Superbonus 110%: più di 30 miliardi di investimenti anche a maggio, dominano le case unifamiliari

L'ENEA ha diffuso i dati relativi al mese di maggio: il valore totale degli interventi ammessi a detrazione al 31 maggio 2022 ammonta a 30.647.939.180,47 euro contro i 27.446.194.587,41 euro registrati a fine aprile.


Continua a 'tirare' il Superbonus 110%: l'ENEA ha infatti diramato i dati ufficiali al 31 maggio 2022 (scaricabili in allegato) e possiamo vedere come sia stato 'sfondato' il tetto dei 30 miliardi nell'ultimo mese per quanto riguarda gli investimenti collegati alla maxi-detrazione edilizia per la riqualificazione sia sismica che energetica degli immobili.

In totale, a maggio si sono registrati 3,0647 miliardi di investimenti in più rispetto ad aprile, quando il "costo" mensile del Superbonus ammontava a 2,74 miliardi.

Superbonus 110%: più di 30 miliardi di investimenti anche a maggio, dominano le case unifamiliari

Asseverazioni

Più nel dettaglio, il numero degli interventi asseverati sale a 172.450 contro i 155.543 di aprile (+16.907 interventi nell'ultimo mese considerato, mentre gli interventi contati ad aprile erano stati 16.114 in più).

Ammonta invece a 21,5 miliardi (21.499.310.141,30 euro) il valore dei lavori agevolati tramite Superbonus 110% arrivati alla fine (70,1%).

 

Tipologie: condomini, unifamiliari, edifici indipendenti

Come sempre, è bassa la % degli edifici condominiali coinvolti: solo il 15,5% riguarda i condomini, che però 'trattano' in totale quasi 15 milioni di investimenti (10 milioni invece gli investimenti per le unifamiliari, al 53% del totale, mentre gli altri edifici indipendenti scollinano il 31,5%.

L’investimento medio nazionale è di oltre 553mila euro per i condomini, di 112.320 euro per gli edifici unifamiliari e di 97.575,78 euro per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti.

 

Va ancora una volta ricordato che, per queste ultime due tipologie (unifamiliari), il Governo nel recente DL Aiuti (ancora da pubblicare in Gazzetta Ufficiale) ha confermato la possibilità di terminare il 30% dei lavori (SAL 30%) al 30 settembre 2022 (in luogo dell'attuale 30 giugno), per beneficiare del Superbonus nell'anno corrente.

 

 

Spese per lo Stato

Il valore delle detrazioni al termine dei lavori già asseverati, ovvero l'onere a carico dello Stato per sostenere i bonus, è salito a 33,7 miliardi (33.712.733.098,52 euro).


IL REPORT ENEA COMPLETO SUL SUPERBONUS (AGGIORNAMENTO 31 MAGGIO 2022, COMPRENSIVO DI TUTTI I DATI TERRITORIALI) E' SCARICABILE IN FORMATO PDF