Stop a umidità di risalita e infiltrazioni con le tecnologie Volteco e la professionalità del suo Team H2out

Le soluzioni Volteco per risolvere i problemi di umidità delle murature: l’intervento di risanamento e riqualificazione di un immobile di epoca medioevale situato in provincia di Viterbo.

È possibile creare uno scudo estremamente resistente all’umidità di risalita, una soluzione ideale per risolvere definitivamente i problemi di distacco dell’intonaco, formazione macchie di sali in superficie legati alla risalita capillare dell’acqua del terreno o alla presenza di infiltrazioni.


L'umidità nelle murature causa anche altri problemi, come la riduzione delle proprietà di isolamento termico

Nuovo contributo di Volteco e del suo Team H2Out per il risanamento e la riqualificazione di un immobile di epoca medioevale situato nel quartiere San Pellegrino, in provincia di Viterbo.

La situazione che si è da subito evidenziata, al primo sopralluogo, era la presenza di marcati segni causati dall’umidità di risalita proveniente dal terreno. Oltre a questa problematica, la muratura di pietra con spessori anche oltre il metro presentava gravi manifestazioni di umidità, muffa e condensa, sia sulle pareti verticali controterra che sul solaio di calpestio. Condizione già di per sé critica, resa ancor più grave dalla presenza, di un canale di scolo delle acque meteoriche che teneva costantemente bagnate le pareti coinvolte.

 

Stop a umidità di risalita e infiltrazioni con le tecnologie Volteco e con la professionalità del suo team H2out

 

L’umidità nelle murature, provocata dalla risalita capillare dell’acqua dal terreno o dalla presenza d’infiltrazioni, causa l’indebolimento e il deterioramento delle murature stesse e dell’edificio nel suo complesso, riducendo anche le proprietà dell’isolamento termico delle strutture e dei materiali edili. I materiali da costruzione, infatti, assorbono l’acqua, che risale per capillarità.

Il risultato è un ingente danno causato dall’acqua che cerca di evaporare dalle murature, depositando così sali aggressivi come solfati, nitrati e cloruri; muffe e odori sgradevoli si diffondono all’interno delle abitazioni creando un microclima pericoloso anche per la salute e un generale peggioramento del comfort abitativo.

 

Grazie ai prodotti Volteco effettuati interventi di risanamento da umidità di risalita e muratura controterra

L'intervento, seguito dall’installatore del Team H2Out Volteco Termovision di Bellumori Gianpietro, si è sviluppato su più fronti: da un lato si è proceduto all’installazione di due unità di ventilazione meccanica controllata con l’obiettivo di garantire una costante e adeguata circolazione d’aria, e dall’altro ci si è concentrati su vari interventi di risanamento da umidità di risalita e muratura controterra sia sulle pareti verticali che a pavimento, utilizzando tecnologie e soluzioni Volteco.

In particolare, si è proceduto subito alla demolizione degli intonaci interni, dei pavimenti e dei massetti di calpestio per andare poi a preparare le murature per gli interventi successivi, rendendole omogenee ed eliminando forature e cavità. La muratura a sacco, tipica degli edifici storici, è stata consolidata attraverso iniezioni di boiacca a base di calce colloidale: una malta consolidante e di riempimento atta a migliorare le caratteristiche meccaniche della muratura ammalorata.

 

Installati due impainti di Vmc e effettuati vari interventi di risanamento con i prodotti Volteco

 

Al termine di questa fase preliminare si è provveduto alla posa, tramite iniezione a lenta e spontanea diffusione, della barriera chimica Triplezero anti risalita capillare: un’emulsione cremosa superidrofobica, che crea uno scudo protettivo estremamente resistente all’umidità di risalita.

È una soluzione atossica e a base di acqua, silani e silossani, che la rende adatta a essere applicata anche all’interno. Non emana sgradevoli odori, salvaguardando anche la sicurezza e la salute di chi lo applica costantemente.

Sulle pareti da trattare in controspinta è stato applicata direttamente sulla pietra la malta fibrorinforzata strutturale Fibromix 40 armata con rete alcali-resistente Revomat, prima di stendere gli impermeabilizzanti in contro spinta di pareti e massetti di calpestio, mediante applicazione di malte osmotiche e impermeabilizzanti rigide Bi Mortar Concrete Seal e Raso Seal, e flessibili, Plastivo 180.

Gli interventi più localizzati hanno visto la posa di bandella elastica Bi Flex abbinata all’adesivo epossidico Bi Bond, per l'impermeabilizzazione dei punti critici di accesso acqua, e la posa in opera di nuovi intonaci macro-porosi antisale Calibro P.E. e di Triplezero sugli archi e sulle nicchie per impedire la reidratazione dei sali presenti sulla muratura. Per la chiusura dei fori creati dalle iniezioni di Triplezero è stata utilizzata la malta impermeabile Spidy 15, mentre per la sigillatura dei corpi passanti delle prese d'aria delle V.M.C. si è optato per il mastice idroespansivo Akti-Vo 201.

Il risultato raggiunto è stato davvero soddisfacente: grazie alla totale ed efficace eliminazione delle problematiche relative all'umidità sia di risalita che controterra, è stato creato un nuovo comfort abitativo anche dal punto di vista igrometrico con un ambiente sano e asciutto, caldo e accogliente.


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