Fabrizio Gagliardini

Responsabile tecnico Chimica Edile Italia

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Curriculum

Il Dott. Fabrizio Gagliardini si è laureato in Chimica presso l'Università degli Studi di Siena nel 2004.

Dal 2005 opera in Chimica Edile S.r.l., dove ricopre il ruolo di Responsabile Ricerca e Sviluppo. È inoltre Responsabile del Laboratorio e del Controllo Qualità, coordinando le attività di ricerca e sperimentazione, la qualificazione delle materie prime, le prove di laboratorio e il controllo qualitativo dei prodotti finiti.

Nel corso della sua attività professionale ha maturato una consolidata esperienza nello sviluppo di additivi innovativi per malte e calcestruzzi, con particolare riferimento agli agenti compensatori di ritiro, ai sistemi per il controllo delle deformazioni e alle soluzioni ad alte prestazioni destinate alle pavimentazioni industriali e ai materiali cementizi.

Ha seguito percorsi di formazione specialistica sul Regolamento REACH ed è esperto nella redazione delle Schede di Dati di Sicurezza (SDS), garantendo la conformità dei prodotti alla normativa vigente.

Partecipa attivamente alle attività di ricerca, sviluppo, sperimentazione e validazione di nuove tecnologie promosse da Chimica Edile S.r.l., azienda leader a livello internazionale nella progettazione e produzione di additivi compensatori di ritiro e malte espansive

Collabora inoltre con professionisti, università, laboratori di ricerca e operatori del settore per lo sviluppo di soluzioni innovative destinate all'evoluzione dei materiali da costruzione.

Archivio

Calcestruzzo sostenibile

Calcestruzzi con cementi low clinker (CEM III e CEM IV): prove sperimentali su ritiro e sviluppo delle resistenze

Una campagna sperimentale condotta da CHIMICA EDILE confronta sette calcestruzzi di identica composizione, formulati con cementi Portland, Portland compositi, d’altoforno e pozzolanici. I risultati mostrano che l’ossido di calcio sinterizzato DRY D1 NG mantiene la propria azione compensativa anche quando cambia in modo significativo la composizione del legante e migliora lo sviluppo delle prestazioni meccaniche.

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Massetti

Additivi espansivi e SRA: confronto sperimentale sul ritiro delle malte cementizie

Il ritiro delle malte cementizie può essere ridotto fino al 95% combinando un additivo espansivo e un SRA antievaporante. Le prove sperimentali condotte da Chimica Edile evidenziano che DRY M3 PLUS rappresenta il contributo principale nel contenimento delle deformazioni, mentre l'SRA agisce come complemento nella riduzione della componente evaporativa del ritiro.

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Cementi e Leganti Sostenibili

Ossido di calcio: dalla calce viva dei Romani all’edilizia moderna

I materiali e le tecnologie produttive che utilizziamo oggi spesso affondano le loro origini in tempi antichi. La calce viva, già prodotta e utilizzata ai tempi dei Romani, rappresenta ancora oggi un elemento importante nei prodotti da costruzione. CHIMICA EDILE ha saputo rielaborare questo materiale in modo nuovo e moderno, valorizzandone alcune proprietà per migliorare le prestazioni dei prodotti da costruzione.

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Pavimenti Industriali

Pavimenti industriali in calcestruzzo: controllo del ritiro con additivi DRY di Chimica Edile

Nelle pavimentazioni industriali in calcestruzzo il ritiro igrometrico è una delle principali cause di fessurazione. Il Codice di Buona Pratica CONPAVIPER indica limiti, metodi di misura e strategie di controllo, tra cui l’uso di additivi compensatori del ritiro.

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Massetti

Piani di posa “perfetti” per pavimenti con massetti a ritiro compensato

Un piano di posa può dirsi “perfetto” solo se mantiene nel tempo planarità, integrità e prestazioni meccaniche, fortemente influenzate dal ritiro del massetto. Gli additivi compensatori di ritiro sono oggi essenziali per pavimentazioni stabili e conformi alle norme. In questo ambito, DRY D1 C, DRY D1 NG e DRY M3 PLUS di Chimica Edile offrono un controllo avanzato delle deformazioni e delle prestazioni delle miscele cementizie.

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Controlli e Diagnostica

Calcestruzzo e prodotti cementizi: metodi di prova per misurare il ritiro igrometrico e additivi per contrastarne il fenomeno

Il ritiro igrometrico è tra le cause più frequenti di fessurazioni e deformazioni (curling) in calcestruzzi, massetti e pavimentazioni industriali. Misurarlo correttamente è decisivo per confrontare miscele e valutare l’efficacia di compensatori di ritiro. In questa guida: norme di prova, criticità del “punto zero” e indicazioni pratiche per interpretare i test.

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Cementi e Leganti Sostenibili

Cementi pozzolanici e additivi DRY: una combinazione vincente

Nel panorama dell’edilizia moderna, la ricerca di soluzioni a basso impatto ambientale è diventata una priorità imprescindibile. La produzione di clinker, componente principale del cemento Portland, è oggi responsabile di una quota rilevante delle emissioni globali di CO₂.

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Malte da Rinforzo Strutturale

Malte cementizie per il rinforzo strutturale: il contributo degli additivi DRY di Chimica Edile

Nelle malte da rinforzo e riparazione strutturale il modulo elastico è un parametro “di progetto”: governa rigidezza, trasferimento degli sforzi e compatibilità con il supporto. La UNI EN 1504-3 impone requisiti minimi (es. classi R4) e rende il tema decisivo per produttori e progettisti. In questo quadro gli additivi DRY non sono un “plus” commerciale, ma una leva di mix-design: agendo su porosità e controllo del ritiro contribuiscono alla continuità microstrutturale e alla stabilità prestazionale, con effetti misurabili sul modulo elastico.

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Calcestruzzo Armato

Il miglioramento della durabilità di un agglomerato cementizio

Nei calcestruzzi e nelle malte l’acqua è il principale “fattore abilitante” del degrado: entra nei pori capillari, trasporta sali e gas aggressivi e alimenta danni da gelo-disgelo ed efflorescenze. Ridurre l’assorbimento capillare significa aumentare la durabilità. In questo contributo inquadriamo il tema anche sul piano dei test e dei riferimenti UNI EN 934-2.

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Pavimenti Industriali

Agenti compensatori di ritiro di nuova generazione per pavimenti industriali in calcestruzzo Joint-Less

Nei pavimenti industriali “joint-less” il controllo del ritiro è decisivo per limitare fessurazioni e apertura dei giunti. Gli agenti compensatori di ritiro introducono una micro-espansione controllata che, se contrastata, genera compressione utile a compensare il ritiro igrometrico. Qui confrontiamo additivi tradizionali e ossido di calcio sinterizzato di nuova generazione, con ricadute su dosaggi, lavorabilità e durabilità. 

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Pavimenti Industriali

Pavimento industriale in calcestruzzo: i vantaggi dell'additivo compensatore di ritiro Dry D1 NG in una realizzazione

Un pavimento industriale per la logistica richiede lastre grandi, pochi giunti e massima continuità di servizio. In questo caso studio (Novara, 85.000 m²) la combinazione tra progettazione delle lastre 13×13 m e calcestruzzo con agente compensatore di ritiro Dry D1 NG (15 kg/m³) ha permesso di contenere curling e apertura dei giunti sotto i 3 mm.

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Pavimenti Industriali

Pavimentazione industriale con tecnologia Joint-Less in calcestruzzo a ritiro compensato e fibrorinforzato

Quali vantaggi nell'uso di un additivo compensatore di ritiro a base di ossido di calcio sinterizzato nei pavimenti industriali in calcestruzzo? In questo articolo una referenza di Chimica Edile circa la realizzazione di una pavimentazione joint less per un supermercato

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Pavimenti Industriali

Pavimentazione Joint-Less in calcestruzzo a ritiro compensato con l'uso dell'additivo DRY D1 NG di Chimica Edile

Ridurre giunti e manutenzione nei pavimenti industriali per la logistica significa governare ritiro e curling su lastre di grande formato. In questa referenza a São Paulo (Brasile) è stata realizzata una pavimentazione Joint-Less da 135.000 m² con lastre 25×25 m e spessore 14 cm, combinando calcestruzzo fibrorinforzato e additivo compensatore di ritiro DRY D1 NG.

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Pavimenti Industriali

Agenti espansivi non metallici di nuova generazione per pavimenti industriali in calcestruzzo Joint-Less

Nei pavimenti industriali in calcestruzzo la riduzione dei giunti e delle fessure passa spesso dalla gestione del ritiro. Gli agenti espansivi non metallici generano un’espansione controllata che, se contrastata, produce compressione coattiva e compensa il ritiro. L’articolo mette a confronto soluzioni “classiche” e additivi a base di ossido di calcio sinterizzato per lastre joint-less.

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Pavimenti Industriali

Norme e test che regolano l’uso degli additivi compensatori di ritiro per malte e cls nei pavimenti industriali

All’interno del presente articolo: analisi, dettagli e delucidazioni sui test e sulle normative che regolano l’uso degli agenti compensatori di ritiro per malte e calcestruzzi e la regolamentazione riguardo al loro utilizzo per la realizzazione di pavimenti industriali Joint-Less.

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