Architettura e Metaverso: a Seoul una mostra dedicata ai progetti, processi e ricerche di ZHA

"Meta-Horizons: The Future Now", è questo il titolo della mostra pioneristica, ricca di innovazione tecnologica e creatività contemporanea che lo studio Zaha Hadid Architects presenta in collaborazione con Dongdaemun Design Plaza (DDP) di Seoul.

Progettato da ZHA come catalizzatore per l'istigazione e lo scambio di idee e per l'esplorazione di nuove tecnologie e media, il Design Museum di DDP è stato aperto nel 2014 ed è diventato un hub culturale e luogo di incontro al centro del distretto di Dongdaemun nel cuore di Seoul.


Cosa ci sorprenderà di questa mostra dedicata all'architettura nel metaverso

Esplorando il lavoro di ZHA in più campi, dalla tecnologia digitale all'intelligenza artificiale e alla realtà virtuale, la mostra delinea i recenti progetti, processi e ricerche di ZHA che incorporano tecnologie immersive, design partecipativo e nuove tecniche di fabbricazione. La mostra descrive in dettaglio l'approccio collaborativo e multidisciplinare della pratica allo sviluppo di strumenti di progettazione digitale e le opportunità rese possibili quando si lavora contemporaneamente tra ambienti virtuali e fisici.

Costruendo una comprensione completa dei materiali e dei metodi da costruzione, delle strategie logistiche e dei casi di studio degli utenti finali, gli architetti di ZHA hanno sviluppato modelli, strumenti e simulazioni dinamici che consentono di incorporare una maggiore complessità e una gamma di input nelle loro soluzioni di progettazione. Conoscenze storiche e precedenti si coniugano con la capacità di analizzare il presente e definire gli strumenti progettuali del futuro.

 Architettura e Metaverso: a Seoul una mostra dedicata ai progetti, processi e ricerche di ZHA

RAS + ZHA: Architecting the Metaverse

 

"Meta-Horizons: The Future Now": ecco come è articolata la mostra

La mostra si articola in tre sezioni - Innovation, Imagination, Interaction – che forniscono un quadro per esplorare il lavoro dei quattro team di ricerca di ZHA:

  • Computation & Design (ZH CODE);
  • Realtà Virtuale (ZHVR);
  • Analisi e approfondimenti (ZH A+I);
  • Processi di interazione sociale (ZHA Social).


INNOVAZIONE: Processo & Ricerca

Le innovazioni nell'ambiente costruito sono guidate dal processo e dalla ricerca di ZHA che sfruttano le tecnologie in un modo più strategico e sostenibile. Questa sezione introduttiva della mostra si concentra sulle collaborazioni tra diverse discipline che si basano su un approccio basato sulla ricerca verso il processo di progettazione e la prototipazione fisica. Presentando progetti lungo tre filoni di ricerca in corso: tecnologie robotiche, geometrie piegate e costruzione in legno digitale, l'esperienza di ZHA nella geometria architettonica e nella progettazione partecipata consente allo studio di fornire soluzioni efficienti in termini di risorse ed energia su misura per i singoli utenti.

I progetti in evidenza in questa zona includono lo Striatus recentemente completato, un ponte in cemento stampato in 3D e una piattaforma architettonica utilizzata per creare case modulari personalizzate. Questa piattaforma anticipa il passaggio al design for manufacturing (DfMA) in cui la scelta individuale, l'agilità funzionale e la sostenibilità ambientale ed economica creano un'architettura più adatta al 21° secolo: densa di interazione, ricca di esperienza, incentrata sull'utente ed efficiente in termini di risorse.

 

Striatus © Zaha Hadid Architects

Striatus © Zaha Hadid Architects

 

IMMAGINAZIONE: Design & Virtuale

La maggiore capacità di immaginazione e comunicazione della visione del design ha aumentato le possibilità di lavorare tra il regno fisico e quello digitale. Il regno digitale continua a consolidarsi come destinazione attiva, con il mondo virtuale che attira i partecipanti a connettersi e scambiarsi in modi nuovi ed entusiasmanti che si integrano con il mondo fisico. In questa zona sono esposte le recenti iniziative di ZHA nella progettazione di mondi virtuali o del Metaverso, come l'incubatore cyber-urbano "Liberland" e "NFTism", uno spazio galleria virtuale che esplora l'architettura e l'interazione sociale.

 

INTERAZIONE: Tecnologie & Collaborazione

Il continuo sviluppo delle tecnologie in tutte le fasi della progettazione fino alla realizzazione fisica continua a fornire possibilità ancora maggiori di interazione e collaborazione utilizzando un processo di progettazione sempre più sofisticato e ben informato. Queste tecnologie migliorano l'esperienza utente senza interruzioni attraverso la realtà fisica informatica, mista, aumentata e virtuale.

I progetti presentati in questa zona esplorano nuove possibilità di interazione sviluppate da ZHVR tra cui 'Project Correl 1.0', un esperimento collaborativo in realtà virtuale multi-presenza che illustra lo sviluppo di assiemi complessi all'interno dello spazio virtuale, oltre alla realtà mista 'LOOP' sperimenta 'NEW WORLDS' che deriva da una simulazione di progettazione creata da ZHVR per il test del prodotto e lo sviluppo del design. Raffinato per la mostra da ZHVR in collaborazione con L-Acoustics Creations, i visitatori utilizzano le cuffie HTC per sperimentare un paesaggio sonoro coinvolgente dell'artista Halina Rice.

 

RAS + ZHA: 'Architettura del Metaverso'

La mostra segna il debutto di "Architecting the Metaverse", una collaborazione tra ZHA e Refik Anadol Studio (RAS) all'incrocio tra architettura, arte, tecnologia e intelligenza artificiale (AI). In linea con la visione di ZHA di creare spazi culturali trasformativi in ​​sincronia con l'ambiente circostante, RAS rivela i suoi esperimenti più innovativi con i dati architettonici sia nel mondo fisico che nel metaverso.

Sono stati utilizzati algoritmi di intelligenza artificiale multimodello per analizzare i dati di immagini e script compilati e composti da ZHA.

Questi algoritmi producono set di dati completi che rappresentano il portafoglio di lavori dello studio.

I visitatori sperimenteranno questa opera d'arte all'interno di una stanza immersiva, che mostra la prospettiva sperimentale del metaverso a venire unendo apprendimento automatico, intelligenza artificiale e repertorio di ZHA.


“Sono entusiasta di tornare nel nostro edificio con questa nuova mostra. DDP rimane uno dei miei progetti preferiti. La pandemia ha accelerato la tendenza alla virtualizzazione della vita e della società. La comunicazione sociale nello spazio virtuale è spesso tanto produttiva quanto nello spazio fisico, e certamente non meno reale. Il repertorio e la metodologia di progettazione di ZHA, e del parametricismo in generale, sono ben posizionati per funzionare con le nuove opportunità di progettazione presentate dal Metaverse".

Patrik Schumacher, Principal, Zaha Hadid Architects

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