Superbonus case unifamiliari, ok fino al 31/12/2022: eliminati tetto ISEE e riferimento temporale alla CILA!

Il Senatore Agostino Santillo, intervenuto a Roma all'evento GBC sul tema della riqualificazione energetica, anticipa le novità per il Superbonus 110% sulle case unifamiliari con le modifiche apportate al DL Rilancio dal DDL Bilancio 2022, che approderà in Senato il 21 dicembre.


Agostino Santillo: Superbonus case unifamiliari, ok fino al 31/12/2022: eliminati tetto ISEE e riferimento temporale alla CILA!

Ok all’utilizzo del Superbonus 110% fino a fine 2022 se entro il 30 giugno 2022 sarà stato completato il 30% dei lavori, mentre saltano sia il tetto Isee (fissato nella versione originale a 25.000 euro) per le case unifamiliari e ogni riferimento temporale alla presentazione della CILA-S.

Ricapitolando: per tutto il 2022 il Superbonus 110% sarà attivabile non solo sull’abitazione principale e senza alcun vincolo temporale legato alla CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata). L’importante sarà aver completato il 30% dei lavori al 30 giugno 2022.

Sono le novità confermate "al 99%" dal Senatore Agostino Santillo, intervenuto oggi a Roma all'evento GBC (Green Bulding Council) "La Cultura delle Città sostenibili per la transizione ecologica", dedicato al tema della riqualificazione energetica.

Le novità

"Nel decreto-legge Rilancio ancora oggi c'è questa postilla che lega l'intervento sulle case unifamiliari che può essere realizzato entro il dicembre 2022 purché la CILA sia stata presentata entro il 30 settembre 2021, purché il tetto ISEE sia inferiore a 25 mila euro e purché si tratti solo di abitazione principale. Il tetto ISEE, il riferimento temporale per la CILA e all'abitazione principale saranno eliminati, dando la possibilità di accedere al Superbonus per le case unifamiliari fino al 31 dicembre 2022 purché si sia realizzato l'avanzamento della spesa almeno pari al 30% al 30 giugno 2022", ha detto Santillo.

Ciò significa che "posso avviare i lavori anche a inizio giugno, purché spenda il 30% del totale entro il 30 giugno e avrò diritto fino al 31 dicembre 2022, ma qui ci sarà spazio col Governo per trovare altri modi per intervenire".

Il senatore Santillo ha concluso il suo intervento sottolineando l'importanza che ci sia, da parte del Governo nella misura del Superbonus, "la volontà di portare avanti non tanto quel 110%, quanto il riconoscimento delle 3 C: certificazione, cessione e circolabilità del credito".


Superbonus 110% per case unifamiliari nel primo testo del DDL Bilancio 2022

  • scadenza prorogata al 31 dicembre 2022 a condizione che alla data del 30 settembre 2021 sia stata effettuata la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA);
  • proroga 31 dicembre 2022 per gli edifici unifamiliari oggetto di lavoro di demolizione e ricostruzione, sempre e quando alla data del 30 settembre siano state avviate le relative formalità amministrative per l'acquisizione del titolo amministrativo;
  • in mancanza delle suddette condizioni, il Superbonus 110 viene prorogato al 31 dicembre 2022 solo per gli edifici unifamiliari adibiti ad abitazione principale di nuclei familiari con ISEE inferiore a 25 mila euro.

 

Superbonus 110% per case unifamiliari nel testo finale della Legge di Bilancio 2022

  • scadenza prorogata al 31 dicembre 2022 senza tetto ISEE, senza limiti temporali CILA, senza limiti dell'abitazioone principale e con l'unica condizione del SAL al 30% entro il 30/6/2022.

 

Superbonus rafforzato aree sisma fino al 31 dicembre 2025

Il senatore Santillo ha anche confermato che il Superbonus 110% rafforzato rimarrà in vigore fino al 2025 nelle aree colpite dai terremoti degli ultimi anni.

 

Novità Superbonus: l'intervista al Senatore Agostino Santillo

 

Bonus sì, ma attenzione alla qualità

Fabrizio Capaccioli GBC

Abbiamo parlato del Superbonus, che ha senz’altro il merito di aver fatto ripartire il comparto edile, stiamo tuttavia andando troppo di corsa. Assistiamo ad un’invasione di materiali di dubbia provenienza, progettazioni e realizzazioni sempre più rapide. La qualità dell’operato sarà un problema e i risultati non saranno quelli che ci aspettavamo” ha dichiarato Fabrizio Capaccioli Vicepresidente di GBC Italia.

 

L'evento GBC dedicato alla riqualificazione della città

Marco Mari GBC

L'intervento del Senatore Santillo è avvenuto all'interno del convegno "La cultura delle città sostenibili per la transizione ecologica" organizzato dal Green Building Council Italia: "Con questo evento abbiamo voluto indicare la strada di un processo di rinnovamento green e dare forma, attraverso il coinvolgimento di 21 relatori di alto livello, a possibili mappe di riferimento per interpretare la complessità del presente e costruire già oggi le città del domani” ha commentato il Presidente di GBC Italia Marco Mari. “L’Italia è uno dei paesi leader nella diffusione dei green building certificati, accettando di misurarci con protocolli internazionali emerge tutta la qualità progettuale e costruttiva delle nostre filiere. Prendendo come riferimento il più diffuso protocollo di certificazione energetico-ambientale nel mondo, il rating LEED, ci si accorge di come l’Italia negli ultimi anni sia rapidamente diventata leader in Europa per i progetti registrati e certificati. Dall’inizio del 2020 l’Italia è in cima alla classifica con 281 nuovi edifici registrati per ottenere la certificazione, a seguire Spagna con 219 e Germania con 79. In Italia il numero complessivo di progetti sostenibili della famiglia LEED-GBC è di oltre 1144 di cui oltre 412 già arrivati a certificazione”.

 

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