Tributo a Riccardo Morandi, di Enzo Siviero e altri

Enzo Siviero parla di Riccardo MorandiQuesto Tributo a Riccardo Morandi esce ospite di INGENIO, grazie a una collaborazione con il suo brillante Editore, Andrea Dari, a cui va il mio sentito ringraziamento.

Ciò avviene in piena e totale autonomia e me ne assumo l’intera paternità anche deontologica ed etica.

Un ponticidio !

Purtroppo la vicenda di Genova non solo ha ucciso 43 persone (per le quali non vi sono parole sufficienti per esprimere il nostro dolore, e ad esse va tutto il nostro cordoglio), ma si sta pure inopinatamente e senza processo, commettendo un “ponticidio” demolendo un’opera tra le più belle al mondo, e ancor peggio, vilipendo la fama del suo straordinario autore Riccardo Morandi!

E non ci è resi conto che ciò che è accaduto ha ferito la categoria degli ingegneri anche per i silenzi delle nostre rappresentanze! Io a tutto questo mi sono fin da subito ribellato! E senza pensarci troppo mi sono attivato, ove possibile, trovando ovunque ampi consensi tra i colleghi mai purtroppo, salvo casi isolati, trasformatisi in pubbliche e corali dichiarazioni!

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Su questo “silenzio” ho riflettuto a lungo!

E sono sempre più convinto che fosse, non solo opportuno, ma addirittura necessario uscire allo scoperto!

Ebbene, oggi dico che ho sbagliato! E in luogo dello straordinario “monumento” che tutto il mondo ha ammirato, sarà realizzato un viadotto privo di anima, dove l’innovazione è scomparsa nei fatti anche se platealmente dichiarata nei discorsi di circostanza che tanto piacciono ai politici. Per non parlare di tempi e costi, danni ambientali e travagli di un’intera città, non più “superba”.

Cari lettori.

Fatevi voi un’idea! Commentate! Almeno il silenzio assordante potrà , sia pure in modo flebile, trasformarsi in testimonianza. Non sarà solo il mio e di altri che con me condividono questa battaglia da mesi. Lo capiremo noi ingegneri? E se non lo capiamo noi come pensiamo che lo capiranno gli “altri”?

Un sentito ringraziamento va da parte mia agli architetti Patrizia Berardi e Renato Santoro, che con grande professionalità e intelligente passione hanno curato assieme a me questa pubblicazione; e all'amico Enrico Pietra. Le Erinni ancora una volta hanno buon gioco! Purtroppo non nel mito ma nell’amarissima realtà.

Enzo Siviero

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Essere ponte

Forse ormai ho messo le ali con i miei innumerevoli “viaggi Mediterranei” ma anche ben oltre! Cina, India, Messico.

Un turbine di voli ovunque mi portano inesorabilmente cuore e passione! Un continuo “ponteggiare” qua e là! Ulisse? Enea? Chissà? Non mi domando mai dove trovo tutta questa energia!! Temo di darmi una risposta che non mi piace! Vivo i miei sogni come se fossero realtà! Invero so perfettamente che sto sognando e lo vorrei fare con te! Anche se stiamo poco insieme , vorrei che anche questi brevi momenti fossero sempre intensi e indimenticabili! Abbiamo ancora tanta strada da fare ! e la faremo saggiamente pensando al bello della vita e dimenticando quel che ci disturba! Quel che ci appartiene è solo il bello dell’essere ponte! Così penso che sarà il nostro futuro.. perché, come dice il saggio, il futuro appartiene a chi ama i propri sogni ! ecco quindi che la risposta che mi do cominciaa piacermi! La vita è sogno e sognare di sognare è un altro modo di vivere il proprio futuro.

Enzo Siviero


Approfondimenti su Riccardo Morandi

Riflessioni su Riccardo Morandi, di Maurizio Morandi

La serie di attacchi a mio padre - Riccardo Morandi, progettista del ponte - che abbiamo visto svilupparsi in questi mesi tendeva a colpire l'intera sua storia di ingegnere progettista, sia di ponti che di tante altre opere di architettura. È probabile che le ragioni di questi attacchi siano state in alcuni casi determinate da crassa ignoranza, ma non possiamo davvero escludere che si sia spesso tentato di dare le responsabilità del crollo al progettista, quando invece - come ben presto è emerso - la manutenzione è stata del tutto insufficiente e la verifica delle condizioni in cui versava la struttura si sono palesate assai scarse, manchevoli o del tutto mancate. E questo nonostante che lo stesso progettista avesse più volte messo in evidenza e segnalato la necessità di controlli e verifiche di questa struttura, che come sappiamo, era stata sottoposta a carichi assai superiori a quelli previsti nel momento della sua progettazione ed era esposta - per la sua posizione - ad agenti atmosferici particolarmente degradanti per il calcestruzzo. ... SEGUE

di Maurizio Morandi

Ricordi dello Studio di Riccardo Morandi, di Francesco Marzullo

Sono entrato nello studio del Professor Morandi il 1° Settembre del 1972, era il giorno in cui compiva 70 anni.

Per un laureando in Architettura di 25 anni, era a dir poco una follia: mi mancavano due esami e la tesi per laurearmi, ero un “sessantottino” e portavo i capelli lunghi, che cosa avrei potuto fare in quello studio pieno di Ingegneri? Ero sicuro di non avere nulla in comune con quella tipologia (“razza”) di persone, così distante dal mio mondo di Architetti: poeti, artisti, amanti e sostenitori dell’utopia. ... SEGUE

di Francesco Marzullo

Riccardo Morandi, dal mio punto di vista

Il 2018 sarà ricordato per la tragedia del Polcevera a Genova e per lo scempio che si è fatto della figura di Riccardo Morandi. Per molti “personaggi in cerca di autore” i capolavori di Morandi sono diventati sinonimo di ponti che crollano! Ancor prima di comprendere le vere cause del collasso pressoché istantaneo del “monumento”, perché tale va considerato per Genova il Polcevera, molti (troppi?) si sono spinti a “vituperare” senza alcuna reale cognizione di causa, uno dei più grandi ingegneri del’900. Personalmente ho avuto modo di incontrare Morandi a Treviso negli anni ottanta in occasione di un seminario promosso dalla MAC ... SEGUE

di Enzo Siviero


Approfondimenti sul crollo del Ponte Morandi

Ponte Morandi sul torrente Polcevera: Cinematica di un crollo

Questo studio si propone di risalire alla cinematica del crollo del ponte sul torrente Polcevera di Genova, analizzando le macerie, allo stesso modo in cui i periti di infortunistica stradale risalgono a quella di un incidente.

Costruito negli anni sessanta del secolo scorso, il ponte è crollato il 14 agosto 2018 per cause da accertare. Fu progettato dall'ingegnere Riccardo Morandi, inventore della prefabbricazione, guida per tutti i costruttori mondiali di ponti (1). Non potendo accedere personalmente sui luoghi mi riferirò alle foto e ai disegni di progetto che circolano sul web.

Cercherò di rispondere ai seguenti quesiti:

1) Quali sono stati i primi punti di rottura del ponte?

2) Il crollo è partito dagli stralli, dall’impalcato o dal cavalletto?

3) Perché i vari tratti del ponte sembrano aver avuto dei moti indipendenti?

Di Russo Carmelo


INGENIO e il CROLLO DEL PONTE MORANDI

Ingenio dopo la tragedia del crollo del Ponte sul Polcevera ha predisposto uno speciale, richiamato anche all'interno del sito del Commissarioper il ponte. Tutto lo speciale è visibile a questo LINK.