Innovazione: soluzioni in vetroresina per le recinzioni aeroportuali

Delimitano, ma anche proteggono, inoltre sono elettricamente isolanti, garantendo massima resistenza alla corrosione.

Le recinzioni in vetroresina M.M. sono una soluzione innovativa adottata in diversi ambiti: civile, ma anche industriale, elettrico, ferroviario e aeroportuale. 

Approfondiamo insieme l’applicazione delle recinzioni M.M. in quest’ultimo settore, scoprendone caratteristiche, vantaggi e norme di riferimento.

 

Recinzioni in FRP per gli aeroporti? Le caratteristiche 

Le recinzioni in FRP di M.M., ossia in Fiberglass Reinforced Polymers, hanno principalmente una funzione di sicurezza e possono essere utilizzate all’interno degli stabilimenti o delle centrali elettriche per delimitare gli apparecchi in tensione. Tra le applicazioni più consolidate dei grigliati e dei profili in PRFV prodotti da M.M. vi sono le recinzioni per aree esterne nelle quali sono richieste capacità di isolamento elettrico e resistenza alla corrosione, come ad esempio stazioni e sottostazioni elettriche, aree industriali, stazioni ferroviarie.

Tra le applicazioni più innovative M.M. realizza recinzioni aeroportuali con profili e reti in PRFV che, rispetto alle normali recinzioni metalliche, si caratterizzano per:

  • Radar trasparenza; 
  • Frangibilità;
  • Isolamento elettrico; 
  • Leggerezza.

Trattandosi di recinzioni di sicurezza possono essere fornite con montanti e offendicoli in combinazione a cancelli pedonali e carrabili. È disponibile, inoltre, la barriera per aeroporto FRP “Airport fence New Jersey” di M.M..

Quest’ultima è una soluzione modulare per barriere amovibili tipo New Jersey: una recinzione di sicurezza ideale per delineare le aree di manovra, circondare zone in costruzione o creare vie di rullaggio. Realizzata con profili e grigliati in vetroresina (PRFV), viene fornita in moduli prefabbricati posti in opera tramite staffe di base fissate ai Micro New Jersey. Data la leggerezza della recinzione, per l’installazione non sono necessarie gru, attrezzature specifiche o l’interruzione delle normali attività di decollo o atterraggio.

 

Le soluzioni in vetroresina di M.M. per le recinzioni aeroportuali

 

I 9 vantaggi delle recinzioni aeroportuali in vetroresina

Le recinzioni per aeroporto in PRFV di M.M. offrono un ampio ventaglio di vantaggi che possiamo sintetizzare in 9 punti:

  1. Elevata resistenza agli agenti chimici e atmosferici 
  2. Resistenza alle alte temperature e ai raggi UV 
  3. Colorazioni ad alta visibilità 
  4. Lunga durata 
  5. Assenza di manutenzione 
  6. Alto rapporto resistenza meccanica/peso 
  7. Stabilità dimensionale 
  8. Facilità di installazione
  9. Compatibilità con i più moderni sistemi antintrusione

Progettate direttamente da personale tecnico interno qualificato, le recinzioni M.M. sono studiate per massimizzare il rapporto prestazioni/costo e personalizzate in termini cromatici, dimensionali e prestazionali, secondo le specifiche delle diverse Autorità di Aviazione Civile.

 

Recinzioni frangibili: norma di riferimento e test

Le recinzioni perimetrali aeroportuali fungono da sistema antintrusione, ma devono anzitutto essere strutture frangibili.

La frangibilità ha lo scopo di evitare gravi danni in caso di urto e la perdita di controllo del velivolo a seguito di un eventuale impatto contro di esse. Per questa ragione le recinzioni in fibra di vetro M.M. soddisfano i requisiti richiesti dall’ICAO 9157 Aerodrome Design Manual – Part 6 – Frangibility, documento che riguarda la frangibilità di strutture posizionate all’interno o nell’intorno di aeroporti, nel caso in cui queste possano costituire una fonte di pericolo per velivoli in fase di decollo, atterraggio o manovra a terra. 

Per la verifica delle proprie recinzioni M.M. ha condotto una campagna di prove e simulazioni numeriche in collaborazione con CrashTech e il Politecnico di Milano che ha dimostrato come le recinzioni aeroportuali in PRFV di M.M. rispettino i requisiti dell’ICAO 9157–6, sia in termini di carichi trasmessi sia in termini di energia assorbita in caso d’urto. A questo proposito possiamo approfondire l’argomento grazie a questa mia intervista in qualità di responsabile dell’Ufficio Tecnico di M.M. grigliati, a cura della redazione di Ingenio.

 

Recinzioni per aeroporti: perché devono essere frangibili? La soluzione in vetroresina

 

Un caso studio da leggere al volo! 

Tra le più recenti case study di M.M. nel settore aeroportuale possiamo segnalare lo sviluppo progettuale, la realizzazione e la fornitura del materiale per la recinzione aeroportuale in PRFV dell’Aeroporto Militare di Venegono Inferiore, in provincia di Varese.

L’incarico, commissionato da un’importante realtà italiana attiva nei settori della difesa, dell'aerospazio e della sicurezza, ha previsto come soluzione una recinzione perimetrale con montanti con doppio offendicolo e rete in PRFV. La realizzazione soddisfa non solo le geometrie, ma anche le proprietà di radio-trasparenza dei radar aeroportuali e di frangibilità in caso di urto accidentale da parte di un aeromobile. 

La struttura è stata testata presso apposito laboratorio ed è risultata conforme ai requisiti di frangibilità previsti dalla norma ICAO 9157 Aerodrome Design Manual – Part 6 – Frangibility.

Inoltre, tutti i componenti della recinzione in PRFV inclusi fili, morsetti, tenditori degli stessi fili e zip di fissaggio della rete sono stati forniti in materiale non ferroso con l’obiettivo di evitare possibili interferenze con i radar aeroportuali.

 

La recinzione aeroportuale in PRFV dell’Aeroporto Militare di Venegono Inferiore


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