Consolidamento Fondale | SYSTAB SRL
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Consolidamento strutturale con micropali precaricati per una villa ferrarese

I pali precaricati SYStab sono stati protagonisti di un intervento di consolidamento delle fondamenta di un vecchio fienile ferrarese trasformato in abitazione civile. L'intervento è durato solo 8 giorni e sono stati utilizzati 40 micropali di lunghezza media 15 mt. I disagi sono stati minimi e l'abitazione non ha subito sollecitazioni dannose. Nell'articolo i dettagli dell'intervento.

Consolidamento fondamenta: le tecnologie SYStab ottimizzano i risultati e contengono i costi

Le opere di consolidamento delle fondamenta si rendono necessarie per risolvere problematiche di dissesto o per prevenirle. Le tecnologie proposte da SYStab sono state sviluppate per ottimizzare il rapporto risultato/invasività contenendo i costi finali.

Praticamente tutta la provincia di Ferrara è caratterizzata da terreni con mediocri o scadenti caratteristiche geomeccaniche. Non è quindi per nulla raro imbattersi in dissesti dovuti a cedimenti differenziali delle fondazioni. In questi casi i volumi di terreno compressibili possono essere di spessori importanti e coinvolgere terreni organici e lenti di torba. Nel caso studio in oggetto vediamo il consolidamento di un edificio di civile abitazione interessato da importanti cedimenti che hanno causato lesioni e crepe su muri e solati.

Tipo di dissesto

Parliamo, come visibile dalla foto, di un tipico fienile della pianura Padana, sapientemente ristrutturato da alcuni anni e adibito a abitazione civile.

La struttura è realizzata su fondamenta in muratura e negli ultimi periodi ha subito un progressivo dissesto dovuto a cedimenti differenziali del terreno. Tale problematica è stata probabilmente accentuata dalle ultime stagioni siccitose, che hanno determinato un abbassamento della falda acquifera. L’abbassamento delle falde e l’essiccamento pronunciato dei primi strati ha indotto la compattazione dei terreni particolarmente compressibili con lenti organiche, fino a profondità elevate.

Consolidamento dell'intero edificio con pali precaricati

L’ingegnere incaricato ha valutato tutte le possibili tecnologie di consolidamento delle fondazioni, orientandosi però fin da subito su fondazioni profonde. Infatti in situazioni geotecniche dove i cedimenti interessano strati di terreno molto importanti, i pali rappresentano certamente la soluzione più sicura. Tra le varie metodologie il tecnico si è orientati sui Pali Precaricati di SYStab, infatti questa tipologia di micropalo presenta indubbi vantaggi rispetto ai metodi di palificazione tradizionali.

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Le opere di consolidamento si sono svolte secondo le seguenti fasi operative:

  • scavo e realizzazione di un nuovo cordolo in c.a. solidarizzato alle murature esistenti;
  • posizionamento di idonei tubi camicia all’interno del cordolo stesso;
  • esecuzione del getto del nuovo cordolo;
  • attesa della maturazione del getto (circa 28 giorni);
  • infissione dei micropali con monitoraggio continuo delle pressioni di installazione, fino al raggiungimento delle portate/profondità di progetto;
  • esecuzione di 2 prove di carico a gradini;
  • precarico di ogni palo con pressioni superiori a quelle di esercizio;
  • fissaggio definitivo di tutti i micropali al collare dei tubi camicia;
  • rinterro e ripristini del marciapiede.

Vantaggi del consolidamento fondale con pali precaricati

Il consolidamento eseguito con micropali precaricati ha permesso di ridare stabilità all’edificio in sicurezza e permettendo il ripristino delle crepe nei muri. Questa metodologia di consolidamento ha svariati vantaggi che la caratterizzano rispetto alle tradizionali tecniche:

  • tempi di messa in opera molto rapidi rispetto alle metodologie classiche;
  • non produce alcun materiale di risulta;
  • non vengono impiegati normalmente né fanghi né acqua (cantiere asciutto idoneo anche in ambienti stretti e interni);
  • non produce alcuna vibrazione dannosa per le sovrastrutture;
  • la portata di ogni micropalo viene testata in corso d’opera;
  • precarico per l’annullamento dei cedimenti primari per tutti i pali;
  • possibilità di sollevamenti e recupero della planarità se la struttura lo consente e ne ha necessità.

L’opera complessiva per quanto concerne la fase di infissione micropali, è durata solamente 8 giorni ed ha consentito l’infissione di 40 micropali diametro 114 mm e lunghezza media 15 metri, compreso il fissaggio finale dei micropali ai tubi camicia..
La tecnologia impiegata ha consentito di operare rapidamente, con disagi minimi e senza produrre sollecitazioni dannose per la struttura abitata.

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