Efficientamento energetico e sviluppo sostenibile: progetti per i contributi del Decreto Crescita entro il 31/12

La legge 128/2019 ha prorogato dal 31 ottobre al 31 dicembre 2019 la data di inizio lavori dei progetti di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile da parte dei comuni

Riqualificazione energetica: contributi ai comuni del Decreto Crescita

Importante: in merito ai contributi a favore dei comuni per progetti di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile ex art.30 del DL 34/2019 - Decreto Crescita (cd. norma Fraccaro), il MISE evidenzia che il termine di inizio lavori relativo alla realizzazione delle opere, inizialmente fissato al 31 ottobre 2019, è stato prorogato al 31 dicembre 2019, ai sensi dell’art. 15 del DL 101/2019, convertito con modificazioni dalla legge 128/2019, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 257 del 2 novembre 2019.

Ricordiamo che con decreto direttoriale del 14 maggio 2019 erano stati assegna i contributi stanziati dal Decreto Crescita (art.30, comma 1, del decreto-legge 34/2019) in favore dei comuni, per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile.

I contributi assegnati (dettaglio per singolo comune) ammontano complessivamente a 500 milioni di euro e variano in funzione del numero dei residenti:

  • 50.000 euro per i comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti;
  • 250.000 euro per i comuni che hanno più di 250.000 abitanti.

Scadenza avvio progetti

Ciascun comune beneficiario dovrà quindi avviare i progetti entro il 31 dicembre 2019, pena la decadenza del contributo.

A cosa sono destinati i contributi

I contributi sono destinati a opere di efficientamento energetico, quali:

  • efficientamento energetico (efficientamento dell’illuminazione pubblica; risparmio energetico degli edifici pubblici; installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili)
  • sviluppo territoriale sostenibile (mobilità sostenibile; adeguamento e messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale; abbattimento delle barriere architettoniche).

L’erogazione del contributo avviene in due quote: la prima, pari al 50% del contributo assegnato, a seguito della verifica da parte del Ministero del rispetto del termine di inizio lavori, mentre il saldo è erogato solo a seguito del collaudo dell’intervento realizzato.

Le disposizioni operative e le modalità di controllo per l’attuazione della misura saranno disciplinate con successivi provvedimenti ministeriali.