Nasce il Centro diagnostico per le costruzioni, per effettuare qualsiasi analisi sugli edifici

Dove eseguire ogni genere di prova e analisi per verificare lo stato di salute del patrimonio infrastrutturale.


Il patrimonio edilizio italiano è vetusto: c'è necessità di fare analisi e controlli sugli edifici

Viviamo in un paese, l’Italia, in cui la maggior parte del costruito, delle infrastrutture, degli edifici ha raggiunto un’età avanzata. Ce lo dicono i frequenti casi di cronaca di grandi crolli o di piccoli cedimenti che rendono inagibile il nostro patrimonio. Ce lo dice anche la Governance italiana, che dal 2008 ha iniziato a introdurre una serie di normative volte a fornire indicazioni, linee guida e prescrizioni per la gestione del costruito.

Oggi, con l’attuazione della Circolare 633/STC che definisce la nascita di una nuova categoria di Laboratorio, il Laboratorio Prove Materiali sulle Strutture Esistenti, si apre una nuova era per l’edilizia del costruito, una fase in cui le regole e le indicazioni su chi e come fare diagnostica sulle costruzioni sono precise e ben definite.

 

Nasce il Centro diagnostico per le costruzioni

 

In questo panorama, oggi, fare diagnostica è un’attività complessa. Da una parte le normative impongono competenze qualificate, attrezzature specifiche e metodologie validate, dall’altra il costruito necessità sempre di più di verifiche, controlli e valutazioni per individuarne lo stato di salute.

È per rispondere alle complesse esigenze di questo panorama che nasce il Centro Diagnostico per le Costruzioni Tecnoindagini. Il Centro Diagnostico è pensato per eseguire qualsiasi controllo sulle costruzioni nuove ed esistenti, diventando un punto di riferimento unico per supportare e agevolare il lavoro quotidiano nelle attività volte alla conoscenza del patrimonio infrastrutturale.

 

Tecnoindagini- Un centro pensato per le esigenze dei tecnici

 

Quante volte i tecnici si trovano a dover gestire con diverse professionalità o aziende la valutazione di una costruzione? Chi esegue le prove, chi certifica i dati, chi ripristina i punti di prova e chi elabora le informazioni. E quando si devono eseguire nuove prove a distanza di tempo? Si deve ripartire tutto da campo, raccontando tutto ex nuovo della costruzione e cercando di ricostruire tra diversi documenti la memoria storica. Il Centro Diagnostico Tecnoindagini, avendo tutto interno, è il primo centro in cui può essere affidato ogni genere di attività e analisi per la conoscenza delle costruzioni, mantenendo così continuità e memoria storica.

 

Tecnoindagini - Il centro diagnostico per far luce sulla salute delle costruzioni

Tecnoindagini nasce nel 2008 come medico degli edifici, con l’obiettivo di preservare la salute delle costruzioni attraverso la diagnostica. Oggi, Tecnoindagini diventa il Centro Diagnostico delle Costruzioni, 3 reparti, oltre 50 specialisti nella diagnostica, oltre 560 strumenti e attrezzature. L’obiettivo è ancora lo stesso: costruire un mondo dell’edilizia in cui la diagnostica sia uno strumento quotidiano per verificare ogni aspetto delle costruzioni; solo attraverso metodi validati, accessibili e rispettosi delle strutture si può garantire sicurezza e durabilità del patrimonio.

 

Tecnoindagini - Il centro diagnostico per far luce sulla salute delle costruzioni 

 

Un centro pensato per le esigenze dei tecnici

Il Centro Diagnostico è un supporto per tutti coloro che lavorano nel campo dell’edilizia, perché ha sviluppato diversi approcci di diagnostica per rispondere alle diverse esigenze dei tecnici.

Per i professionisti che devono eseguire valutazioni specifiche, i due Laboratori interni autorizzati dal Ministero, il Laboratorio Prove sui Materiali da Costruzione (Legge 1086/71) e il Laboratorio Prove sui Materiali sulle Strutture Esistenti (Circolare 633/STC) sono certificati e abilitati ad eseguire i controlli in situ e in laboratorio per verificare le caratteristiche meccaniche dei materiali degli elementi strutturali della costruzione. Per i gestori degli immobili che necessitano di una valutazione completa, il reparto Protocolli Diagnostici, invece, propone dei veri e propri Check-up per valutare lo stato di conservazione di elementi strutturali, non strutturali, statica o sismica.

 

Per la salute della costruzione

Le diverse prove, analisi o i protocolli d’indagine sono pensati per analizzare ogni aspetto delle costruzioni cercando di preservarne il più possibile l’integrità

Gli edifici, le scuole, le infrastrutture, i ponti del patrimonio italiano ci chiedono analisi e controlli periodici, per verificarne lo stato di salute e poter così programmare la loro manutenzione. Il Centro Diagnostico è il luogo pensato per farlo, rispettando e seguendo tutte le prescrizioni normative, offrendo metodologie e analisi che rispettano le strutture, e proponendo un processo diagnostico che risponde alle esigenze dei tecnici, è il punto di riferimento di una diagnostica a filiera controllata.

 


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