Infrastrutture | Città | ICMQ SPA
Data Pubblicazione:

Il contributo di Envision per città e infrastrutture sostenibili

Quale correlazione c'è tra i principi DNSH e i criteri del protocollo Envision? Lo spiega nella videointervista Silvia Ciraci, Responsabile sostenibilità delle infrastrutture di  ICMQ.


Principi DNSH e i criteri del protocollo Envision

La Envision Conference 2022 intitolata "Misurare la sostenibilità delle infrastrutture - La Next Generation EU e il protocollo Envision”, è stata l’occasione per fare il punto sullo stato di sostenibilità delle infrastrutture italiane, ma anche per approfondire le potenzialità del protocollo Envision di ICMQ.

 

Envision Conference 2022: l'intervista a Silvia Ciraci

Silvia Ciraci, Responsabile sostenibilità delle infrastrutture di  ICMQ, ha introdotto la sessione pomeridiana “Il contributo del protocollo Envision per città e infrastrutture” illustrando i sei obiettivi del principio DNSH e in quale modo il protocollo Envision risponda a queste richieste in maniera quantitativa ed oggettiva.

Il Regolamento tassonomia ci dà informazioni relative al contributo – ha detto Ciraci - che una determinata attività economica fornisce ad ognuno dei 6 obiettivi, oltre come non arrecare danno agli stessi. Nella valutazione del confronto tra gli obiettivi e i crediti Envision abbiamo riscontrato che la maggior parte di questi hanno una forte correlazione perché guardano a specifici aspetti della sostenibilità ripresi dagli obiettivi della tassonomia. Questa correlazione può essere diretta, con ricaduta sugli obiettivi, o indiretta che contribuisce in maniera efficace agli obiettivi senza intervenire direttamente”.

RIVEDI TUTTI GLI INTERVENTI DELL'ENVISION CONFERENCE 2022