Per Sgarbi "La prevenzione sismica è una balla". Quando le Fake News non vengono filtrate e possono fare disastri

Andrea Dari - Editore di INGENIO 17/06/2018 3617

 Per Sgarbi la prevenzione non serve. Quando le Fake News non vengono filtrate e fanno disastri

ANTONIO-BORRI---INGENIO-001.jpg“Vittorio Sgarbi e altri storici dell’arte (quindi persone del tutto incompetenti in tema di consolidamento) affermano adesso che su queste costruzioni storiche non si poteva fare prevenzione, perché ‘non si può fare nulla con sismi di questa portata’. Queste parole rappresentano solo la ricerca, in perfetta malafede, di una qualche scusante alle più che evidenti mancanze del ministero per i Beni culturali in tema di prevenzione e messa in sicurezza; e richiama, suscitando angoscia e amarezza, una visione degna del più profondo medioevo della fatalità.”

Ho voluto iniziare con questa frase, pubblicata nel 2016 sul quotidiano “La Voce” in una intervista che Maria Rita Valli realizzò al prof. Antonio Borri, amico che da anni si spende per difendere il valore della prevenzione, anche per gli edifici storici.

E questa frase ho dovuto riprenderla perchè gira in rete un video in cui l’onorevole Sgarbi afferma “La prevenzione è una balla. Impossibile mettere in sicurezza il medioevo”.

La prevenzione è una balla. Impossibile mettere in sicurezza il medioevo

vittorio-sgarbi.jpgQuesta affermazione è stata fatta dall'Onorevole ed esperto d'arte Vittorio Sgarbi in una intervista rilasciata durante una trasmissione a La Sette: come sempre accade purtroppo una trasmissione in cui il tema è trattato con superficialità tecnica. E nel video, di cui diamo il link per poter averne una visione integrale, in modo che nessuno possa accusarmi di essere di parte, l'onorevole afferma “La potenza del terremoto … è tale … non c’è nessuna possibilità di impedire che butti giù qualunque messa in sicurezza” (ecco il LINK al Video)

E di fronte a un’intervistatrice - a mio parere fin troppo accondiscendente che gli chiede “… e quindi che facciamo, non facciamo nessun tipo di prevenzione” Sgarbi risponde “puoi fare delle prevenzioni logiche per gli edifici che costruisci di qui in avanti”. Quindi tutte le posizioni dei tecnici sono fatte “per attaccare politicamente il governo, anche quando ha fatto bene” e incalza “parlino di quello che sanno, non hanno un’idea di ingegneria e scienza delle costruzioni”.

Ma forse è proprio l’onorevole e critico d’arte a non avere un’idea di questi argomenti, lo si capisce quando parla di di esempi di interventi “cosa fai smonti una chiesa del trecento e la rimonti, con affreschi e mosaici …”. 

Sgarbi ci informa anche che è stato a Norcia per primo dove ha incontrato una vecchia che gli ha detto che la sua casa era stata rinforzata nel 1997, ma che con questo terremoto ha avuto ancor più danni ... e allora “il terremoto del ’97 ha fatto un danno, questo ha fatto un danno più grosso di prima … se volevano fare della retorica, facciamola è comodissimo”.

E c’è anche un altro video che gira in rete di Sgarbi sullo stesso tema (LINK) 

Anche in questo caso il critico si lancia contro la prevenzione. Ma vi lasciamo alla visione per farvi una vostra idea diretta. Anche perchè, purtroppo ad Amatrice non c’è più nulla, sembra non un bombardamento, ma una boma atomica, a differenza di Norcia, e per capire il perchè, forse si potrebbe osservare come Amatrice si trovi in un cuneo territoriale tra le Marche, dove erano stati dati incentivi per la messa in sicurezza, e l’Abruzzo, dove dopo il terremoto dell’Aquila sono stati dati incentivi. Se ad Amatrice fossero arrivati più di 60.000 euro di incentivi, oggi ancora vivrebbe.

La Prevenzione Sismica serve oppure no ?

Ma allora, a questo punto ci chiediamo se la prevenzione serva. Se siamo in accordo, quindi, con quanto affermano i Borri, gli Aversa, i Baratono, i Braga, i Calvi, i Cosenza, i De Bernardinis, i Dolce, i Galeota, i Lagomarsino, i Landolfo, i Manfredi, i Mariani, i Masi, i Riva, i Savoia, i Sessa … per citarne solo alcuni ... o non serva, come afferma Sgarbi.

E allora ci chiediamo se fanno bene ad incazzarsi questi esperti, coloro “che non sanno nulla di scienza delle costruzioni” come afferma Sgarbi, quando denunciano l’immobilismo delle soprintendenze del MIBACT, che preferiscono non agire piuttosto che intaccare il monumento culturale, attacchi che a parere di Sgarbi sono fatti solo per motivi politici ... o ha ragione Sgarbi quando afferma che non è possibile resistere all’azione terrificante del sisma, che quindi non si possa fare nulla per salvare un monumento storico, che la prevenzione fa più danni (come riporta con l’esperienza della sua visita a Norcia) e si possa applicare solo agli edifici nuovi ? 

Sismica: occorre una presa di posizione

Occorre sicuramente una presa di posizione, perchè i video di Sgarbi non sono invisibili, il primo ha superato le 30mila visualizzazioni, con oltre 200 mi piace e 4 non mi piace, e il secondo le 203mila visualizzazione, con oltre 300 mi piace e solo 18 “non mi piace” con commenti di grande apprezzamento. 

cerchiatura-pilastro.jpg

Il mio parere?

occupandomi non da ingegnere civile ma da ingegnere editore di questi temi pubblicando quasi un approfondimento al giorno, avendo a che fare con i suddetti “ignoranti tecnici” con costante continuità, avendo assistito a prove su piastra sismica di strutture in legno, in muratura, in cemento armato, avendo studiato i numerosi scritti che pubblichiamo su Ingenio, avendo visitato questi luoghi non in compagnia della “vecchia” richiamata da Sgarbi ma i tecnici che hanno dedicato la loro vita allo studio di questa materia, mi facile prendere posizione. Con Ingenio sarò sempre dalla parte di questi tecnici. Sarò sempre dalla vostra parte.

Con INGENIO continuerò ad attaccare quei ministri che hanno tenuto il Sisma Bonus nel cassetto per mesi e mesi - come ha fatto Delrio quando ha preso in mano il ministero dopo Lupi, per spronarli a non dimenticarsi del pericolo dei terremoti (TERREMOTO di AMATRICE - DUE DOMANDE per il MINISTRO GRAZIANO DELRIO)

. E continueremo a pubblicare articolo di denuncia su norme sbagliate, come abbiamo fatto di recente con l'articolo "Regione Marche: Un errore grave la legge regionale che delega la materia sismica ai Comuni" in cui abbiamo rilanciato la posizione del Sindaco di Ascoli. E continueremo a pensare che quel tecnico che ha messo una cerchiatura i nquel pilastro del duomo di Todi lo abbia fatto con coscienza, e il "responsabile alle belle arti" di quel tempo lo abbia autorizzato pensando alla preservazione di questo importante monumento, non alla sua rovina.

E' ora di finirla con queste Star che utilizzando la loro posizione di visibilità e di potere mediatico parlano di quello che non sanno, che dichiarano che le case sono crollate a l'Aquila perchè realizzate con sabbia di mare, che i ponti crollano per lo stesso motivo, che la prevenzione non serve, che il crollo di un edificio è sempre addebitabile a un singolo ingegnere (dimenticandosi che anche il loro palazzo del comune è crollato con la scossa).

Perchè in Italia il Sisma fa male proprio per questo, per l'ignoranza diffusa e che solo di recente, per fortuna, anche grazie al Sisma Bonus e all'aggiornamento delle Norme Tecniche è possibile intervenire. A Norcia, caro Sgarbi, le case hanno resistito, sono le Chiese ad essere crollate.

E pensando alle parole del video di Sgarbi mi torna in mente una canzone di De Andrè: 

“E mai che mi sia venuto in mente,

di essere più ubriaco di voi

di essere molto più ubriaco di voi.”

Andrea Dari

Ingegnere, Editore di INGENIO