TAR: prova superata, pienamente applicabili le NTC18! ora speriamo nella Circolare

Norme Tecniche Costruzioni: si applicano !

Come molti sapranno, con due separati ricorsi al T.A.R. Lazio, sia il Consiglio nazionale dei geologi con altri 13 Consigli regionali dei geologi che vari Operatori della diagnostica strutturale hanno chiesto l’annullamento - previa adozione di misura cautelare - di parti del D.M. infrastrutture 17 gennaio 2018 (d’ora in poi NTC2018).

Il TAR, con due Ordinanze nn. 5304 e 5381 del 13 settembre scorso, ha ritenuto che non esistessero gli elementi di “fumus”, costituiti dalle gravi ed evidenti lesioni della pubblica incolumità e dei diritti paventati in tutte le sedi dai ricorrenti stessi, e tali richiedere la sospensione cautelare dell’efficacia delle NTC18. 

Esclusi questi elementi di gravità ed urgenza, il TAR ha stabilito di trattare nel merito le questioni il prossimo 19 giugno 2019.

Pertanto le NTC18 hanno superato questo ulteriore, importante, banco di prova giuridico, e permangono pienamente efficaci in tutte le loro parti.

NTC 2018 OK. E la Circolare ? 

Superato questo passaggio che poteva in qualche modo portare a uno stallo sulle norme tecniche resta aperto il nodo della Circolare.

La Circolare Esplicativa per l’applicazione delle Norme Tecniche è più che utile, è necessaria per arrivare a una corretta adozione delle NTC 2018: Queste Norme, proprio per la loro universalità e complessità sono sempre accompagnate da un documento esplicativo, le Istruzioni per l’applicazione, spesso chiamato semplicemente Circolare.

In genere questo documento - utilissimo se non necessario - esce un anno dopo la pubblicazione delle NTC. Ora l’Assemblea ha approvato con un solo voto contrario (quello dei Geologi) la Circolare. Ora deve essere corretto e pubblicato (e l'informazioni non ufficiali sono che i testi siano pronti).  Ma per farlo occorre la firma del Presidente del Consiglio Superiore dei LLPP.

Senza questo documento le norme tecniche sono zoppe ? no, ma la loro applicazione, da cui dipende la sicurezza delle nostre opere - ponti, ospedali, case, capannoni … - risulta più semplice con la presenza della Circolare.

Ma oltre alle Norme Tecniche ci sono altri documenti importantissimi per la messa in sicurezza del Paese.

Per esempio per  gli interventi sulle opere esistenti si utilizzano delle tecnologie che spesso non sono regolamentate direttamente dalle NTC, come gli FRP: in questo caso, per consentirne l’adozione il Consiglio Superiore ha in questi ultimi anni predisposto linee guida per la progettazione degli interventi e per la realizzazione degli stessi andando poi a certificare i prodotti idonei.

Si tratta di un’attività fondamentale per la salvaguardia della sicurezza: primo perchè in questo modo si evita l’utilizzo di prodotti scadenti o non adatti; secondo perchè si spiega come fare gli interventi.

Ma ci sono altre tecnologie che sarebbe utilissimo poter usare e che sono in attesa di questi documenti.

Per esempio il 31 luglio sono stati approvati i testi che consentirebbero la certificazione dei sistemi FRCM, tecnologie con costi molto limitati consentono di intervenire sulle opere esistenti. Ora il testo va corretto con le modifiche dell’assemblea e deve essere pubblicato con la firma del Presidente del Consiglio Superiore dei LLPP. Senza continueremo a dover affrontare con maggior fatica il problema degli interventi, perchè senza le moderne tecnologie sono più difficoltosi, costosi e quindi meno appetibili per il cittadino

Serve al più presto un Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP.

Dal 3 settembre la carica è vacante e senza un Presidente rimane tutto nel limbo.

 

E’ necessario che sia al più presto coperto il ruolo primario di questo organo, quello del Presidente, perchè senza questa firma, la Circolare non esce, le tecnologie non sono certificate, le norme dell’edilizia non sono aggiornate, … e siccome questo Organo presto dovrà occuparsi di una attività primaria, l’approvazione tecnica del progetto ponte di Genova, è opportuno che la scelta riguardi una figura che conosca appieno il funzionamento del Consiglio Superiore, le attività che ho richiamato, e abbia una dimostrata autorità per la conduzione di aspetti così importanti per il Paese.