Sismica | Normativa Tecnica
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Post-sisma 2016: approvato il Testo Unico per la ricostruzione privata

È stato approvato ed entrerà in vigore all'inizio del nuovo anno il Testo Unico che semplifica e innova le norme relative alla ricostruzione post-sisma. Raccolte in 130 articoli e 15 allegati oltre 550 disposizioni che sono state adottate a partire dal 2016.

Al debutto anche una piattaforma telematica per la gestione delle pratiche

Entrerà in vigore dal primo gennaio 2023 il Testo Unico della ricostruzione privata (approvato recentemente dalla Cabina di Coordinamento 2016) che riorganizza, semplifica e innova le norme relative alla ricostruzione post terremoto. Insieme alle nuove norme, entrerà in vigore nella stessa data anche la nuova piattaforma telematica Gedisi per la gestione delle pratiche.
Il testo raccoglie in 130 articoli e 15 allegati oltre 550 disposizioni che sono state adottate a partire dal 2016.
Inoltre vi sono innovazioni anche sostanziali, che danno alla ricostruzione una configurazione più semplice, attenta alle caratteristiche del territorio e alle esigenze dei cittadini.
Vengono introdotte nuove norme che ampliano le tipologie di edifici ammessi al contributo o consentendo ai comuni di subentrare, in certi casi, ai proprietari privati.

Giovanni Legnini, Commissario Straordinario per la ricostruzione

Per la prima volta, inoltre, vengono definiti i principi che orientano la ricostruzione e cioè speditezza, semplificazione amministrativa, legalità, imparzialità, trasparenza, partecipazione.

"Il Testo Unico della ricostruzione privata era un impegno preso che viene rispettato – ha dichiarato il Commissario Straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini - così come la realizzazione della nuova piattaforma informatica per la gestione dei progetti e delle pratiche sisma, ormai pronta al debutto, e che è stata realizzata parallelamente al Testo Unico, con cui dovrà interfacciarsi. Sono due strumenti che semplificano il lavoro dei tecnici, e che ci auguriamo possano avvicinare alla ricostruzione un numero sempre maggiore di professionisti e di imprese, così da accelerare un processo ormai ben avviato”.

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