Terre e rocce da scavo: nuovo passo avanti verso il regolamento semplificato
Il regolamento amplia il campo di applicazione e introduce semplificazioni operative, ma restano dubbi su compatibilità UE, controlli e gestione dei cantieri.
Il regolamento amplia il campo di applicazione e introduce semplificazioni operative, ma restano dubbi su compatibilità UE, controlli e gestione dei cantieri.
Lo schema di decreto del MASE sulla gestione delle terre e rocce da scavo è attuativo dell'art.48 del Decreto PNRR-Ter. Esso mira a semplificare gli oneri burocratici in capo alle imprese e a facilitare l'utilizzo dei sedimenti che derivano da scavi e lavori per la realizzazione di infrastrutture.
A chiarirlo una recente sentenza della Corte di Cassazione dove si ribadiscono i confini del riutilizzo delle terre e rocce da scavo per eseguire reinterri, riempimenti e rimodellazioni.
Entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del DL PNRR-Ter, verrà emanato un decreto ministeriale avente a oggetto la disciplina semplificata per la gestione delle terre e delle rocce da scavo che abrogherà le regole attuali.
Il decreto del MITE n.152 del 27 settembre 2022 disciplina la cessazione della qualifica di rifiuto dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione e di altri rifiuti inerti di origine minerale, ai sensi dell'articolo 184-ter comma 2 del Testo Unico Ambiente.