Piccole sopraelevazioni senza l'obbligo di verifica sismica: i dettagli dell'emendamento al DL Semplificazioni

Sopraelevazioni senza verifica sismica: la proposta del Governo è contenuta in un emendamento al DL Semplificazioni che elimina l'obbligo delle verifiche strutturali per i piccoli lavori di ampliamento

Sopraelevazioni sotto il 5% libere da verifiche strutturali: ecco l'emendamento

Se l'emendamento a firma dei relatori Coltorti (M5S) e Pirovano (Lega) sarà approvato, ci sarà una novità molto importante per quel che riguarda le piccole sopraelevazioni in edilizia.

La proposta, al vaglio del Senato nel corso della conversione del DL Semplificazioni, prevede infatti l'introduzione di un nuovo comma dopo il comma 2 dell'art.90 dpr 380/2001: si stabilisce che le sopraelevazioni che non superano il 5% della volumetria complessiva autorizzata e il cui carico non superi quello preesistente all’intervento, potranno essere realizzate senza l’obbligo delle verifiche di sicurezza strutturale ai sensi delle Norme Tecniche per le Costruzioni, tranne che in classe sismica 1.

E' evidente l'obiettivo dell'emendamento: semplificare il sistema dei controlli previsti per la realizzazione di piccoli ampliamenti degli edifici situati nelle zone a minor rischio sismico.

Piccoli interventi di sopraelevazione: le condizioni per l'esenzione dalle verifiche

Se l'emendamento verrà approvato diventando legge, le condizioni per evitare di eseguire le verifiche strutturali ai sensi delle NTC 2018 saranno che:

  • la sopraelevazione sia contenuta nel limite del 5% della "volumetria complessiva debitamente autorizzata";
  • il carico dell'intervento di adeguamento nella sua totalità non superi quello preesistente all'intervento;
  • l'edificio non si trovi "in classe sismica 1" (zona sismica 1).