Emanuele Rossi

DuraMon AG - ETH Zürich

Curriculum

Laureato alla facoltà di Ingegneria Civile e Geoscienze presso l’Università politecnica di Delft (TU Delft), dove successivamente consegue il suo dottorato nel Dipartimento di Materiali da Costruzione, svolge attualmente il ruolo di project leader e scienziato della corrosione in strutture di calcestruzzo presso DuraMon AG a Zurigo. Parallelamente, svolge l’attività di ricercatore scientifico presso l’Università Politecnica di Zurigo (ETH Zürich) nel gruppo di Durabilità dei materiali ingegnerizzati diretto dal Prof. Dr. Ueli Angst.

È attivo nell’ambito della ricerca riguardante fenomeni elettrochimici microscopici che avvengono all’interfaccia tra acciaio e matrice cementizia, oltre che all’insegnamento universitario di tecniche non distruttive per l’analisi del degrado delle infrastrutture. Ha collaborato con diverse istituzioni internazionali, tra cui il Paul Scherrer Institute – PSI in Svizzera, il Diamond Light Source in UK, il Politecnico di Milano in Italia, TNO nei Paesi Bassi e ZAG in Slovenia. Come project leader, ha diretto progetti di installazione dei sensori DuraMon in Svizzera, nei Paesi Bassi, e in Norvegia, collaborando inoltre con istituzioni svizzere di rilievo, tra cui ASTRA, EMPA e SBB. La sua ricerca ha prodotto numerose pubblicazioni scientifiche in riviste internazionali e partecipazioni a convegni tecnici, legate principalmente all’influenza delle condizioni all’interfaccia sul rischio di innesco della corrosione, le proprietà dei prodotti di corrosione nella matrice cementizia, e ai calcestruzzi autorigeneranti.

Archivio

Protezione Calcestruzzo Armato

L’importanza del monitoraggio per predire e prevenire il rischio di corrosione in strutture di calcestruzzo armato: introduzione al sistema di sensori DuraMon

L’articolo descrive la tecnologia di monitoraggio di DuraMon AG, spin-off dell’ETH di Zurigo, che rileva il rischio e l’attività della corrosione nel calcestruzzo armato. Il sistema misura parametri elettrochimici a diverse profondità e li trasmette telematicamente fino a quattro volte al giorno.

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