Eros Aiello

Professore di geotecnica e geoingegneria Università degli Studi di Siena

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Curriculum

Iscritto all’Ordine Nazionale dei Geologi dal 1977, oggi iscritto all’Ordine dei Geologi della Toscana. Esperto senior nei settori della geotecnica, ingegneria geotecnica e geologia applicata, con esperienza in: Studi geologici, geotecnici e idraulici a supporto della pianificazione urbanistica (Piani Strutturali e Regolamenti Urbanistici), valutazioni di fattibilità e compatibilità geologica, geomorfologica, sismica e idraulica; Progettazione e direzione lavori di opere per la mitigazione del rischio idrogeologico; Progettazione di grandi opere infrastrutturali quali dighe, ferrovie, gallerie, ponti, strade e autostrade, porti. Ha operato in ambiti ambientali e infrastrutturali nel territorio italiano ed estero. Esperienze professionali internazionali: USA – Gulf of Mexico; Egitto (Asyut, Luxor), Romania, Vietnam, Emirati Arabi Uniti (Abu Dhabi, Emirato Saudita), Arabia Saudita, Algeria, Libia, South Georgia, Crimea, Marocco. Esperienze istituzionali e ordinistiche: Componente della Commissione Nazionale per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi – Sez. III Rischio Idrogeologico – Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Protezione Civile; Istituto Sperimentale per lo Studio e la Difesa del Suolo – Firenze – Membro del Consiglio di amministrazione per la Ricerca in rappresentanza del Ministro dell’Agricoltura; Membro della Sottocommissione UNI/CT 047/SC 07 “Progettazione geotecnica”, per la stesura del programma dell’Eurocodice EC7 di seconda generazione; European Federation of Geologists; NTC2008/2018 – Responsabile Scientifico dei Quaderni e degli Spilli NTC 08 – Coordinamento interregionale degli Ordini dei Geologi, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dei Geologi; Membro della Federazione Europea dei Geologi come esperto in Geotecnica e Geoingegneria; Regione Toscana: Componente della Commissione Tecnico-Scientifica per il rischio sismico presso la Direzione Ambiente ed Energia – Settore Sismica della Regione Toscana, in qualità di esperto della materia; Ordine dei Geologi della Toscana – Già membro del Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Geologi della Toscana; Comune di Bologna – Membro del Comitato Tecnico – Scientifico per la salvaguardia della Torre Garisenda. Attività accademica e scientifica: Docente in quiescenza. Settori di ricerca: Programma speciale Conservazione del Suolo – Settore Regime e Conservazione dei Litorali – CNR. Istituto di Geologia e Paleontologia – Università di Firenze; Progetto Finalizzato Oceanografia e Fondi Marini, Subprogetto Risorse Minerarie – CNR. Istituto di Geologia e Paleontologia – Università di Firenze. Docente di Geologia Generale – Corso di Laurea In Scienze Naturali – Università di Firenze; Successivamente, docente a contratto di geotecnica e geoingegneria – Corso di laurea specialistica/magistrale in Scienze della Terra – Centro di GeoTecnologie dell’Università di Siena; Docente a contratto di geotecnica e geoingegneria – Master di II Livello in Engineering Geology (ENGEO) – Centro di GeoTecnologie dell’Università di Siena. Pubblicazioni: Autore di oltre 200 articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali di geologia, geotecnica e idrogeologia e di libri scientifici; relatore in conferenze nazionali e internazionali sulla geologia generale e sulla geotecnica.

Archivio

Dissesto Idrogeologico

Frana di Petacciato: analisi geologica e geotecnica di un fenomeno profondo, ricorrente e critico per il corridoio adriatico

Analisi di uno dei fenomeni franosi più complessi dell’Italia centro-meridionale, con implicazioni dirette su infrastrutture strategiche. All'interno un inquadramento geologico dettagliato, la dinamica dell’evento 2026 e una riflessione tecnica sui limiti delle soluzioni tradizionali, con indicazioni utili per la progettazione e la pianificazione.

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Sismica

Il terremoto dell’Irpinia del 1980: distruzione, memoria e trasformazioni scientifico normative

Il terremoto dell’Irpinia del 1980, caratterizzato da una complessa rottura su più faglie, rappresenta un caso fondamentale per lo sviluppo della sismologia e degli studi di tettonica attiva in Italia. Le sue evidenze geologiche e macrosismiche hanno messo in luce la vulnerabilità del territorio e stimolato importanti avanzamenti nella ricerca sismica e geotecnica.

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Geologia e Geotecnica

Opere di difesa da fenomeni geomorfologici: un caso studio per la protezione di un abitato dell’Appennino Tosco-Emiliano

Gli studi di cui al presente articolo si riferiscono al progetto di un’opera di sostegno a presidio di un abitato dell’Appennino Tosco-Emiliano, aggredito da una frana rototraslativa che ha modificato la topografia del versante rendendolo vulnerabile ad ulteriori fenomeni di dissesto.

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