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Linee guida ANSFISA per la gestione della sicurezza su strade e autostrade

Attraverso tre video presentazioni ad alcune figure di prim'ordine di ANSFISA si presentano i contenuti delle Linee guida per la implementazione, certificazione e valutazione delle prestazioni dei Sistemi di Gestione della Sicurezza (SGS) per le attività di verifica e manutenzione delle infrastrutture stradali e autostradali, realizzate con lo scopo di fornire uno strumento utile per la valutazione e gestione delle infrastrutture e per la pianificazione della manutenzione.


 

Linee Guida per i Sistemi di Gestione relativi alla sicurezza di strade e autostrade

Le “Linee guida per la implementazione, certificazione e valutazione delle prestazioni dei Sistemi di Gestione della Sicurezza (SGS-ISA) per le attività di verifica e manutenzione delle infrastrutture stradali e autostradali”, dopo un articolato iter di consultazione e confronto con gli operatori, sono state approvate con il decreto direttoriale del 22 aprile scorso e adottate da ANSFISA lo scorso 4 maggio 2022. Le Linee Guida sono disponibili sul sito di ANSFISA

Attraverso le “Linee guida per la implementazione, certificazione e valutazione delle prestazioni dei Sistemi di Gestione della Sicurezza (SGS) per le attività di verifica e manutenzione delle infrastrutture stradali e autostradali”, ANSFISA ha voluto raggiungere il massimo livello di integrazione, armonizzando norme di alto livello per i Sistemi di Gestione della Sicurezza dell’ICAO (International Civil Aviation Organization), dell’EASA (European Aviation Safety Agency), dell’ERA (European Railway Agency) e della Direttiva Seveso III per elaborare una norma orizzontale indipendente dal dominio di applicazione. Dopodichè, si è proceduto a verificare tutte le connessioni tra la norma orizzontale e quelle verticali, ovvero le linee guida:

Il risultato concettuale e logico è quello di un sistema di gestione che raccorda funzioni generali della sicurezza, con quelle più specifiche legate alle attività su una rete di traffico e in particolare legate alle infrastrutture stradali e autostradali ed infine con quelle ancora più specifiche focalizzate sulla singola tipologia di infrastruttura o al singolo componente, come ad esempio i ponti, i viadotti o i cavalcavia, le gallerie, la segnaletica, le barriere di sicurezza, le pavimentazioni. 

In merito al contenuto ed alle peculiarità di questo documento, Ingenio ha intervistato:

  • Emanuele Renzi: Direttore Generale per la Sicurezza delle Infrastrutture Stradali e Autostradali
  • Stefano Zampino: Dirigente area normativa e standard tecnici
  • Galileo Tamasi: Coordinatore Sistemi di Gestione della Sicurezza, Normativa e Standard Tecnici

 

LG sui sistemi di sicurezza per uniformare le verifiche su strade e autostrade

Come sottolinea nel suo intervento, Emanuele Renzi, il ruolo non semplice di Ansfisa è quello di promuovere e assicurare la vigilanza sulle condizioni di sicurezza del sistema infrastrutturale, comprendente sia le ferrovie che le strade ed autostrade. L’attività cardine è la quantificazione dei rischi a cui sono esposte le infrastrutture nonché la gestione delle stesse, è fondamentale identificare una soglia di rischio accettabile in funzione della sicurezza sociale, avendo ben presente che il rischio nullo non esiste come la certezza della sicurezza. La gestione del rischio è il fulcro delle linee guida: Ansfisa sta lavorando e collaborando con i gestori per la definizione del sistema di gestione del rischio. Queste attività si completano e concludono attraverso lo studio, la ricerca e la sperimentazione in materia di sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali, ovvero programma di ricerca e protocolli di intesa (ad esempio: Reluis, Enea e Consorzio Fabre).

Nel maggio 2022 Ansfisa ha pubblicato le “Linee guida per la implementazione, certificazione e valutazione delle prestazioni dei Sistemi di Gestione della Sicurezza (SGS) per le attività di verifica e manutenzione delle infrastrutture stradali e autostradali” atte a definire ed organizzare le attività di manutenzione e gestione delle infrastrutture. Spicca ad esempio un capitolo dedicato alla formazione del personale ed alla certificazione dei Sistemi di Gestione della Sicurezza. Questo sistema consente di uniformare, coordinare, a fattore comune, tutte le attività che un gestore di una infrastruttura deve operare sull’infrastruttura per garantire la soglia di rischio minimo.

 

La performance di rete nei sistemi di gestione della sicurezza in ambito stradale


Il ruolo delle linee guida, nonché del sistema di gestione della sicurezza è di fornire una valutazione della performance dell’infrastruttura basandosi su dati osservazionali al fine di ricostruire le previsioni di determinati trattamenti e misure intraprese rispetto agli obiettivi fissati. La novità risiede nella tipologia di approccio: un approccio proattivo, ovvero orientato verso l’analisi dell’impatto che determinate misure possono avere in termini di sicurezza, in altri termini una programmazione delle misure.

La performance di rete nei sistemi di gestione della sicurezza in ambito stradale

La sicurezza stradale è una grandezza misurabile in termini sia di prestazione prevista che attesa per quel determinato tronco, al fine di migliorare le azioni proattive del gestore delle reti nonché un innalzamento della sicurezza ed una riduzione del rischio.

 

Ecco i pilastri e il funzionamento di un buon SGS per strade e autostrade


In queso video viene analizzato il motivo del perchè avvalersi dello strumento del sistema di gestione della sicurezza per le reti stradali e autostradali. 

Quali sono i punti cardine di un SGS-ISA? Come funziona un SGS-ISA? La chiave di lettura è la sicurezza ed i passaggi sostanziali per raggiungerla in modo oggettivo, ovvero mediante un procedimento umano organizzato e cognitivo, introducendo sia la variabile tempo che rende il processo dinamico sia quella organizzativa, legata alla manutenzione ordinaria e straordinaria.

i pilastri e il funzionamento di un buon SGS per strade e autostrade