FORMAZIONE OBBLIGATORIA COME ORGANIZZARLA: cosa ne pensano gli ingegneri

03/01/2014 3114

Nel mese di dicembre abbiamo realizzato un sondaggio con i nostri lettori sul tema della formazione obbligatoria.

Nel sondaggio siamo entrati nel merito dell'organizzazione della formazione, un tema importante considerato il vasto ambito di specializzazioni in cui operano gli ingegneri: proseguiremo nelle prossime settimane nella raccolta di ulteriori risposte, ma qui desideriamo pubblicare i primi risultati.

Alla prima domanda "Il CNI ha pubblicato sia il REGOLAMENTO che le LINEE GUIDA per la FORMAZIONE OBBLIGATORIA: Sei al corrente degli obblighi a cui dovrai rispondere ?" il 39% ha risposto "In parte, ma mi aggiornerò". L'82% ha comunque evidenziato di conoscere, almeno in parte, gli obblighi della riforma.

E per poter capire cosa viene chiesto agli iscritti dal 1 gennaio 2014 viene chiesto soprattutto che siano effettuati incontri di presentazione presso gli Ordini (32%) e che sia che sia predisposta una F.A.Q. aggiornata periodicamente (30%).

Pochi ritengano che sia sufficiente la pubblicazione dei documenti formali (6%) del regolamento.

Più articolate le risposte al terzo quesito: "Per individuare i temi da trattare nei corsi di Formazione sarebbe opportuno:

  • Che il CNI facesse un sondaggio annuale i cui risultati siano comunicati agli Ordini = 15%
  • Che ogni Ordine facesse un sondaggio annuale = 32%
  • Che ogni Ordine segnalasse al CNI quali argomenti formativi richiesti non riesce a trattare localmente = 19%
  • Che ogni Ordine si affidasse a una Commissione Specifica che definisce Temi Locali e Temi di Interesse Nazionale = 15%
  • Che in ogni momento dell'anno ogni iscritto possa fare una specifica richiesta all'Ordine (che se non in grado di rispondere sia comunicata al CNI) = 19%

Ma a quali corsi parteciperanno, come valuteranno l'organizzazione dei corsi per decidere la partecipazione ? gli ordini avranno il compito più importante, mentre poca fiducia nei corsi organizzati da società specializzate e poco interesse per i "super corsi". Ecco le risposte:

  • CORSI organizzati da ORDINI = 36%
  • CORSI organizzati da SOCIETA’ SPECIALIZZATE = 3%
  • CORSI organizzati da UNIVERSITA’ = 10%
  • CORSI organizzati dalle AZIENDE = 3%
  • DECIDERO' di volta in volta = 46%
  • MASTER o CORSI altamente SPECIALIZZATI = 2%

Con la RIFORMA verrà istituita l'ANAGRAFE NAZIONALE CREDITI, come dovrebbe essere questo registro. Gran parte delle risposte sono per l'assoluta trasparenza (47%) ma molti pensano che invece dovrebbe essere "VISIBILE solo agli Ordini e ai singoli ISCRITTI" (36%).

Infine, il 62% degli intervistati dichiarano di preferire corsi gratuiti, anche se di livello più basso, a corsi a pagamento.

Per chi volesse partecipare al sondaggio è sufficiente collegarsi a questo link e rispondere, non occorre registrarsi: docs.google.com/forms/d/1XzWaWZtGnlDkqLdxLEgjOH7u7-pL4AlS9ODFD_6QYIc/viewform