Cessione del Credito | Superbonus | Emergenza riscaldamento invernale
Data Pubblicazione:

Cessione dei crediti, Paola Marone (Federcostruzioni): "Siamo di fronte a una bomba sociale"

I vertici della Federcostruzioni incontreranno, giovedì 1° dicembre 2022, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli a Palazzo Chigi per parlare di cessione dei crediti dei bonus edilizi e caro energia

È necessario sbloccare immediatamente la cessione dei crediti legati ai bonus fiscali - dichiara Paola Marone, presidente di Federcostruzioni, la federazione di Confindustria che rappresenta la filiera delle costruzioni italiana - Senza la necessaria liquidità, professionisti e imprese rischiano il fallimento”.

Ancora fondamentale è prorogare ed apportare correttivi alle misure per contrastare il caro materiali Secondo le stime di Ance sarebbero 23.000 i cantieri a rischio in Italia e, dunque, servono subito le proroghe delle misure in scadenza a fine anno. Ancora sul caro energia siamo pronti a collaborare per interventi di natura strutturale “.

A più di sei mesi dall’approvazione del DL Aiuti - continua Marone - le imprese attendono ancora i pagamenti per il caro materiali 2022. Serve subito un intervento del Governo, anche per prorogare le misure al 2023. Professionisti e imprese sono appesi a un filo - sottolinea -, è a rischio la tenuta del comparto e l’attuazione del PNRR“.

A lanciare l’allarme è Paola Marone, presidente di Federcostruzioni, che ha chiesto e ottenuto un incontro a Palazzo Chigi con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli, fissato per domani, giovedì 1 dicembre, alle 10.45. Sul tavolo le criticità che insistono ancora in materia di bonus fiscali ,caro materiali e caro energia.

Secondo un’indagine compiuta dall’Ance presso le imprese associate a ottobre, circa il 70% non ha ancora ricevuto alcun ristoro a copertura dei maggiori costi sostenuti, a causa dei rincari dei materiali.

L’adozione del decreto “Aiuti” di maggio scorso è stato un passo avanti rispetto alla problematica del forte aumento del costo dei materiali e delle materie prime nel settore delle costruzioni, ma è necessario apportare correttivi essenziali al più presto, in mancanza dei quali vi è il concreto rischio che le importanti disposizioni introdotte possano vedere indebolita – o addirittura vanificata – la loro efficacia”.

Altro tema che sarà affrontato è il ‘caro energia’. “Oltre alle misure compensative - conclude Paola Marone - occorre accelerare su misure strutturali che il Governo ha cominciato a mettere in campo e sulle quali continueremo ad offrire il nostro contributo tecnico”.

Leggi anche