Piastrellatura Ceramica: cosa dice la normativa sulla preparazione delle superfici di posa

Quanto è importante un'accurata preparazione della superficie di posa per realizzare una superficie in ceramica? A quale normativa fare riferimento? Lo abbiamo chiesto ad Alessandro Nizzetto, Maestro Piastrellista di Assoposa. Ecco cosa ci ha raccontato in merito alla preparazione delle superfici di posa per realizzare una piastrellatura ceramica.


Preparazione delle superfici: la normativa di riferimento per i pavimenti in ceramica

Le caratteristiche di Durabilità, Sicurezza, Pulibilità e Sostenibilità hanno reso la Piastrellatura Ceramica una delle superfici d’usura maggiormente apprezzate dai progettisti e dagli utilizzatori finali.

Tali qualità specifiche hanno favorito l’impiego dei Rivestimenti Ceramici in molteplici applicazioni nei quali, tuttavia, agiscono inevitabilmente diverse sollecitazioni chimico-fisiche determinate a loro volta dall’ambiente di destinazione e dalle attività che in esso si svolgono.

L’efficienza della Piastrellatura Ceramica, intesa come la capacità di mantenere costante nel tempo la rispondenza alle proprie funzioni e ai propri fini, deriva anche da una corretta progettazione determinante per analizzare le condizioni di esercizio alle quali sono associate le summenzionate sollecitazioni.

In questo contesto l’ENTE ITALIANO DI NORMAZIONE, abitualmente menzinato con l’acronimo UNI ,  mette a disposizione del progettista, ma non solo, uno strumento di riferimento quale la Norma UNI 11493-1Piastrellature ceramiche a pavimento e a parete – Parte 1: Istruzione per la progettazione, l’installazione e la manutenzione.

Il documento definisce la qualità e le prestazioni di una Piastrellatura Ceramica installata con adesivo, fornendo regole ed istruzioni che passano dalla progettazione, alla scelta dei materiali piuttosto che all’installazione o a soluzioni conformemente tipiche.

La validità del documento è suffragata dalle continue attualizzazioni operate attraverso un continuo pragramma di revisioni, una delle quali attualmente in atto, che indicano un chiaro interesse da parte degli operatori di settore e del normatore nel fornire al consumatore un documento con contenuti tecnicamente contemporanei.

 

Posa piastrellatura ceramica: indicazioni sulla preparazione del supporto di posa

 

Indicazioni riguardo la preparazione della superficie di posa per una piastrellatura ceramica

La Norma UNI 11493-1 presta particolare attenzione anche alla preparazione delle superfici di posa, individuando i vari tipi di supporto, indicandone i metodi di controllo, definendo i criteri di accettazione al fine di essere ritenuti idonei per poter ricevere una Piastrellatura Ceramica.

Nello specifico indica i requisiti ai quali il supporto deve essere conforme al momento dell’applicazione, sia dal punto di vista massivo che di interfaccia con l’adesivo, quali:

  • Stagionatura;
  • Integrità;
  • Compattezza;
  • Resistenza e finitura superficiale;
  • Regolarità dimensionale;
  • Contenuti di umidità;
  • Presenza di agenti contaminanti sulla superficie di posa.

Ogni requisito chiaramente va valutato e contestualizzato in funzione della tipologia di supporto e delle caratteristiche intrinseche dello stesso: la valutazione di una superficie di posa costituita da una Piastrellatura Ceramica pre-esistente sarà eventualmente meno concentrata sulla stagionatura ma più attenta alla presenta di agenti contaminanti e/o una finitura troppo liscia (ritenuta generalmente sfavorevole per l’adesione).

Diverse ancora saranno le valutazioni nel caso la superficie di posa sia costituita da un intonaco, o un pannello preformato e così via.

Al fine di soddisfare le caratteristiche di efficienza, affidabilità e poter rispondere correttamente alle proprie funzioni è condizione imprescindibile che la piastrellatura ceramica installata con adesivo, sia saldamente adesa al supporto.

Ciò presuppone che l’area di contatto tra la parte corticale di ogni genere di supporto e l’adesivo sia in possesso delle idonee caratteristiche atte a garantire un collegamento stabile e durevole.

Ne consegue che la preparazione delle superfici di posa ricopre un ruolo fontamentale al fine di ottenere il massimo dei risultati in termini di Durabilità ed Efficienza.

Se ad esempio, la valutazione delle condizioni di esercizio proposta dalla Norma UNI 11493-1 indica a carico della Piastrellatura Ceramica un livello importante di sollecitazioni meccaniche o termo-igrometriche sarà ancora più necessaria la cura e l’attenzione posta alla preparazione della superficie di posa: assieme a tutti gli altri elementi opportunamente dimensionati e scelti per questo tipo di destinazione d’uso, tale aspetto permetterà una migliore connessione tra il supporto e l’adesivo garantendo un livello maggiore di sopportazione delle tensioni che,  in queste specifiche condizioni, insisteranno anche su questa particolare interfaccia.

 

Sulla planarità del supporto di posa

Un importante requisito previsto dalla Norma UNI 11493-1 riguarda la regolarità dimensionale riferita allo strato superficiale del supporto ovvero la superficie di posa, richiamata in norma con la definizione “Planarità” e richiesta a tutte le nature e disposizioni dei supporti: pavimenti preesistenti, pannelli preformati, intonaci, membrane, massetti di supporto, etc.

Una superficie di posa risulta confome con uno scostamento massimo di ± 3mm. (misurato secondo il metodo del regolo descritto al punto 5.2.3 della Norma).

Nel caso però sia prevista l’installazione di una piastrellatura ceramica di grande formato (definita al momento come qualsiasi piastrella che abbia un lato ˃60cm) e/o spessori sottili (ebbene aventi spessore ≤ 6mm) la norma richiede un requisito più restrittivo: infatti la conformità è soddisfatta con uno scostamento massimo di ±1,5mm.

Per le superfici non conformi ai sopra indicati requisiti deve essere prescritta una regolarizzazione che può essere ottenuta attraverso uno strato di livellamento o mediante operazioni di asportazione meccanica con idonee attrezzature.

La molteplicità della natura dei supporti e le conseguenti differenti caratteristiche dei loro rispettivi strati corticali, che costituiscono la superficie di posa, suggeriscono in definitiva che venga posta attenzione alla fase di preparazione di questa “area di contatto”perchè può di fatto costituire elemento determinante a fine di garantire la durabilità e il costante mantenimento di efficienza di una Piastrellatura Ceramica.

 

Concludendo, in una corretta progettazione di una Piastrellatura Ceramica, le regole e le istruzioni contenute nella Norma UNI 11493-1, le specifiche competenze in materia applicativa in seno all’associazione di categoria ASSOPOSA e le competenze tecniche maturate dalle aziende produttrici unite alla naturale evoluzione dei sistemi per l’installazione, possono fornire tutti gli elementi e le soluzioni per una corretta preparazione delle superfici di posa.

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