Progettare città più attrattive e green: l’esempio di Ecopolis nell'isola di Sakhalin in Russia

11/02/2022 5323

Ecopolis è il progetto per un nuovo modello di città basata sui principi delle smart city e delle tecnologie verdi. 

Il concept, è stato realizzato nell’ambito di un concorso internazionale lanciato lo scorso anno con l’obiettivo di raccogliere idee per costruire una nuova città nel distretto urbano di Korsakov, nella parte meridionale dell’isola di Sakhalin, all’estremo oriente della Federazione Russa.

 

Smart city e tecnologie verdi: i principi cardine dello sviluppo della nuova città

A maggio dello scorso anno è stato lanciato un concorso internazionale per raccogliere idee per realizzare una nuova città a sud dell’isola di Sakhalin che ricopre una posizione geo-strategica vantaggiosa a livello di scambi commerciali.

La futura area metropolitana sarà, insieme all’esistente città di Korsakov, il principale avamposto dell’area meridionale dell’isola russa. La nuova città infatti, includerà una logistica multimodale, un polo scientifico e didattico innovativo e una rete di istituti di ricerca.

Il concept presentato dal consorzio guidato da Wowhaus architetti insieme a TSPA, start-up con sede a Berlino, Nomura Research Institute e Scientific Research Institute of Ecology and Sustainable Management of Natural Resources, punta a fornire nuove opportunità economiche e commerciali per la Regione, garantendone al contempo lo sviluppo sostenibile. 

Nel dettaglio, come raccontano gli architetti dello studio TSPA, è stata immaginata una città integrata con il contesto sociale, spaziale ed economico circostante. Una nuova area cittadina, a est di quella esistente, affacciata sull’Oceano, che abbraccia diverse tipologie urbane, gruppi sociali e funzioni pubbliche, in grado di integrarsi con l'ambiente esistente e il tessuto urbano della vicina Korsakov.

 

Il masterplan di Ecopolis nell'isola di Sakhalin in RussiaMasterplan - Photo credits TSPA

 

Il progetto della nuova Ecopolis prevede la creazione di tre cluster urbani: per la ricerca e la produzione, per la cultura e l'istruzione e uno per l'impresa, ognuno dei quali rappresenta una tipologia urbana, con un'architettura e funzioni uniche, con il risultato di una città verde, sicura e rispettosa delle caratteristiche naturali del posto.

 

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Diverse city - Image credits TSPA

 

Il masterplan colloca il nuovo insediamento sulla sommità delle colline, accogliendo le foreste circostanti nel tessuto urbano, minimizzando il consumo di suolo e massimizzando gli spazi dedicati alla natura, compresi boschi produttivi, parchi ricreativi e campi agricoli.

 

Spazi urbani eterogenei per una città vivace e una società multiculturale

I tre centri urbani proposti per Ecopolis (quello della Scienza, della Cultura e degli Affari ) presentano architetture e funzioni uniche. A nord, un parco industriale e di ricerca che integra istituti, edifici residenziali con spazi abitativi di alta qualità e strutture produttive. Nel cuore di Ecopolis si trova invece il centro culturale con università ed edifici multifunzionali ad alta densità che integrano servizi commerciali e residenze. Il business center infine, si sviluppa lungo la costa, vicino al nuovo porto mercantile.

 

Il progetto di Ecopolis e il centro universitario
Sakhalin tech university - Photo credits Wowhaus

 Il progetto di Ecopolis in Russia, modello di città sostenibile
Culture Center - Photo credits Wowhaus

 

Un modello di città sostenibile 

In un’ottica di maggior sostenibilità, il progetto propone di convertire l'economia insulare, basata sulla produzione di fonti energetiche non rinnovabili, in una catena di produzione del valore attraverso la riduzione del trasporto di risorse naturali e la massimizzazione del riciclaggio dei rifiuti. 

Grazie a un sistema di strutture distribuite per la città è possibile raccogliere e riciclare i rifiuti inorganici prodotti dalla vicina Korsakov e dal porto. A questo si aggiunge un impianto centralizzato situato a Nord dell'area dove gli scarti organici vengono riscaldati e convertiti in energia elettrica: una parte è destinata ai consumi cittadini e un’altra alimenta i siti produttivi come l'impianto di produzione di materiali a base di legno, quello di trattamento delle acque reflue e il parco agroindustriale. Queste strutture forniscono alla città materiali da costruzione, cibo e acqua pulita, riducendo le esternalità ambientali ed economiche delle merci importate.