Stefania Mornati

Università Tor Vergata di Roma

Curriculum

Stefania Mornati, architetto, è professore ordinario per la materia Architettura Tecnica (SSD ICAR 10) presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica (DICII) - Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Svolge attività scientifica e di ricerca con continuità dal 1985 attraverso la partecipazione a gruppi di ricerca interuniversitari, nazionali e internazionali, e a ricerche applicate in convenzione con enti pubblici e soggetti privati.
Attualmente è titolare degli insegnamenti di Progettazione Integrale e di Progetti per la Ristrutturazione e il Risanamento Edilizio; è nel collegio docenti del Dottorato in Ingegneria Edile “Architettura e Costruzione”; è responsabile scientifico della Biblioteca e del Laboratorio di Tecnologie edilizie (DICII).
Ha insegnato presso il Dipartimento di Strutture dell’Università della Calabria e in corsi di Perfezionamento e Master (Università di Roma “Tor Vergata” e di Cagliari) sui temi del recupero e conservazione dell'architettura moderna.
Ha svolto lezioni nell’ambito del Corsi per la Formazione dei Coordinatori per la Sicurezza nei Cantieri Temporanei e Mobili (D. L.vo n. 81/2008 e s.m.i.) (Università di Roma “Tor Vergata”, Ordine degli Ingegneri di Cosenza).
Negli anni 2010-2012 è stata Responsabile scientifico di due Programmi Operativi Regione Lazio, Fondo Sociale Europeo, “Alta formazione e formazione permanente” per attività integrative per gli studenti dei Corsi di laurea in Ingegneria Edile e di laurea magistrale in Ingegneria Edile Architettura.
Dal 2013 al 2018 è stata Coordinatrice dei corsi di Laurea in Ingegneria dell’Edilizia e di Laurea Magistrale in Ingegneria e Tecniche del Costruire (DICII).
Dal 2013 è Presidente della Commissione per gli Esami di Stato per gli Ingegneri (Università di Roma “Tor Vergata”).

L'attività di ricerca della scrivente è volta allo studio della costruzione italiana del Novecento, con particolare riferimento alla storia delle tecniche costruttive, al rapporto tra progetto e costruzione, al recupero dell’architettura moderna; esiti degli studi sono divulgati attraverso la costante partecipazione in qualità di relatore a convegni nazionali e internazionali, con memorie pubblicate negli atti, attraverso la pubblicazione di monografie e saggi in volumi collettanei, con la pubblicazione di oltre 80 articoli su riviste specializzate, oltre che con l’organizzazione di mostre, convegni e seminari.
Dirige, in collaborazione, la collana editoriale Progetto e Costruzione dell’architettura, per i tipi di Gangemi Editore.
Un ulteriore ambito di studio riguarda la collaborazione a ricerche applicate e attività progettuali sulle tematiche precedentemente individuate. Per quanto riguarda l'intervento nella città costruita e nei tessuti edilizi di valore storico ha collaborato alla redazione di piani urbanistici, a programmi finanziati conto terzi e, con gruppi di progettazione, ha partecipato a concorsi nazionali.

Archivio

Ponti e Viadotti

“Elementi critici” dei ponti in cemento armato: le selle Gerber, storia e degrado

Il 6 maggio 2020 l’Assemblea Generale del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici, organismo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha approvato le nuove “Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti”. Le “selle Gerber” sono classificate tra gli “elementi critici” ai fini del degrado dei ponti in cemento armato. Le “linee guida” evidenziano, inoltre, l’importanza di “una ricerca documentale approfondita e accurata”, al fine di ricostruire, preliminarmente a un qualsiasi intervento di manutenzione, le vicende progettuali, costruttive e le trasformazioni subite dalle strutture in esercizio nel corso degli anni.

Alla luce di questo rinnovato quadro normativo, il presente articolo sostiene il ruolo operativo che, oltre alle indagini diagnostiche e ai rilievi in situ, può essere svolto dalla storia della costruzione per pianificare e supportare gli interventi di manutenzione e le analisi della sicurezza dei ponti esistenti.
Il contribuito, esito di studi condotti nell’ambito della ricerca “EpoCA – Procedure innovative e transdisciplinari per la valutazione prestazionale di ponti in cemento armato esistenti”, presenta l’origine e la diffusione dello schema Gerber per il progetto dei ponti in cemento armato in Italia e i fenomeni di degrado ricorrenti, individuati a valle degli interventi manutentivi.

A titolo esemplificativo il caso studio del ponte G. Marconi sul Tevere a Roma, presenta la ricostruzione, su base documentale, delle vicende progettuali ed esecutive (1938-1955) e i successivi interventi manutentivi operati sulle travi Gerber (1963-75): le conoscenze acquisite dall’indagine storica sull’opera, forniscono chiare informazioni sulle potenziali criticità della struttura, altrimenti non direttamente deducibili dalle ispezioni in sito e utili alla corretta interpretazione dei dati desunti dalle indagini diagnostiche.

Leggi

Architettura

NUVOLE DI CALCESTRUZZO: LA CHIESA DI BAGSVÆRD ACOPENHAGEN (J. UTZON 1973-76)

Introduzione Dopo la demolizione, nel 1536, dell’originaria chiesa di Bagsværd al fine di utilizzarne i mattoni per il restauro di un vecchio...

Leggi

L’ARCHITETTURA DELLE COLONIE NEL SECONDO NOVECENTO IN ITALIA

L’ARCHITETTURA DELLE COLONIE NEL SECONDO NOVECENTO IN ITALIA: IL CALCESTRUZZO ARMATO COME STRUMENTO PER IL RINNOVAMENTO DEL LINGUAGGIO 1...

Leggi

L’architettura delle COLONIE: il CALCESTRUZZO ARMATO come strumento per il rinnovamento del linguaggio

Memoria tratta dagli Atti del III Congresso Internazionale Concrete 2014 - Temoli, 25-26 settembre 2014 Colonia Olivetti a Marina di Massa: vista...

Leggi

Architettura

NUVOLE DI CALCESTRUZZO: la chiesa di Bagsværd a Copenhagen (J. Utzon 1973-76)

Il progetto dell'architetto danese Utzon per la costruzione della chiesa di Bagsværd, realizzato con l'utilizzo del cemento bianco. Memoria tratta dagli Atti del III Congresso Internazionale Concrete 2014 Temoli, 25-26 settembre 2014

Leggi