Architettura
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Interior design: come il caro vita influenza le scelte progettuali in fatto di arredamento

Il 2022, colpito dall’inflazione, ha portato gli italiani verso soluzioni progettuali ben precise quando si tratta di arredamento: contro il continuo aumento dei prezzi, si preferisce il restauro di mobili rotti (+238%), oppure il riuso di finiture preesistenti, come piastrelle con la pittura e gli adesivi (+300%), oltre che sistemi di coibentazione per pareti (+44%), così da limitare le spese complessive di riscaldamento e di raffrescamento. Vediamo anche quali sono le previsioni dei trend per il 2023.

Lo sguardo sulle tendenze del 2022

Le tendenze, anche quando si parla di architettura e arredamento, sono sempre più influenzate dai social, come TikTok e Instagram, bacini da cui prendono ispirazione gli utenti per la scelta di componenti della cucina o nell'organizzazione delle propri living. Delle vere e proprie fonti da cui attingere per trovare soluzioni fai-da-te, ma allo stesso tempo ricercate.

Il 2022 che sta giungendo al termine, è stato oggetto di particolari trend per quanto riguarda l'indoor che possono essere riassunti in alcuni punti, anche in base agli studi di network globali come Global Trend Report di Taskrabbit:

  • Gli ambienti e la ricerca del benessere. Aumenta la cura per gli interni che devono essere sempre più accoglienti e salubri, per favorire una vita sana, quindi privilegiare spazi per la meditazionele palestre domestiche e le biblioteche.
  • Le forme curve e rotonde favoriscono il senso percepito di benessere. Questo perché quelle arrotondate e levigate sono piacevoli da vedere ed evocano reazioni emotive come la calma e la contentezza. Questa tendenza può essere messa in atto installando archi o finestre curve, oppure in modo più semplice con mobili arrotondati o specchi curvilinei.
  • Ci si allontana sempre di più da interni sobri e minimalisti, preferendo texture colorate per pareti e soffitti, finiture sempre più variopinte, in modo da creare spazi e abbinamenti interessanti, giocando con l'illuminazione e l'arredo.

Le future soluzioni progettuali 

Sempre più di frequente, chi è alla ricerca di soluzioni progettuali indoor e outdoor si affida a network globali come Global Trend Report di Taskrabbit, per poter essere aiutati negli interventi attraverso tasker competenti e affidabili.

Dalle ricerche effettuate, che hanno individuato le future tendenze sull'arredamento, pare già chiaro che si virerà verso progetti con ambienti sempre più accoglienti e organizzati e soprattutto "da mostrare" sui social media. 

Vediamo ora quali sono le future tendenze del mondo dell'arredamento nel 2023.

Trend di arredamento del 2023: dal riuso al biophilic design

Grazie allo studio effettuato sugli utenti italiani che utilizzano il social TikTok si è potuto stilare un elenco di 5 punti principali che caratterizzeranno il futuro trend di arredamento del 2023.

1. Bye-bye minimal. Il cluttercore, il movimento anti-minimal, un connubio tra tessuti e complementi d’arredo kitsch, utilizzato e preferito dal 18% degli utenti per dar sfogo alla propria creatività e ricreare un effetto di “disordine ordinato”.
2. Usato è bello. Il risparmio sarà una prerogativa del 2023, dove si prediligerà l'upcycling. Infatti, Il 43% degli intervistati ha affermato di voler dare una nuova vita ai propri mobili, per evitare di acquistarne di nuovi.
3. Occhio alla bolletta. Ridurre le spese per le utenze con una casa più “energy-efficient” è sicuramente una sfida, attuabile anche con interventi di isolamento per infissi e miglioramento dell’impianto idraulico, contro lo spreco idrico.
4. Sempre più green. L’armonia con la natura passa anche dalle pareti della casa, grazie al biophilic design per ricreare una parete “vivente”.
5. A tutto relax. I colori caldi, preferiti dagli italiani, come quelli che vanno dal terracotta al giallo/tramonto rendono gli interni delle abitazioni più accoglienti e rilassanti, secondo anche alla filosofia momijigari

Seguendo queste stime, Begüm Zarmann, Managing Director di Taskrabbit Europe, ha dichiarato: “Nel corso dell'ultimo anno, i tasker hanno lavorato duramente per aiutare i nostri clienti in tutte le attività per la casa. Avere 3,9 milioni di prenotazioni globali da analizzare ci offre una prospettiva davvero interessante sulle attività che le persone prenotano di più e sulle tendenze che seguono."

Sicuramente, l’aumento del costo della vita ha avuto un impatto evidente sulla vita di tutti i giorni, soprattutto nella scelta dell'arredamento e delle finiture, per cui gli utenti tendono sempre di più ad affidarsi ad enti come Taskrabbit, che gli permettano di trovare soluzioni progettuali accessibili e ricercate.