Progettare una palestra antisismica con tecnologia Isotex: il caso di Novi (MO)
Dalla sicurezza strutturale alla rigenerazione urbana: la palestra di Novi (MO), realizzata con tecnologia costruttiva in legno cemento Isotex, è un esempio concreto di edificio antisismico capace di resistere al sisma dell’Emilia del 2012 e diventare simbolo di rinascita per il territorio.
L’articolo analizza il caso della palestra “Monia Franciosi” di Novi di Modena, realizzata con tecnologia costruttiva Isotex. La struttura, completata nel 2012 con blocchi cassero riempiti in calcestruzzo armato e isolamento integrato, rappresenta un esempio di edificio pubblico progettato per garantire sicurezza sismica, prestazioni energetiche e comfort acustico. Durante il terremoto dell’Emilia del 2012 la palestra non ha subito danni strutturali ed è stata utilizzata come spazio di accoglienza per la popolazione. Il caso evidenzia il ruolo dei sistemi costruttivi integrati nella progettazione di edifici sicuri e resilienti nelle aree a rischio sismico.
Il ruolo dei sistemi costruttivi antisismici nella sicurezza degli edifici pubblici
Negli ultimi decenni la sicurezza sismica degli edifici è diventata uno dei temi centrali della progettazione strutturale in Italia. La crescente attenzione verso sistemi costruttivi capaci di coniugare resistenza strutturale, efficienza energetica e rapidità di realizzazione ha portato allo sviluppo di soluzioni tecnologiche sempre più evolute.
Tra queste si colloca il sistema costruttivo Isotex, una tecnologia che integra legno mineralizzato e cemento per realizzare strutture portanti, altamente performanti dal punto di vista strutturale, energetico e acustico. Un caso emblematico dell’efficacia di questa tecnologia è rappresentato dalla palestra “Monia Franciosi” di Novi di Modena, realizzata nel 2012 con blocchi cassero Isotex.

Il sistema costruttivo Isotex: blocchi cassero e solai in legno cemento
Il sistema Isotex è costituito da blocchi cassero in legno mineralizzato e cemento a basse emissioni di CO2, che vengono assemblati a secco e successivamente riempiti con calcestruzzo armato. Questa configurazione permette di ottenere pareti monolitiche in cemento armato integrate con uno strato isolante interno al cassero (Neopor BMBcert di BASF)
Le principali caratteristiche tecniche del sistema includono:
- Elevata resistenza sismica grazie alla struttura portante in cemento armato
- Isolamento termico ed acustico eccellenti
- Ottime prestazioni acustiche
- Elevata resistenza al fuoco (REI 120-REI240)
- Reazione al fuoco B,s1-d0
- Rapidità di posa in cantiere
La combinazione tra cemento armato, la struttura più solida e legno mineralizzato, materiale naturale stabilizzato e durabile nel tempo, consente di realizzare edifici caratterizzati da elevata stabilità e sicurezza.
SCOPRI DI PIU' SUL SISTEMA ISOTEX

Il terremoto dell’Emilia del 2012: la palestra di Novi come luogo sicuro per la comunità
Il 29 maggio 2012 il territorio emiliano è stato colpito da una violenta scossa sismica di magnitudo 5.9, che ha causato ingenti danni in numerosi centri della provincia di Modena.
La palestra “Monia Franciosi”, completata pochi mesi prima con tecnologia Isotex, ha dimostrato concretamente l’affidabilità del sistema costruttivo: la struttura non ha subito danni e nei giorni successivi al sisma è stata utilizzata come luogo di accoglienza per la popolazione rimasta senza abitazione. Questo episodio rappresenta un esempio concreto di come una corretta progettazione strutturale e l’utilizzo di sistemi costruttivi performanti possano contribuire alla resilienza degli edifici pubblici e alla sicurezza delle comunità locali.
Esperienza e diffusione del sistema Isotex nelle zone sismiche italiane
Dal 1985 a oggi sono state realizzate in Italia circa 100.000 abitazioni con tecnologia Isotex, molte delle quali situate in territori interessati da eventi sismici significativi.
Tra questi:
- il sisma dell’Umbria e Marche (1997)
- il terremoto del Friuli (1998)
- il terremoto dell’Aquila (2009)
- il sisma dell’Emilia (2012)
- gli eventi sismici del Centro Italia (2016)
In tutti questi casi, gli edifici realizzati con tecnologia Isotex non hanno riportato danni strutturali, confermando l’efficacia del sistema nel garantire sicurezza e affidabilità nel lungo periodo.
Isolamento acustico e fonoassorbimento: il vantaggio delle pareti Isotex lasciate a vista
Un aspetto particolarmente interessante nell’utilizzo del sistema costruttivo in legno cemento Isotex per palestre, scuole ed edifici pubblici riguarda le prestazioni acustiche delle pareti in legno cemento. In questi ambienti, caratterizzati da elevati livelli di rumorosità e riverbero, la qualità acustica degli spazi diventa infatti un elemento progettuale fondamentale.
I blocchi cassero Isotex, grazie alla struttura porosa del legno mineralizzato, possiedono naturalmente proprietà di assorbimento acustico che contribuiscono a migliorare il comfort sonoro degli ambienti interni. Per questo motivo, in edifici come palestre e strutture scolastiche, le pareti possono essere lasciate al grezzo senza intonaco, sfruttando direttamente la superficie del legno cemento come elemento fonoassorbente.
Le prestazioni acustiche di queste superfici sono state certificate da laboratorio indipendente, con prove effettuate presso Zetalab, che attestano un coefficiente di fonoassorbimento in Classe C. Questo risultato consente di ridurre il fenomeno del riverbero tipico degli ambienti di grandi dimensioni, migliorando la qualità acustica degli spazi destinati ad attività sportive e didattiche.
La possibilità di lasciare le pareti a vista rappresenta inoltre un vantaggio anche dal punto di vista economico e realizzativo, permettendo di ridurre le lavorazioni di finitura e ottenere al tempo stesso prestazioni acustiche certificate.

Dalla sicurezza alla rigenerazione urbana: l’opera “XXIX Maggio” dello street artista Luca Zamoc
Dopo il terremoto del 2012, la città di Novi di Modena ha avviato un percorso di ricostruzione e valorizzazione del proprio patrimonio urbano. Tra le iniziative più significative si inserisce il progetto TOTART 2016, un programma di riqualificazione urbana che ha coinvolto artisti internazionali nella realizzazione di opere su edifici pubblici e superfici urbane. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di trasformare luoghi simbolo della ricostruzione in spazi di espressione artistica, contribuendo a rafforzare l’identità culturale della comunità.
All’interno di questo progetto, una delle opere più rappresentative è stata realizzata proprio sulla parete esterna della palestra di Novi costruita con sistema Isotex. L’intervento artistico, intitolato “XXIX Maggio”, è stato realizzato dal noto street artist e illustratore italiano Luca Zamoc. L’opera rappresenta simbolicamente la memoria del terremoto e la capacità della comunità di reagire e ripartire, trasformando una struttura nata per garantire sicurezza in un luogo che oggi unisce funzionalità, memoria e arte urbana.

Tecnologia costruttiva e valore sociale dell’architettura
Il caso della palestra di Novi dimostra come l’innovazione tecnologica nel settore delle costruzioni possa generare un impatto che va oltre la semplice prestazione tecnica. Quando ricerca tecnologica, progettazione strutturale e attenzione alla sicurezza si integrano con processi di rigenerazione urbana e valorizzazione culturale, l’architettura diventa uno strumento capace di contribuire concretamente al benessere delle comunità.
La palestra “Monia Franciosi” rappresenta oggi non solo un esempio di edificio pubblico antisismico, ma anche un simbolo della capacità di un territorio di trasformare un evento traumatico in un’opportunità di rinascita.
PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE
🔎 Progettazione Sismica: come il sistema costruttivo Isotex garantisce sicurezza e resistenza

FAQ - Sistema costruttivo Isotex: le risposte alle domande più frequenti su sicurezza sismica, edifici pubblici e prestazioni energetiche
1. Il sistema costruttivo Isotex è adatto alla realizzazione di palestre ed edifici pubblici?
Sì. Il sistema costruttivo Isotex è particolarmente indicato per edifici pubblici come palestre, scuole e strutture sportive. Questa tecnologia consente di ottenere edifici con elevata resistenza strutturale, sicurezza sismica e ottime prestazioni termiche e acustiche, caratteristiche fondamentali per spazi destinati ad accogliere molte persone.
2. Come si comportano le strutture Isotex durante un terremoto?
Gli edifici realizzati con tecnologia costruttiva Isotex sono caratterizzati da pareti portanti monolitiche legno mineralizzato e cemento armato, che garantiscono un comportamento strutturale particolarmente efficace durante gli eventi sismici. La struttura Isotex è in grado di distribuire le sollecitazioni sismiche e migliorare la sicurezza dell’edificio anche in zone altamente sismiche di prima e seconda categoria.
3. Le strutture realizzate con Isotex possono essere utilizzate come edifici strategici in caso di emergenza?
Sì. Gli edifici pubblici progettati con adeguati criteri strutturali e realizzati con sistemi costruttivi performanti come Isotex possono offrire elevati livelli di sicurezza e affidabilità anche in situazioni di emergenza. In diversi casi, strutture realizzate con questa tecnologia hanno dimostrato la loro solidità anche dopo eventi sismici significativi, risultando idonee a svolgere temporaneamente funzioni di accoglienza e supporto alla popolazione.
4. Con il sistema Isotex è necessario realizzare il cappotto termico esterno?
NO, uno dei principali vantaggi del sistema Isotex è la presenza di isolamento termico integrato direttamente nel blocco cassero. Questo consente di realizzare pareti perimetrali già conformi ai requisiti di trasmittanza termica previsti dalle normative energetiche, senza la necessità di applicare un cappotto esterno aggiuntivo. La scelta dello spessore del blocco dipende comunque dalla zona climatica, dal progetto energetico dell’edificio e dalle prestazioni richieste.
Condividi su: Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp
