Paolo Clini

Professore Ordinario all’Università Politecnica delle Marche - CEAR-10/A

Contatti: Sito Web

Curriculum

Professore Ordinario all’Università Politecnica delle Marche, è uno dei principali riferimenti nazionali nel campo del Digital Cultural Heritage. La sua attività di ricerca si concentra sulla valorizzazione del patrimonio storico-artistico, archeologico e architettonico attraverso l’integrazione di approcci umanistici e tecnologie digitali avanzate applicate al rilievo, alla documentazione, alla comunicazione e alla fruizione digitale dei beni culturali materiali e immateriali.

É direttore scientifico di mAIndh_lab, il primo laboratorio in Italia di Intelligenza artificiale per i Beni Culturali, e guida Distori Heritage uno specifico gruppo di ricerca dedicato alla costruzione di gemelli digitali del patrimonio, all’archeologia digitale, ai musei virtuali e alle applicazioni AR/VR/IR, con particolare attenzione anche agli aspetti conoscitivi, diagnostici e di vulnerabilità sismica.

Ricopre ruoli istituzionali di rilievo in ambito universitario, museale e scientifico, è membro di comitati nazionali e internazionali (ICOMOS, ICOM) e di accademie culturali, ed è stato fondatore e direttore di importanti centri di studi dedicati alla cultura antica e rinascimentale. Nel 2010 ha fondato il Centro Internazionale di Studi Vitruviani che ha diretto fino al 2020. Nello stesso anno è stato fondatore del Centro Internazionale di Studi Ghibertiani di cui è membro del Comitato Scientifico.

Accanto all’attività accademica svolge un’intensa attività di curatela digitale, consulenza e innovazione per istituzioni pubbliche e private. È autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche e i progetti sviluppati dal suo gruppo di ricerca hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

Archivio

Restauro e Conservazione

La Basilica di Vitruvio a Fano: fonti storiche, dati scientifici e tecnologie digitali dietro una scoperta che riscrive la storia

La scoperta dei resti della Basilica di Vitruvio a Fano è il risultato di oltre trent’anni di ricerca scientifica condotta con metodo rigoroso, anche in controtendenza rispetto a interpretazioni consolidate. Nell’intervista, il prof. Paolo Clini ricostruisce il percorso basato sullo studio di fonti storiche, indagini geofisiche, modellazione 3D e intelligenza artificiale per lo studio e la valorizzazione del sito.

Leggi