Information Modelling and Management e i Contratti Relazionali nelle Opere Infrastrutturali e nelle Costruzioni Generali

L'Information Modelling and Management e i Contratti Relazionali (nelle Opere Infrastrutturali e nelle Costruzioni Generali)
Angelo Luigi Camillo Ciribini, Università degli Studi di Brescia e ITC CNR

 

 

 

Project alliance is a project delivery method based on a joint contract between the key actors to a project whereby the parties assume joint responsibility for the design and construction of the project to be implemented through a joint organisation, and where the actors share both positive and negative risks related to the project and observe the principles of information accessibility in pursuing close cooperation.

The peculiar significance of BIM lies in the unique benefits that digital simulation offers in the context of the built environment. Achieving the full capacity of the technology requires intensive teamwork involving a diverse group of designers, technical experts, specialty consultants, trades, and project managers, each serving limited and highly specialized functions critical to achieving the project owner’s objectives...One result may be a further blurring of the already cloudy line between design and construction functions...Relational theory, by contrast, more often can only challenge the main principles of contract law and many of the appellate opinions and statutes that apply and govern contract law...In other words, traditional contract law, whether classical or neoclassical, is scarcely relational....A relational perspective focuses much more on customs, usage, and behavioral considerations, and much less on legal rules and principles, consent, expressed or presumed intent, and the language the parties used to establish the arrangement at its inception.

C.J. Circo

 

 

Le Regole e i Comportamenti

 

Nel momento in cui il Governo si appresta a por mano alla disciplina degli Appalti Pubblici e delle Concessioni, senza, tuttavia, avere espresso, come Francia, Germania e Regno Unito, una vera e propria Strategia per gli anni (e i decenni) avvenire per il Settore delle Costruzioni né una ipotesi di Riconfigurazione dell'Industria dell'Ambiente Costruito, sembra strano trattare il tema del rapporto che intercorre tra l'Information Modelling and Management e i Contratti Relazionali.

Epperò, a parte il fatto che nei prossimi mesi, si avranno anche nel Nostro Paese alcune gare di appalto in cui l'Information Model giocherà una parte (prima tra tutte, quella attesa dal Comune di Milano per il Teatro Lirico), la volontà governativa di ridurre drasticamente il numero delle Strutture di Committenza Pubbliche risulta significativa.

Se, come incontrovertibile, le Politiche e le Strategie Industriali dei Principali Paesi Comunitari vertono assai più sull'incremento di Dignità e di Cultura Industriale per il Settore nel contesto della Digitized and Servitized Manufacturing che non su un mero Rilancio Quantitativo degli Investimenti, è palese che uno degli elementi ostativi da sconfiggere, attraverso l'Integrazione e la Collaborazione, sia costituito dalla Frammentazione e dalla Conflittualità nei Processi Decisionali.

In questo ambito, forme innovative (ed estranee al Diritto Comunitario) di negoziazione, come l'Integrated Project Delivery (IPD) statunitense o il Project Alliancing (PA) australiano, appaiono come dispositivi in grado di massimizzare le potenzialità offerte dall'Information Modelling and Management e, al contempo, di legittimarne l'essenza.

Alcuni studiosi ritengono, infatti, che tali forme contrattuali, caratterizzate dal No Blame, oltrepassino concettualmente lo stesso Partenariato Pubblico Privato (PP o P3).

Si tratta, in effetti, di Multi-Party Delivery System che potrebbero risolvere l'annoso tema dell'Antagonismo Contrattuale che ha fatto, storicamente, il paio con l'Inefficienza Informativa e che, appunto, si situano nell'alveo della Servitization, definita da Lahdenperä come integration of additional services, knowledge and support to the supplier’s core product offerings.

Tali forme si contraddistinguono sia per andare oltre la bilateralità contrattuale sia per porre una condizione di condivisione comune tra i soggetti coinvolti nell'assunzione dei rischi.

La nozione di Relazionalità si oppone qui a quella di Transazionalità.

ll PA è stato applicato frequentemente nelle opere idrauliche e infrastrutturali, assai più di rado nelle costruzioni generali, derivando dal Settore Petrolifero.

Tra i tratti significativi che sono ascrivibili ai Contratti Relazionali si possono annoverare:

a) il precoce coinvolgimento del Contractor, incaricato di eseguire l'intervento;

b) il piano solidale, indistinto e paritario in cui si trovano i soggetti partecipanti in termini di rivalsa, oltre che di contenzioso e di condivisione dei rischi;

c) il ricorso a target qualitativi;

d) la conseguente configurazione dinamica degli oggetti della negoziazione;

e) il decadimento dell'approccio discreto basato su bilateralismo e interessi specifici.

Di fatto, come Circo notava, the digital world sometimes plays a key role by fostering and rewarding interdependence, adaptability, and reciprocity among otherwise autonomous, self-interested actors in the marketplace.

Il quesito che egli si pone è il seguente: does an intentionally relational contract structure offer any compelling advantages for digitally based collaborations, and are collaborative technologies therefore producing more highly relational commercial exchanges?

E' evidente che la portata di un simile approccio sia sconvolgente per gli assetti consolidati: a relational theorist instinctively accepts the notion that the parties, courts, or others involved in analyzing or resolving contract problems must often resort to considerations completely outside of any agreements, commitments, or other expressions of intent the parties may have made exante.

Non è certo ipotizzabile che i Contratti Relazionali possano divenire la norma nel contesto comunitario e, tanto meno, in quello nazionale, ma essi rivelano quanto non banali e profonde siano le conseguenze evocate dall'Information Modelling and Management: come sostiene sempre Circo, even the most prominent relational scholars recognize that neoclassical contract law principles, rather than relational ones, still dominate throughout the U.S. legal system. In short, relational contract enjoys a degree of popularity among construction law commentators and practitioners, but still only modest application in practice, epperò BIM’s collaborative philosophy can overcome the industry’s pragmatic commitment to contract perspectives and practices that give primacy to each firm’s competing profit motives. If that should occur, negotiated contracts terms will certainly become more relational.

 

 

La banalizzazione dell'Information Modelling and Management nelle procedure competitive

 

Ciò che si è osservato sinora, a cui si potrebbe, su un altro versante aggiungere il tema del Performance-Based Contracting, non impedisce certamente l'adozione dell'Information Modelling and Management tanto nelle soluzioni tradizionali di negoziazione quanto nel PPP, che di esse è la forma più prossima, ma distante, ai e dai Contratti Relazionali, per quanto il fatto che sia la Finlandia il Paese Europeo che più ha investigato sia l'Alliance Contracting sia la sua applicazione verticale sulle costruzioni generali (anche nella Riqualificazione) è altamente significativo, anche se proprio nel Paese Finnico stanno avvenendo le prime esperienze infrastrutturali su Strade e Ferrovie, come per il Lielahti–Kokemäki Railway Renovation Project, il Tunnel di Rantaväylä o la Tampere Onshore Road, a cura della stessa Agenzia Governativa che è tra i Maggiori Sperimentatori dell'Information Modelling and Management a livello europeo.

Ovviamente in questi Trial è stato tenuto conto di alcuni impedimenti relativo alla legislazione comunitaria rispetto a quella australiana in cui:

- there is no need to use price in comparison;

- there is no need to write out verbal comparison about every comparison criteria.

In ogni caso, se si esamina attentamente questa dichiarazione contenuta in un programma di ricerca del VTT, si può ben comprendere come l'Operazionalità dell'Infrastruttura sia legata tanto all'Information Modelling and Management (Delivering an Operational Infrastructure) quanto all'Alliance Contracting: the basic idea is that an operational model where risk is borne jointly and reward is shared on the basis of the success of the entire project makes the parties consider each other’s views better and collaborate more efficiently. The integration of different kinds of competence creates preconditions for discovering new solutions capable of being introduced immediately.

Certo, nelle formulazioni classiche l'utilità dell'Information Modelling and Management sarà inversamente proporzionale all'esclusione degli Esecutori dalla Fasi Iniziali della Commessa, sino a far sì che il Modello Informativo posto a base di una gara di sola esecuzione, che teoricamente esalterebbe le peculiarità (anti-industriali) tanto decantate dalle Rappresentanze Professionali e da alcuni Custodi della Legalità, di per se stessa naturalmente irrinunciabile, debba richiedere ampie e difficoltose integrazioni da parte dei Concorrenti e dell'Appaltatore.

Ma, al di là di ciò, è palese che la natura della formula contrattuale condiziona pesantemente gli Use e i Purpose dell'Information Model.

Anche se in Italia non si arrivasse mai alle soglie dell'Alliance Contracting il tema di fondo permarrebbe: e non sarà certo con la semplificazione regolamentare che si ridurrà il tasso di Antagonismo e di Conflittualità tra le Controparti.

Il timore è, infatti, che grandi riduzionismi attendano l'impostazione del Settore delle Costruzioni in Italia, con ciò allontanando il Paese sempre più dalla Competitività che è oggetto della Strategia Construction 2020 nella Unione Europea.

Basta pensare a come grossolanamente si potrà immaginare in Italia di gestire una procedura competitiva (ad esempio, una gara di appalto di sola costruzione) ponendo a base di gara un Modello Informativo:

a) il Modello Informativo potrebbe derivare dalla traduzione di un Progetto elaborato tradizionalmente, con tutti i limiti di una simile trasposizione in termini di accuratezza e di responsabilità;

b) il Modello Informativo potrebbe non essere sottoposto a un adeguato Model Checking, esponendo la Committenza a un Contenzioso incrementale;

c) Il Modello Informativo potrebbe essere trasmesso ai Concorrenti nel formato nativo (o anche solo parzialmente in un formato neutro), senza le opportune precauzioni sulla sensibilità e sulla manipolabilità dei dati;

d) il Modello Informativo potrebbe essere assai lacunoso e contraddittorio sul piano alfanumerico;

e) il Modello Informativo potrebbe essere configurato in maniera maldestra rispetto agli accorgimenti necessari per desumere le quantità da negoziare;

f) il Modello Informativo potrebbe completamente trascurare la logica spaziale e funzionale legata alla Manutenzione e alla Gestione successive all'intervento.

Da pochi cenni si comprende bene come, a fronte di impreparazione dei Committenti e loro inconsapevolezza, l'Information Modelling and Management potrebbe rivelarsi controproducente e potrebbe essere abbandonato a metà strada.

Non è tempo per il dilettantismo e per l'improvvisazione se si vuole stare sui Mercati Internazionali.


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