Galleria a doppia canna: soluzione delle interferenze viarie-ferroviarie di Brescia

GALLERIA ARTIFICIALE GA10: OPERE PROVVISIONALI A SOSTEGNO DELLA TANGENZIALE SUD DI BRESCIA


1.     INTRODUZIONE ED INQUADRAMENTO DELL’OPERA 

Il nuovo tratto di linea Alta Velocità/Alta Capacità (AV/AC) Treviglio-Brescia è parte integrante del futuro corridoio Trans Europeo TEN-T n. 3 “Mediterraneo” e costituisce un’ulteriore tappa nella realizzazione della line AV/AC Milano-Verona (complessivamente 140 km), già in esercizio nei 27 km tra Milano e Treviglio (completati e attivati a luglio 2007). Committente dell’opera è Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), mentre l’esecuzione è a cura del Consorzio Cepav Due (composto dalle Società Saipem, Impresa Pizzarotti, Impresa G. Maltauro e Condotte). L’Alta Sorveglianza è effettuata da Italferr (Gruppo FS Italiane). La tratta AV/AC Treviglio – Brescia si svilupperà per 39,6 km, attraversando 20 comuni nelle province di Milano, Bergamo e Brescia; si innesterà nel nodo di Brescia tramite l'interconnessione Brescia Ovest (11,7 km).

Tra le varie complessità tecniche e realizzative, si cita l’articolato intervento alle porte della città di Brescia, per la risoluzione dell’interferenza tra la linea ferroviaria AV/AC Treviglio-Brescia, la linea ferroviaria convenzionale Milano-Venezia e la tangenziale sud di Brescia. Lo stato di fatto presentava una galleria artificiale monocanna al cui interno era presente la sede ferroviaria e al di sopra della soletta superiore la viabilità di accesso alla città, che si inseriva appunto nella tangenziale SUD di Brescia.

Il progetto redatto da Cepav Due, con l’opera codificata come GA10, prevede la demolizione della galleria esistente e la realizzazione di un nuovo manufatto a doppia canna, una destinata ai binari della linea convenzionale ed un’altra alla linea Alta Velocità (interconnessione di Brescia Ovest), mantenendo, in ogni caso la sede della tangenziale sulla soletta superiore.

La posizione della galleria artificiale GA10 è inoltre delicata in quanto l’opera si inserisce anche nello snodo autostradale costituito dal raccordo della tangenziale di Brescia con la nuova autostrada Bre.Be.Mi. che, diventando parte di un complesso svincolo a livelli sfalsati, ha richiesto un raddoppio dell’opera anche in direzione longitudinale.

2.     DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO 

La realizzazione del nuovo manufatto non ha presentato, di per se, particolari difficoltà di tipo progettuale. Lo sviluppo del progetto nelle fasi realizzative è stato complesso soprattutto per i vincoli legati al mantenimento in esercizio della sottostante linea ferroviaria e della sovrastante tangenziale. Una sospensione di entrambi i servizi, infatti, non era proponibile. Per queste ragioni, l’intervento è stato suddiviso in più fasi:

Fase 1: realizzazione  opere provvisionali a sostegno della carreggia-ta della tangenziale per la realizzazione delle fondazioni relative al prolungamento longitu-dinale della galleria, site a profondità di oltre 14 m rispetto alla quota della stessa tangenziale in esercizio.  

Fase 2: realizzazione opere provvisionali a sostegno del tratto di ferrovia interessato dall’opera e realizzazione di galleria del prolungamento del tratto esistente.

Fase 3: realizzazione rilevato stradale in corrispondenza del nuovo manufatto, modifica delle opere provvisionali, deviazione del  traffico della tangenziale sul prolungamento di galleria di fase 2.

Fase 4: completamento opere provvisionali a sostegno della ferrovia esistente in corrispondenza del sottopasso esistente e successiva demolizione dello stesso.

Fase 5: realizzazione secondo concio nuova galleria.

 

 



Fase 6:
sistemazione finale svincolo.

  
3.     STRUTTURA DELLA GALLERIA 

La nuova struttura di scavalco della linea ferroviaria, di lunghezza pari a circa 50.0 m, è costituita da una struttura a portale a doppia canna gettato in opera con luci interne di 14.50 e 11.40 m rispettivamente. Le fondazioni sono su pali di diametro d=1000 mm e lunghezza L=29.0 m realizzati con disposizione a quinconce.

La copertura è realizzata con 163 travi prefabbricate di altezza h=0.75 m con sezione a “T rovescia” e getto di completamento in opera, per uno spessore totale H=0.95 m.

Nell'articolo completo:

4. Opere provvisionali tangenziale

5. Opere provvisionali linea convenzionale

6. Bibliografia