Accumulare l'energia termica solare utilizzando l'idrossido di sodio
Con l’obiettivo di realizzare per il futuro un riscaldamento energetico completamente sostenibile, l’Empa, il laboratorio svizzero che si occupa di scienza dei materiali e tecnologia, sta sperimentando la tecnologia in grado di accumulare calore durante l’estate per poi utilizzarlo durante l’inverno.
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- una soluzione di NaOH al 50%, attraversando lo scambiatore, si “scarica” diluendosi fino ad ottenere una soluzione concentrata al 30% e riscaldando l’acqua fino a circa 50 °C.
- per “caricare” l’idrossido si riutilizza la soluzione scarica concentrata al 30% e si impiega acqua a 60 °C (riscaldata, ad esempio, impiegando un collettore solare). L’acqua contenuta nella soluzione diluita evapora, il vapore è prelevato e condensato. Il calore ottenuto dalla condensazione è a sua volta accumulato in una sonda geotermica. La soluzione di idrossido è nuovamente concentrata al 50%, “caricata” dall’energia termica. L’efficienza finora raggiunta dal processo è del 59%.
Attualmente l’Empa è alla ricerca di partner industriali per permettere l’applicazione di questa tecnologia negli edifici. Il prossimo prototipo del sistema ad accumulo con idrossido di sodio potrebbe essere utilizzato in NEST, l’edificio che ospita ricerche nel settore dell’edilizia sostenibile.
