MURA, LIMES e URBE: azioni per la conservazione e valorizzazione delle mura urbiche in Italia

Italia Nostra lancia la campagna autunnale 2022 per la tutela e la valorizzazione delle mura urbiche storiche. 

Il 1° ottobre a Santarcangelo di Romagna (RN) si terrà un convegno dedicato. I dettagli dell’evento.


Il valore testimoniale delle cinte murarie

Le Mura sono un elemento architettonico costante nel tempo che per millenni hanno difeso gli insediamenti umani dalle aggressioni esterne. Sia che si trattasse di un villaggio, di una polis, dell’Urbe e infine delle città rinascimentali, oltre alla funzione difensiva, erano anche il limes che definiva l’assetto urbano e stabiliva lo status delle persone: coloro che vivevano all’interno della cerchia muraria erano cittadini appartenenti ad un corpo sociale riconoscibile, distinto dal contado che abitava le campagne. Quando Romolo tracciava il solco con l’aratro per definire la neonata Roma, oltre ai limiti del villaggio, stabiliva anche l’appartenenza di quanti si trovavano al suo interno alla tribù dei Latini.

La funzione difensiva ha suggerito di volta in volta soluzioni architettoniche e ingegneristiche diverse, mano mano che le tecnologie belliche si sviluppavano. Sono nate così soluzioni come il terrapieno, il fossato, formato da un muro di scarpa e di controscarpa, perennemente pieno d’acqua e attraversabile solo con un ponte levatoio. In seguito, per reggere l’urto dei cannoni le mura sono diventate sempre più complesse, “alla moderna”, assumendo forme affascinanti come a Palmanova o imponenti come a Lucca. Architetture che hanno lasciato traccia anche nella toponomastica dei luoghi e, infatti, le Porte con i loro nomi – Porta Romana, Porta Fiorentina, Porta Ticinese – orientano ancora adesso il cittadino e il forestiero.

Le diverse cinte murarie di una stessa città sono anche testimonianza del suo successo e della sua conseguente crescita demografica: tante conservano ancora evidenze delle cinte più antiche ed interne nei sotterranei degli edifici o nei lacerti che emergono nel tessuto urbano. Le mura sono un simbolo potente, che ancora oggi continua a definire lo spazio urbano, stabilendo il confine tra centro e periferia e tra antico e moderno. Nella seconda metà del secolo scorso sono state percepite come limite allo sviluppo e oggi sono sempre più dimenticate e trascurate.

 

Perché una campagna dedicata alle mura urbiche storiche

Diverse sezioni di Italia Nostra, impegnate su tutto il territorio nazionale, hanno segnalato situazioni critiche riguardo lo stato di conservazione delle cinte murarie storiche.

Le minaccie alle mura storiche delle nostre città dipendono da diversi fattori, tra i principali si segnalano:

  • l'incuria e l'abbandono;
  • una mancata gestione delle aree di rispetto;
  • una mancata individuazione delle competenze amministrative e proprietà;
  • interventi sbagliati;
  • scarsa fruizione e valorizzazione.

 

La roadmap della campagna promossa da Italia Nostra

  • 24-25 settembre 2022 - partecipazione alle Giornate Europee del Patrimonio - GEP 2022, circa 50 sezioni di Italia Nostra presenteranno eventi e azioni sulle mura su tutto il territorio nazionale.
    Gli eventi saranno registrati anche sulla piattaforma del Consiglio d'Europa dedicata agli European Heritage Days e verranno divulgati attraverso Europa Nostra.

  • 01 ottobre 2022 - Convegno dedicato a Santarcangelo di Romagna presso il Castello Malatestiano (INGENIO mediapartner dell'evento)

  • 31 dicembre 2022 - Pubblicazione dossier sulle mura con "Carta della Salvaguardia delle Mura Urbiche".


Convegno dedicato alle Mura urbiche delle città italiane

Una giornata di riflessione per ricordare alle istituzioni e ai cittadini l’importanza di questa parte del nostro Patrimonio culturale, affinché tutti tornino a “vederle”, superando quell’indifferenza o assuefazione che le rende quasi trasparenti.

ll convegno si rivolge ai professionisti, studenti universitari, addetti alla promozione culturale dei territori, Amministrazioni locali, fruitori del patrimonio culturale.

Il convegno sarà strutturato in due fasi, una teorica e una più pratica su argomenti che possono essere di aiuto nella tutela, conservazione e valorizzazione di questo Patrimonio.

Il Convegno sarà fruibile sia in presenza che online.

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Il programma del Convegno

dalle 9.30 alle 13.00 - Sala convegni Castello Malatestiano - Mattina in plenaria

Ore 9.30 - Saluti istituzionali

Antonella Caroli, Presidente Italia Nostra

Marina Colonna, proprietaria del Castello di Santarcangelo di Romagna e Consigliere Associazione Dimore Storiche Italiane

Mauro Felicori, Assessore alla Cultura e al Paesaggio della Regione Emilia-Romagna (in video, 3 minuti)

Federica Gonzato, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini

Luisella Pavan-Woolfe, Direttrice ufficio italiano Consiglio d’Europa (in video, 3 minuti)

Ore 10.00 - Introduzione

Arch. Massimo Bottini, Presidente Italia Nostra Valmarecchia "Dalle mura di Ferrara a quelle di Treviso. L’impegno pluridecennale di Italia Nostra".

Ore 10.20 - Relazioni di 20 minuti

Arch. Francesco Scoppola, già direttore generale del MiBAC, “Le problematiche delle Mura Aureliane di Roma”.

Prof. Matteo Felitti, docente Calcolo Automatico delle Strutture, Università degli Studi di Napoli Federico II, “Analisi dei collassi nelle strutture in muratura".

Prof. Arch. Pietro Matracchi, docente Restauro, Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, “Conoscere per conservare e valorizzare: le antiche mura etrusche di Cortona”.

Ore 11.20 - Coffee break

Ore 11.40 - Relazioni di 20 minuti

Prof. Mario Bencivenni, docente Scuola specializzazione restauro monumenti, giardini storici e paesaggio, Università La Sapienza di Roma “L’eredità delle mura urbane e la nascita delle prime passeggiate e parchi lineari pubblici: il caso emblematico di Firenze dall’800 ad oggi”.

Soprintendente Arch. Margherita Eichberg, Soprintendenza della Provincia di Viterbo e dell’Etruria meridionale, “La privatizzazione delle cinte murarie: esempi in Toscana".

Prof.ssa Marina Docci, Dipartimento di Storia Disegno e Restauro dell’Architettura, Università La Sapienza di Roma, “Le mura urbiche tra fragilità e potenzialità: alcuni esempi tra Umbria e Toscana”.

Prof. Ing. Arch. Enzo Siviero, Rettore “eCampus”, già docente di tecnica delle costruzioni allo IUAV di Venezia, “Mura, porte e ponti a Padova”.

dalle 13.00 alle 14.30 – Cella Zampeschi - Pranzo

dalle 14.45 alle 17.00 - Varie sedi nel centro di Santarcangelo di Romagna - Workshop tematici

  • Workshop dedicato al rilievo e restauro delle mura, presso Cella Zampeschi, Via della Cella 9. 
  • Workshop dedicato alla storia e governance, presso Sala di Porta Cervese, Via di Porta Cervese. 
  • Workshop dedicato alle aree verdi e mura, presso MUSAS Museo Storico Archeologico di Santarcangelo, Via della Costa 26

 

dalle 19.00 - Celle Zampeschi - aperitivo e spettacolo da definire


La sera prima del convegno verrà organizzata una passeggiata patrimoniale lungo le mura di Santarcangelo di Romagna per i relatori presenti.

 

Comitato organizzativo

Arch. Massimo Bottini, presidente Italia Nostra Valmarecchia

Arch. Umberto Stegher, relazioni con la rete professionale

Dott.ssa Giuliana Mosca, pubbliche relazioni e ricerca sponsor

Struttura organizzativa di Italia Nostra:

Irene Ortis, segreteria organizzativa, irene.ortis@italianostra.org

Flavia Corsano, ufficio stampa, ufficiostampa@italianostra.org, 335-5344767

Matilde Spadaro, multimedialità social@italianostra.org

Dafne Cola, comunicazione istituzionale comunicazione@itailanostra.org

IN ALLEGATO LA LOCANDINA DELL'EVENTO


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