La Stamp House, un resort dove il concrete interpreta l’architettura

Il calcestruzzo un materiale anti ciclone e ad alta efficienza energetica 

Il progetto caso studio
Ai margini della foresta del Far North Queensland, in Australia, lo studio Charles Wright Architects ha progettato un’architettura realizzata in calcestruzzo, sostenibile, e a emissioni zero. La “Stamp House”, un resort-residenza che ospita funzione residenziale e centro benessere privato, sorge in una tra le più verdi dell’Australia. L’area del Queensland è la più prolifica d’Australia in termini di agricoltura, e conta, nella compresa zona circostante, più di 70 parchi nazionali. È un territorio, però, che nella stagione delle piogge vive condizioni climatiche estreme. L’identità del luogo ha influito notevolmente nelle scelte progettuali dello studio Charles Wright Architects, portandolo a progettare e costruire un’architettura sostenibile ad emissioni zero, capace di produrre le risorse necessarie per il proprio ciclo di vita e, non ultimo, una struttura a prova di ciclone australiano. In quest’ottica, la Stamp House rappresenta un organismo off-grid, disconnessa dalla rete idrica ed elettrica della vicina città grazie all’impiego di soluzioni architettoniche e tecnologiche assolutamente naturali e in grado di resistere strutturalmente ad agenti naturali quali sismi e cicloni.
Il calcestruzzo è il materiale che ha permesso una progettazione non solo integrata tra le sue parti – impianti, struttura, componenti tecnologici –, ma anche in grado di esprimere un ottima capacità di resistenza agli agenti naturali. L’obiettivo di questa architettura è quello di produrre un edifico all’avanguardia, capace di relazionarsi ed integrarsi con il verde circostante sfruttando le risorse della natura – acqua e sole – per produrre energia. La scelta del calcestruzzo come materiale costruttivo ha consentito di plasmare un’opera architettonica non solo capace di garantire un’alta efficienza energetica – inerzia termica, tenuta stagna, contenimento delle oscillazioni della temperatura interna, mantenimento della massa termica, qualità dell’aria negli ambienti chiusi – ma anche di garantire un’adeguata qualità strutturale – inerzia meccanica, stabilità strutturale, lavorabilità del materiale, durabilità del materiale -.

Stamp House, Far North Queensland, Australia, Charles Wright Architects – Vista generale dell’intervento dalla passerella di ingresso. Il Resort realizzato in calcestruzzo è un esempio di architettura energeticamente sostenibile e classificata come rifugio anti-ciclone classe 5

La pianta dell’edificio, come del resto l’architettura dell’intera opera, ricorda il fior di loto. Appoggiato su uno specchio d’acqua, il progetto planimetrico si suddivide in un corpo centrale che ospita oltre alla lobby e a diverse zone relax, una cucina, una zona comune per i pasti, una palestra ed una piscina plasmata nel calcestruzzo per la raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche.

Stamp House, Far North Queensland, Australia, Charles Wright Architects – Pianta piano primo

Dalla zona comune centrale si diramano, come petali di un fiore, le ali dell’edificio che ospitano le funzioni di residenza, di centro benessere e tutti i servizi collegati al centro resort-residenza. L’edificio si sviluppa su de piani e conta un totale di 6 ali. L’accesso all’edificio avviene attraverso una passerella sospesa sull’acqua, e conduce direttamente al primo piano della struttura direttamente nel cuore del resort-residenza.

Il Materiale
L’intera architettonica è realizzata in calcestruzzo. Il materiale non solo adempie le esigenze strutturali, ma è utilizzato anche per creare il design interno dell’edificio ed alcuni dei componenti tecnologici. Le finiture minimaliste e di grande qualità sono realizzate in calcestruzzo. Le facciate esterne dell’edificio sono lasciate in calcestruzzo faccia a vista ed impreziosite da una serie di timbri circolari “stampati” nel calcestruzzo, da cui deriva il nome della casa-resort Stmap House. Per realizzare questo tipo di finitura sono state modificate le casseforme per i getti di calcestruzzo, applicando degli elementi in PVC. Inoltre la scelta del materiale è stata studiata anche in base alla proprietà che in quest’aria sviluppa nel tempo: negli anni il calcestruzzo in queste zone sviluppa un colore scuro, una patina che conferirà all’intera opera architettonica un graduale inserimento nella natura circostante.

Stamp House, Far North Queensland, Australia, Charles Wright Architects – Vista delle due ali dell’edificio a sbalzo sul bacino di raccolta delle acque

La pavimentazione delle zone comuni, i percorsi di collegamento, ed anche gli arredi della Living room – divani, i banconi del bar e di ricezione, le mensole e i tavoli – sono realizzati in calcestruzzo. La vasca per la raccolta ed il trattamento dell’acqua meteorica è scavata nel calcestruzzo dando l’impressione di essere un vero e proprio bacino naturale scavato nella roccia. Anche la copertura che si estende sulla zona centrale rievoca l’interno di una caverna. È una copertura frammentata, dove i moduli triangolari realizzati in calcestruzzo assumono diverse inclinazioni e si appoggiano su una fitta struttura di travi snelle e leggere che conferiscono a tutto l’ambiente sottostante equilibrato movimento spaziale. In questo progetto la scelta del materiale è stata valutata anche per le sue capacità di progettazione integrata con gli impianti. Infatti, gli impianti di servizio come anche quello elettrico, idrico e di ventilazione sono integrati nei solai e nelle pareti.

PER APPROFONDIRE IL PROGETTO E CONOSCERE LA STRUTTURA TECNOLOGICA, GLI ASPETTI DI EFFICIENZA ENERGETICA SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO INTEGRALE

 

 

 


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