La Società tra Professionisti: caratteristiche e responsabilità

 

In vigore da aprile 2013, la Società tra Professionisti è stata introdotta e regolamentata dalla Legge di Stabilità 2012 (L. 12 novembre 2011 n.183), dalla successiva L. 24 marzo 2012 n. 27 e dal D.M. 8 febbraio 2013 n. 34 contenente il regolamento attuativo.
La creazione di questa nuova tipologia di società è nata dall’esigenza di trovare una forma societaria che permettesse di preservare una delle caratteristiche fondamentali della prestazione professionale intellettuale secondo quanto previsto dall’art. 2232 del Codice Civile, ovvero la “personalità” della prestazione stessa.
L'art. 10 della legge 183/2011, in particolare, abroga la precedente disciplina contenuta nella L. 23 novembre 1939, n. 1815 che consentiva l'esercizio associato delle professioni solo ricorrendo alla figura dello “studio professionale associato” vietando al contempo di costituire altre forme di società allo scopo di fornire prestazioni in materia tecnica, legale, commerciale, amministrativa, contabile o tributaria.
Attraverso la costituzione di una Società tra Professionisti (S.t.p.) è invece possibile l’esercizio della professione in forma societaria con la garanzia che la prestazione professionale sia comunque eseguita dal singolo socio professionista che, proprio in quanto socio, deve necessariamente essere in possesso dei requisiti richiesti per l’esercizio della professione e personalmente responsabile del proprio operato.
ALL'INTERNO DELL'ARTICOLO INTEGRALE LA DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE E DELLE RESPONSABILITA' DELLE SOCIETA' TRA PROFESSIONISTI