Professionisti e Partite IVA: i contributi a fondo perduto si fanno in tre! Le novità

Nel DL Sostegni Bis, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, replay del bonus di marzo più altri contributi per i professionisti


Decreto Sostegni Bis: le linee d'azione

Dopo il varo della legge di conversione del primo Decreto Sostegni, è approdato nella Gazzetta Ufficiale n.123 del 25 maggio anche il Decreto Sostegni Bis (DL 73/2021, scaricabile in allegato), "Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali", che il Governo aveva varato la scorsa settimana.

Il decreto - che ora dovrà seguire tutto l'iter parlamentare per essere convertito in legge entro 60 giorni - interviene con uno stanziamento di circa 40 miliardi di euro, a valere sullo scostamento di bilancio già autorizzato dal Parlamento, al fine di potenziare ed estendere gli strumenti di contrasto alla diffusione del contagio e di contenere l’impatto sociale ed economico delle misure di prevenzione che sono state adottate.

Gli interventi previsti si articolano su 7 principali linee di azione:

  1. sostegno alle imprese, all’economia e abbattimento dei costi fissi;
  2. accesso al credito e liquidità delle imprese;
  3. tutela della salute;
  4. lavoro e politiche sociali;
  5. sostegno agli enti territoriali;
  6. giovani, scuola e ricerca;
  7. misure di carattere settoriale.

I contributi a fondo perduto

L'articolo 1 prevede un nuovo pacchetto di contributi a fondo perduto per i soggetti titolari di partita IVA che svolgono attività d’impresa, arte o professione.

Le componenti della misura sono tre:

  1. replica del precedente intervento previsto dal primo Decreto Sostegni, con un contributo a fondo perduto per le partite IVA con determinate classi di ricavi, che abbiamo subito un calo del fatturato di almeno il 30 per cento tra il 2019 e il 2020;
  2. una seconda componente basata sul calo medio mensile del fatturato nel periodo compreso tra il primo aprile 2020 e il 31 marzo 2021;
  3. la terza componente avrà una finalità perequativa e si concentrerà sui risultati economici dei contribuenti, anziché sul fatturato. Il contributo verrà assegnato sulla base del peggioramento del risultato economico d’esercizio e terrà conto dei ristori e sostegni già percepiti nel 2020 e nel 2021.

Vediamo, ora, le modalità specifiche delle 3 diverse tipologie di contributo.

 

Replica del contributo di marzo 2021

I soggetti che hanno già beneficiato del primo contributo a fondo perduto prenderanno nuovamente il bonus (in un'unica soluzione), senza dover presentare un’ulteriore istanza.

Verrà erogato dall'Agenzia delle Entrate, sempre che i destinatari abbiano, alla data di entrata in vigore del DL Sostegni Bis, la partita IVA attiva e non abbiano indebitamente percepito il precedente contributo.
 
Confermate anche le modalità di fruizione già scelte dal beneficiario nelle precedenti istanze: erogazione diretta sul conto corrente bancario o postale o riconoscimento di un credito d’imposta da utilizzare in compensazione tramite modello F24.

Professionisti e Partite IVA: i contributi a fondo perduto si fanno in tre! Le novità

Contributi per chi ha registrato ulteriori perdite

I professionisti a Partita IVA che hanno preso l'aiuto economico del DL Sostegni di marzo 2021 (e che quindi avrebbero diritto al 'replay' descritto sopra) ma che hanno registrato ulteriori perdite, potranno chiedere questo secondo contributo in misura maggiorata.
 
Questo contributo spetta ai soggetti con ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro nel secondo periodo d’imposta antecedente a quello di entrata in vigore del DL Sostegni Bis.

Per ottenerlo, sarà necessario che l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 sia inferiore almeno del 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020.

L'importo massimo del contributo non può essere superiore a 150 mila euro e può essere riconosciuto sottoforma di credito di imposta o utilizzato in compensazione con F24.

 

Contributo per Partite IVA in grossa difficoltà

Questo ultimo contributo spetta ai titolari di Partita IVA con ricavi o compensi fino a 10 milioni di euro che abbiano registrato un peggioramento del risultato economico d’esercizio relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020, rispetto a quello relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, in misura pari o superiore alla percentuale definita con decreto del MEF.

Il contributo sarà calcolato applicando alla differenza del risultato economico d’esercizio relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020 rispetto a quello relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, al netto dei contributi a fondo perduto eventualmente già riconosciuti dall’Agenzia delle Entrate, la percentuale che verrà definita con decreto del MEF.

Valgono le stesse regole di cui sopra (150 mila euro massimo, ecc).

 

Assunzione di 370 tecnici in Anas

L'art.72 garantisce, inoltre, nuove opportunità di lavoro in ANAS per 370 professionisti tecnici nel campo dell'ingegneria e degli impianti.

IL TESTO DEL DECRETO-LEGGE SOSTEGNI-BIS (73/2021) PUBBLICATO IN G.U. E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE


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