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Ingegneria: sempre più ampia e diffusa l'offerta formativa

Come afferma il rapporto del Centro Studi del CNI, la classe più numerosa è la L-9, quella di Ingegneria Industriale, con 153 corsi attivati nel 22/23, circa il doppio di quelli attinenti al settore civile. Tutti i dati nel report completo.

In 5 anni il numero dei corsi di ingegneria è aumentato di un centinaio

Continua a crescere l’appeal dei corsi di laurea e di laurea magistrale in ingegneria in Italia. Lo attesta il Centro Studi del Consiglio Nazionale Ingegneri che in un suo rapporto certifica, per l’anno accademico 2022-23, l’attivazione di 834 corsi (349 di primo livello e 485 di secondo), 15 in più rispetto all’anno accademico 2021-22, un centinaio in più rispetto al 2017-18. Un successo persino sottostimato se si pensa che il numero complessivo di corsi che forniscono un titolo utile per sostenere gli esami di abilitazione alla professione di Ingegnere e Ingegnere iunior arriva a comprendere ben 982 corsi.

Cominciando dall’analisi dei corsi di primo livello, la situazione ricalca sostanzialmente quella rilevata nell’anno accademico 2021-22: la classe L-9 Ingegneria industriale si conferma, anche nell’anno accademico 2022-23, la più numerosa con 153 corsi (4 in più rispetto ai 149 dell’anno accademico precedente), pari al 43,8% di tutti i corsi di primo livello, il doppio di quelli attinenti al settore civile (sono stati attivati 60 corsi della L-7 Ingegneria civile ed ambientale - uno in più rispetto al 2022/23 e 16 della L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia). I restanti 120 corsi (7 in più), pari a circa un terzo di quelli “triennali”, riguardano invece la classe L-8 Ingegneria dell’informazione.

Anche la situazione relativa ai corsi di laurea magistrale resta sostanzialmente invariata: dei 485 corsi attivati, il numero più consistente attiene al settore industriale con 147 corsi, pari a quasi un terzo dell’offerta formativa di secondo livello. Rispetto ai corsi di primo livello emergono due elementi di novità: la presenza di classi di laurea che consentono l’accesso a più settori dell’Albo (LM-21 Ingegneria Biomedica, LM-25 Ingegneria dell’Automazione, LM-31 Ingegneria Gestionale e LM-26 Ingegneria della Sicurezza) e l’inclusione, tra i corsi del settore civile ed ambientale, dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura e ingegneria edile-architettura.

In allegato è possibile scaricare il report integrale e il comunicato stampa completo.

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