Intelligenza artificiale: al via il progetto SCC Innovation Hub & Living Lab per migliorare la vita dei cittadini

02/12/2020 1331

Le città lombarde diventano sempre più smart: al via il progetto supportato da Regione Lombardia che vede impegnato un pool di aziende per creare un organismo capace di prevedere le evoluzioni delle città del domani e aiutare a sviluppare politiche di innovazione a vantaggio del cittadino.

Il progetto, tra i vincitori del bando Call Hub Ricerca e Innovazione, porterà alla realizzazione di luoghi in cui sperimentare l’elaborazione di algoritmi di intelligenza artificiale per lo sviluppo delle Smart Cities.

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L’intelligenza artificiale per migliorare la qualità della vita dei cittadini

SCC Innovation Hub & Living Lab Network è un progetto che punta a creare un ecosistema fisico per la raccolta di dati e lo sviluppo di algoritmi volti a realizzare soluzioni e servizi che migliorino la qualità della vita dei cittadini. 

Entro giugno 2022, verranno realizzati un Innovation Hub e una rete di Living Lab sul territorio lombardo con l’obiettivo, non solo di raccogliere dati per l’elaborazione di algoritmi di Intelligenza Artificiale, ma anche di validare in larga scala prodotti IoT (Internet of Things), connettività 5G e applicazioni in grado di assistere il cittadino a mantenere uno stile di vita attivo in una società e in ambienti urbani in continua evoluzione. 

 

Il ruolo dell'Innovation Hub

L'Innovation Hub sarà una struttura di coordinamento e di indirizzo della rete dei Living Lab.

Tra i suoi compiti vi saranno lo sviluppo e la condivisione della metodologia per raccogliere i dati, servirà inoltre a supportare la formazione dei nuovi Living Lab e a erogare servizi a start-up, PMI innovative, enti di ricerca e grandi aziende.

L’Innovation Hub e la rete di Living Lab saranno dislocati in diversi contesti, come i campus universitari, le sedi di grandi aziende e le strutture sanitarie e potranno giovare di una piattaforma tecnologica in grado di raccogliere dati.

Informazioni che potranno essere ricavate da sensori individuali oppure ambientali, dispositivi medici indossabili, dati provenienti da applicazioni e software, open data (E015), immagini satellitari e dati generati da analisi statistiche e modelli predittivi complessi con il fine di offrire servizi ai cittadini e ai service provider urbani, come per esempio le strutture sanitarie, e alle pubbliche amministrazioni locali.

 

SCC Innovation Hub & Living Lab Network: i vantaggi per start up, cittadini e industria

Scopo dell'iniziativa è diventare un punto di riferimento per le aziende e i centri di ricerca con ricadute sulle startup e sul cittadino lombardo.

Nel primo caso, le PMI e i technology provider lombardi avranno dei luoghi fisici di acquisizione dei dataset adeguati all'addestramento dei propri algoritmi, oltre a ecosistemi di sperimentazione di tecnologie innovative in grado di velocizzare l'immissione sul mercato di prototipi sviluppati dalle stesse aziende, ma anche da università e centri di ricerca.

Nel caso dei cittadini, invece, la realizzazione di nuovi servizi rivolti specificamente agli abitanti delle aree urbane lombarde rappresenta una delle principali ricadute sull'intero sistema. Inoltre, il fatto che il progetto venga concepito come una serie di Pilot di Larga Scala, vuole dimostrare come la concezione di nuovi servizi e prodotti rappresenti un'innovazione solo quando questi vengono realmente utilizzati da una fascia ampia della popolazione. 

SCC Innovation Hub avrà conseguenze anche sul sistema industriale lombardo.

L'obiettivo è aumentare la competitività del sistema industriale lombardo e la capacità di accrescere l'occupazione di personale altamente qualificato. In questo contesto si vuole favorire il passaggio di ricercatori o persone in possesso di dottorato verso le PMI. L'indicatore di riferimento sarà la presenza di oltre 20 persone dotate di PhD impegnate nel progetto.

Ci saranno ulteriori ricadute anche sul sistema Smart Cities: la migrazione della popolazione dei centri rurali verso i grandi centri urbani è un fenomeno in continua crescita che negli ultimi vent'anni ha condizionato i piani di sviluppo del sistema urbanistico lombardo.

«Avere in Lombardia un organismo capace di prevedere i fenomeni di innovazione delle città del domani e aiutare a sviluppare politiche di innovazione a vantaggio del cittadino porrà la Regione ai massimi livelli europei per la capacità di supportare le proprie città e le loro amministrazioni a migliorare la qualità della vita dei propri cittadini» spiega Sauro Vicini, Cluster Operating Officer del Cluster Smart Cities & Communities Lombardia.

«Ci saranno ricadute anche per il sistema della ricerca e per il sistema sanitario lombardo: nel primo caso la creazione di un network di Living Lab pone le basi per una ricerca capace di generare risultati effettivamente trasferibili al mercato, in grado quindi di far stabilire ai centri di ricerca collaborazioni in ambito industriale di sempre maggior rilevanza. Riguardo invece il sistema sanitario lombardo, attuare politiche di prevenzione sanitaria è l'unica strada per avere effettivamente dei costi assorbibili da un sistema sanitario regionale. I risultati dei primi due Chapter dell’Innovation Hub (Health & Wellbeing) hanno l’obiettivo di: offrire soluzioni per una migliore qualità di cura, prolungare la vita e di conseguenza diminuire, nel lungo termine, i costi del sistema sanitario che sfrutterà gli Open Data generati dal progetto anche per valutazioni di impatto sulle nuove possibili politiche in ambito sanitario» conclude Sauro Vicini. 

SCC Innovation Hub & Living Lab Network, con capofila Mediaclinics S.r.l., ha come partners: l'Università degli Studi di Bergamo, Italtel S.p.A., Reply S.p.A., Comftech S.r.l., Marlegno S.r.l. Tecnologie del legno, Orobix S.r.l., Aries More S.r.l - a cui si aggiungono due soggetti subcontraenti, quali il Cluster Smart Cities & Communities Lombardia e Talent4Rise. 

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