Guido Castelli nuovo Commissario Sisma 2016, prima riunione operativa
Va in pensione la piattaforma MUDE: GE.DI.SI. sarà l'unico portale di accesso alla ricostruzione.
Pagina 4
Va in pensione la piattaforma MUDE: GE.DI.SI. sarà l'unico portale di accesso alla ricostruzione.
Vigilanza semplificata e preventiva grazie ad atti e procedure-tipo, questo il risultato dell'accordo tra il Commissario Straordinario della ricostruzione post sisma 2016 e l'Anac, per rendere i controlli sulla ricostruzione pubblica molto più rapidi ed efficaci.
È stato approvato ed entrerà in vigore all'inizio del nuovo anno il Testo Unico che semplifica e innova le norme relative alla ricostruzione post-sisma. Raccolte in 130 articoli e 15 allegati oltre 550 disposizioni che sono state adottate a partire dal 2016.
CONCORSO SCADUTO- L’Ufficio Speciale Ricostruzione Lazio ha pubblicato tre Concorsi, di cui due di progettazione e uno di idee per la rigenerazione di aree del Centro Storico di Amatrice, sulla piattaforma dell'Ordine degli architetti di Bologna (concorsiarchibo.eu). La scadenza per presentare i progetti è il 31 gennaio 2023 alle ore 12.00. I bandi in fondo nella sezione allegato.
La Cabina di Coordinamento Sisma 2016, presieduta dal Commissario Straordinario Giovanni Legnini ha prorogato - con apposita ordinanza - al prossimo 20 dicembre 2022 il termine per la presentazione delle domande di contributo di ricostruzione degli immobili resi inagibili dal sisma di proprietà dei residenti titolari di Cas e Sae.
Il Commissario per la Ricostruzione 2016 Giovanni Legnini ha ricordato come i recenti eventi di cronaca e le scosse registrate negli ultimi giorni siano un campanello d'allarme che ricorda come il rischio sismico si accompagna a quello idrogeologico e alluvionale. "Necessario che il Paese si doti di strumenti stabili, efficaci ed organici" ha dichiarato il Commissario.
Il 26 settembre del 1997 un forte terremoto colpiva l’Italia centrale, in una zona dell’Appennino situata fra l’Umbria e le Marche, causando 11 morti, 100 feriti e il danneggiamento grave di circa 80.000 edifici.
Si ebbero due forti scosse sismiche nel giro di poche ore. Una, la prima, di magnitudo 5.7 avvenne alle 2.33 di notte con epicentro a Cesi (vicino a Colfiorito e Serravalle del Chienti). La seconda, di magnitudo 6.0, e con epicentro ad Annifo (Perugia), colpì poco prima di mezzogiorno la zona a nord di Cesi, dove c’era stata la prima grande scossa.
Di quel terremoto rimangono indelebili anche le immagini del crollo della volta nella Basilica di San Francesco ad Assisi che diede un durissimo colpo al nostro patrimonio artistico e archeologico.
Con Ingenio abbiamo intervistato alcune figure per avere qualche commento dopo 25 anni da quel tragico evento.
Qui l'intervista a Giovanni Legnini, Commissario straordinario del sisma 2016.
Dopo il sisma del 2009, l’edificio rappresenta uno dei primi esempi del capoluogo abruzzese d’inserimento del nuovo in un contesto storico consolidato.
«Non mi ha sorpreso che all’interno della Commissione istituita per l’intervento di recupero della basilica di San Benedetto di Norcia manchi la...
Un commento del Prof. Antonio Borri sulla mancanza di Ingegneri nella commissione istituita dal MIBACT
Parte la ricostruzione dell'importante basilica
A un anno dal sisma che ha colpito il Centro Italia, ecco l’esempio di una villetta di Campi di Norcia (PG), realizzata con i laterizi innovativi Wienerberger, che ha resistito all’intensità delle scosse di agosto e ottobre 2016, e al lunghissimo sciame successivo, senza subir alcun danno.
Il ruolo del laterizio per la messa in sicurezza e per la prevenzione del patrimonio edilizio del nostro Paese è stato al centro dell'assemblea generale ANDIL di cui Wienerberger fa parte.