Dimissioni dell’ufficio di presidenza della Commissione Nazionale dei Grandi Rischi

25/10/2012 1008

 Commissione Nazionale dei Grandi Rischi
Il Dipartimento della Protezione Civile ha comunicato con una nota che l’ufficio di presidenza della Commissione Nazionale dei Grandi Rischi ha rassegnato il 23 ottobre 2012 le dimissioni al Presidente del Consiglio dei Ministri. L'ufficio di presidenza era formato dal Presidente, Luciano Maiani, dal Presidente emerito, Giuseppe Zamberletti, e dal Vicepresidente, Mauro Rosi. La decisione è avvenuta a seguito delle sentenze di condanna emesse il 22 ottobre 2012 dal Tribunale de L’Aquila nei confronti dei membri della Commissione Nazionale Grandi Rischi.
La Commissione Nazionale per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi è la struttura di collegamento tra il Servizio Nazionale della Protezione Civile e la comunità scientifica. La sua funzione principale è fornire pareri di carattere tecnico-scientifico su quesiti del Capo Dipartimento e dare indicazioni su come migliorare la capacita di valutazione, previsione e prevenzione dei diversi rischi.
Ha ridefinito l’organizzazione e le funzioni della Commissione il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 ottobre 2011 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2011.
La Commissione si articola in un ufficio di presidenza e cinque settori di intervento che riguardano il rischio sismico, il rischio vulcanico, il rischio meteo-idrogeologico, idraulico e di frana, il rischio chimico, nucleare, industriale e trasporti e il rischio ambientale e incendi boschivi. Ogni settore è rappresentato da un referente ed è composto da rappresentanti dei Centri di Competenza e altri esperti.
Composizione. Il dpcm del 23 dicembre 2011 ne ha nominato i componenti. In particolare costituiscono l’ufficio di Presidenza: il Presidente Emerito on. Giuseppe Zamberletti, il Presidente prof. Luciano Maiani e il Vicepresidente prof. Mauro Rosi.
I referenti di settore sono: il prof. Domenico Giardini per il settore del rischio sismico, il prof. Vincenzo Morra per il settore del rischio vulcanico, il prof. Franco Siccardi per il settore dei rischi meteo-idrologico, idraulico e di frana, l'ing. Francesco Russo per il settore rischi chimico, nucleare, industriale e trasporti e il dott. Roberto Caracciolo per il settore del rischio ambientale e degli incendi boschivi.
Incontri. La Commissione si riunisce per i singoli settori di rischio o per l’analisi di questioni interdisciplinari a settori congiunti. Si incontra almeno una volta all’anno in sede congiunta per verificare le attività svolte e programmare le iniziative. Si riunisce, di norma, nella sede del Dipartimento della Protezione Civile. Dura in carica cinque anni.

La Commissione è stata istituita con la legge n. 225 del 1992, all'art.9, e l'ultimo provvedimento che ne definisce il funzionamento e l'organizzazione è il dpcm del 7 ottobre 2011.