Stefano Antonelli

Architetto, Docente a contratto Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e studi urbani

Archivio

Processo BIM-Based per la riqualificazione energetica di edifici con sistema a cappotto

Il tema della riqualificazione energetica passa necessariamente per l’ implementazione prestazionale dell’involucro opaco degli...

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Sismica

L'utilizzo del vento nelle architetture antiche e moderne

Dalle torri del vento dell’antica Persia, utilizzati per veicolare il vento all’interno degli ambienti interni, ai mulini a vento europei nel XII secolo, che utilizzano il vento come forza motrice per l’attivazione meccanica, fino alle contemporanee torri residenziali, in cui il sistema eolico è parte integrante degli edifici e consente di generare energia elettrica per mitigare il consumo energetico della costruzione, ingegneria e architettura hanno elaborato un connubio sostanziale in cui la realtà della forma fosse la manifestazione dei principi tecnologici

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Sismica

FLAMES OF ARCHITECTURE: Il linguaggio dell’immaginario, la rappresentazione ed il controllo figurativo e normativo del fuoco

Il controllo del fuoco, la sua conservazione e possibilità di riproduzione, la capacità di “difendersi” da esso,...

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EXPO 2015 tra sostenibilità economica, ambientale e sociale

Architetture temporanee, che siano in grado di fornire la massima efficienza, il massimo comfort, il massimo rendimento energetico con il dispendio minimo di risorse e con il minor impatto sull’ambiente nella perfetta rispondenza alle diversificate richieste compositive, normative e rappresentative; architetture a vita programmata realizzabili con sistemi rapidi, con materiali ecocompatibili, riciclabili, con forte valore identitario, capaci di restituire un lettura chiara e fluida del programma funzionale in un continuo rapporto tra interno ed esterno. Architetture “centometriste” che possano garantire l’ottimale rendimento, di intensità figurativa, di accoglienza, di fruibilità, di sicurezza in un breve intervallo temporale. È questo uno degli obiettivi di EXPO 2015 per le architettura che disegnano il suo paesaggio.

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ARCHITEMPORARY EXPO, architetture a tempo determinato

Architetture temporanee, che siano in grado di fornire la massima efficienza, il massimo comfort, il massimo rendimento energetico con il dispendio minimo di risorse e con il minor impatto sull’ambiente nella perfetta rispondenza alle diversificate richieste compositive, normative e rappresentative; architetture a vita programmata realizzabili con sistemi rapidi, con materiali ecocompatibili, riciclabili, con forte valore identitario, capaci di restituire un lettura chiara e fluida del programma funzionale in un continuo rapporto tra interno ed esterno. Architetture “centometriste” che possano garantire l’ottimale rendimento, di intensità figurativa, di accoglienza, di fruibilità, di sicurezza in un breve intervallo temporale. È questo uno degli obiettivi di EXPO 2015 per le architettura che disegnano il suo paesaggio.

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Ri-Efficienza Energetica: innesti sul costruito di sistemi consapevoli

Nuove forme di stratificazione sociale, di precarietà economica e di coscienza tecnologica indirizzano, con sguardi differenti e puntuali,...

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Restauro e Conservazione

Restauro, conservazione e identità storica

Il dibattito a livello europeo sul tema del restauro ha origine alla fine del Seicento e nel corso dei secoli ha individuato percorsi teorici...

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