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Presidi antisfondellamento e antiribaltamento: la gamma FASSAPROTECTION di Fassa Bortolo

Fassa Bortolo lancia sul mercato una nuova gamma di presidi utili a contrastare il fenomeno dello sfondellamento dei solai in laterocemento e del ribaltamento fuori dal piano dei tamponamenti fragili a seguito di eventi sismici. Abbiamo intervistato Gabriele Barison, Ingegnere dell’Assistenza Tecnica Fassa Bortolo, specialista della Linea Rinforzo Strutturale, per sapere di più su questa nuova gamma di presidi.

Sfondellamento dei solai: fattori di rischio di un fenomeno improvviso

Dalila Cuoghi
Cos’è il fenomeno dello sfondellamento di un solaio e in quali circostanze si verifica?

Gabriele Barison

Lo sfondellamento dei solai è un fenomeno che si verifica nei solai in laterocemento e consiste nel distacco e nella successiva caduta delle pignatte o più comunemente della sola parte inferiore (“fondello”). Può essere indotto da molteplici cause, sia interne che esterne agli elementi in laterizio.

Parlando di cause interne, mi riferisco ad esempio alla geometria dei setti che compongono la pignatta in laterizio, che come noto rappresenta l’elemento più debole del sistema solaio. Alcune pignatte utilizzate nel Novecento rappresentavano al momento del loro utilizzo delle innovazioni costruttive ancora sperimentali. Nel corso del tempo alcune di esse si sono rilevate fragili, tantoché oggi non sono più disponibili nel mercato delle costruzioni. Anche il materiale stesso di cui è costituita la pignatta potrebbe presentare dei difetti di produzione ed essere quindi annoverabile tra i fattori scatenanti.

Le cause di tipo esterno che generano il fenomeno di sfondellamento sono legate in primo luogo a errori nella produzione edilizia – ovvero di realizzazione del sistema solaio in cantiere. Mi riferisco in particolare alle modalità di realizzazione del getto in calcestruzzo eseguito a completamento del solaio. Durante questa fase una errata posa in opera del calcestruzzo o la scelta di una curva granulometrica non idonea possono portare a nidi di ghiaia e più in generale a una scarsa protezione dei ferri di armatura. Una barra di armatura scarsamente protetta è più soggetta ad una rapida corrosione; il ferro ossidando si espande dando luogo ad una tensione interna al travetto in calcestruzzo che, a cascata, produce una sollecitazione sulla pignatta di laterizio, ovvero l’elemento più fragile del sistema solaio. Anche errori progettuali come forme particolarmente articolate del solaio, luci molto estese o l’interferenza con gli impianti possono contribuire al manifestarsi del fenomeno.

Ultima causa ma non per importanza sono i possibili fattori antropici (ad esempio le vibrazioni) e ambientali, come ad esempio infiltrazioni e umidità. Questi ultimi fenomeni, comuni negli edifici datati, favoriscono l’ossidazione dei ferri d’armatura e, di conseguenza, innescano sollecitazioni che, come detto prima, possono condurre alla rottura delle pignatte.

Pur non costituendo un rischio alla stabilità strutturale del solaio stesso, il distacco di porzioni di intonaco e di laterizio mette in pericolo la sicurezza e l’incolumità delle persone che fruiscono degli spazi sottostanti.

La pericolosità del fenomeno è legata principalmente alla sua scarsa prevedibilità e al fatto che può verificarsi in condizioni statiche. Parliamo di un fenomeno occulto, per il quale spesso non vi sono segnali visibili.

L’uso di presidi antisfondellamento è quindi consigliato sui solai in laterocemento datati come forma di prevenzione per tutelare l’incolumità delle persone.

Gabriele Barison, Ingegnere dell’Assistenza Tecnica Fassa Bortolo, specialista della Linea Rinforzo Strutturale

Ribaltamento dei tamponamenti: condizioni sismiche di un meccanismo complesso

Dalila Cuoghi
Se il fenomeno di sfondellamento di un solaio è difficile da prevedere e si può verificare anche in condizioni statiche, il ribaltamento di un tamponamento avviene principalmente a seguito di un evento sismico, è corretto?

Gabriele Barison

Sì, il ribaltamento dei tamponamenti è un fenomeno che si verifica in condizioni sismiche. In verità è originato dalla combinazione di due fenomeni: il danneggiamento del tamponamento e la sua espulsione fuori dal piano.

Il sisma agisce su più direzioni: la deformazione del telaio in calcestruzzo nel piano della facciata produce il danneggiamento dell’elemento di tamponamento e il suo distacco parziale o dal telaio. Con il crescere del livello di danneggiamento della parete e la perdita del vincolo perimetrale, aumenta anche la probabilità di ribaltamento dell’elemento non strutturale.

Il rischio è più o meno marcato a seconda della tipologia e dello spessore di parete, risultando particolarmente gravosa per paramenti murari sottili e fragili, molto frequenti nell’edilizia italiana del Novecento.

Tecnologie per la sicurezza degli elementi non strutturali: la famiglia di presidi FASSAPROTECTION

Dalila Cuoghi
Quali presidi propone Fassa Bortolo per contrastare questi fenomeni?

Gabriele Barison

Per ciò che riguarda l’antisfondellamento, Fassa propone i presidi FASSAPROTECTION SOLAIO. Queste soluzioni sono utili per contrastare il fenomeno dello sfondellamento, che come già illustrato, consiste nel distacco del fondello in laterizio (la parte inferiore) delle pignatte di alleggerimento dei solai.

Mentre per l’antiribaltamento, proponiamo le soluzioni FASSAPROTECTION PARETE. Una gamma di presidi che vengono realizzati sui tamponamenti in laterizio e rappresentano un intervento necessario a contrastare l’evolversi, a seguito di eventi sismici, dei meccanismi di ribaltamento fuori dal piano di tamponature fragili e scarsamente collegate alla struttura portante a telaio in c.a.

Tutti i sistemi proposti si compongono di una matrice inorganica rinforzata mediante una rete in fibra e vincolata tramite speciali connettori. Nel caso dei solai i connettori sono ancorati ai travetti o all’estradosso della soletta in calcestruzzo del solaio mentre nel caso delle pareti i connettori vengono vincolati perimetralmente alla struttura portante in c.a. del telaio.

In generale, la famiglia dei presidi FASSAPROTECTION è composta da 5 soluzioni, 2 soluzioni per contrastare lo sfondellamento dei solai e 3 soluzioni per contrastare il ribaltamento dei tamponamenti fragili.

Questi presidi si differenziano non soltanto per il tipo di malta utilizzata ma anche per quanto riguarda il supporto su cui vengono installati. Per entrambe le categorie sono previste sia soluzioni applicabili sul supporto “nudo” che sulla superficie intonacata, opportunamente preparata. La scelta dipenderà dalle condizioni di cantiere e dalla consistenza dell’intonaco esistente. In alcuni casi la stonacatura del supporto è resa necessaria dallo stato di ammaloramento o dalla scarsa consistenza della malta stessa ma in altri casi la rimozione di un intonaco particolarmente tenace potrebbe danneggiare ulteriormente il supporto. Per far fronte a questa variabilità del costruito, la gamma FASSAPROTECTION propone quindi soluzioni alternative.

I presidi antiribaltamento e antisfondellamento di Fassa Bortolo nel dettaglio

FASSAPROTECTION PARETE OVER
Sistema di presidio antiribaltamento ideale per tamponamenti in laterizio intonacati. Coniuga la flessibilità e adattabilità della rete in fibra di vetro alcali-resistente FASSANET ZR 185 con le ottime prestazioni di un rasante ed intonaco di compensazione fibrorinforzato.

FASSAPROTECTION PARETE R2
Sistema di presidio antiribaltamento ideale per tamponamenti in laterizio previa rimozione dell’intonaco esistente. Coniuga la flessibilità e adattabilità della rete in fibra di vetro alcali-resistente FASSANET ZR 185 con le ottime prestazioni di una malta fibrorinforzata solfato-resistente.

FASSAPROTECTION PARETE NHL
Sistema di presidio antiribaltamento ideale per tamponamenti in laterizio previa rimozione dell’intonaco esistente. Coniuga la flessibilità e adattabilità della rete in fibra di vetro alcali-resistente FASSANET ZR 350 con le ottime prestazioni di una malta a base calce NHL.

FASSAPROTECTION SOLAIO OVER
Sistema di presidio antisfondellamento ideale per solai in laterocemento intonacati. Coniuga la flessibilità e l’adattabilità della rete in fibra di vetro alcali-resistente FASSANET ZR 185 con le ottime prestazioni di un rasante ed intonaco di compensazione fibrorinforzato.

FASSAPROTECTION SOLAIO NHL
Sistema di presidio antisfondellamento ideale per solai in laterocemento previa rimozione dell’intonaco esistente. Coniuga la semplicità di posa a secco delle reti in fibra di vetro alcali-resistente FASSANET ARG SOLID o FASSANET ARG SOLID MAXI con una malta a base calce NHL.

Il corretto ciclo applicativo dei presidi FASSAPROTECTION

Dalila Cuoghi
Come si applicano i sistemi della famiglia FASSAPROTECTION?

Gabriele Barison

Ogni sistema presenta una specifica procedura di applicazione. Per facilitare la posa e per evitare l’insorgere di errori che possono compromettere l’efficienza dei nostri sistemi, abbiamo predisposto un manuale e alcuni video che mostrano passo a passo le diverse fasi di corretta applicazione dei nostri presidi. In generale, la preparazione del supporto rappresenta la fase cruciale per l’efficacia di tutti i presidi: dopo aver verificato la consistenza dei materiali e scelto la tipologia di presidio più adatto al caso, si provvederà alle eventuali riparazioni.

Per questi presidi abbiamo scelto di utilizzare delle malte che possono essere applicate anche a spruzzo con macchina intonacatrice così da poter realizzare interventi anche su ampie superfici, in tempi più rapidi e in modo più uniforme rispetto ad un’applicazione manuale.

Inoltre, per ciò che riguarda i sistemi di fissaggio si è scelto di privilegiare fissaggi “a secco” perché consentono interventi più rapidi e permettono di realizzare fori di dimensioni contenute e di conseguenza meno invasivi.

Per maggiori dettagli consigliamo di fare riferimento alla documentazione e ai video messi a disposizione, nonché di contattare senza impegno la nostra Assistenza Tecnica per ricevere un supporto.

Il supporto che offriamo come Fassa Bortolo è duplice: supporto tecnico al professionista per scegliere il sistema Fassa Bortolo più adatto all’intervento e assistenza alle maestranze nella fase di avvio del cantiere per la corretta applicazione dei nostri sistemi.

FASSAPROTECTION PARETE R2 - Posa in opera della rete FASSANET ZR 185

Presidi antisfondellamento e antiribaltamento: esiste una normativa specifica di riferimento?

Dalila Cuoghi
Esiste una normativa di riferimento per l’impiego di questi presidi?

Gabriele Barison

Allo stato attuale non esiste una normativa specifica e completa sull’argomento che consenta di governare il processo dalla progettazione all’esecuzione. Per quanto riguarda il ribaltamento dei tamponamenti il riferimento sono le Norme Tecniche per le Costruzioni e la relativa circolare applicativa. Nel capitolo 7 dedicato alla sismica si prevede, tra i requisiti nei confronti degli stati limite, una verifica di stabilità degli elementi costruttivi non strutturali (7.2.3). La norma, pur indicando la capacità richiesta all’elemento, non esplicita le modalità di verifica, né indica quale tipologia di intervento e materiali adottare per interventi di antiribaltamento.

Per ciò che riguarda l’antisfondellamento dei solai, la tematica viene accennata in diversi documenti ma non esiste in verità una normativa specifica che fornisca prescrizioni di dettaglio. Proprio per questo motivo diventa importante, seppure non obbligatorio, utilizzare sistemi testati.

Sperimentazione ed efficacia dei sistemi

Dalila Cuoghi
Come è stata verificata l’efficacia dei presidi?

Gabriele Barison

Fassa Bortolo ha eseguito un’ampia campagna sperimentale sui temi dell’antiribaltamento e antisfondellamento in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale (CIRI - Edilizia e Costruzioni) dell’Università di Bologna. Le prestazioni dei presidi FASSAPROTECTION sono state testate mediante prove distruttive su elementi di solaio e su pannelli di tamponamento in laterizio a grandezza reale. I test hanno permesso di seguire passo a passo l’evoluzione dei fenomeni confermando l’efficacia dei sistemi proposti nel trasformare meccanismi di rottura fragili e rapidi in meccanismi più duttili, caratterizzati da un’evoluzione progressiva.

Le prove eseguite rappresentano un utile riferimento per la progettazione, senza dimenticare la variabilità delle costruzioni esistenti: sarà compito del progettista verificare le condizioni di applicabilità del sistema ed eventuali accorgimenti in tal senso.

A riguardo, l’Assistenza Tecnica Fassa Bortolo offre il suo massimo supporto al professionista per maggiori dettagli e per un confronto su casi specifici.

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