Riqualificazione delle periferie: bando da 100 mila euro per progettisti Under 35

13/09/2016 2648
L'iniziativa, promossa da Mibact e CNAPPC, darà a 10 giovani architetti o ingegneri l’opportunità di presentare proposte ideative sulle 10 aree periferiche selezionate attraverso un bando aperto a tutti i comuni italiani
 
E' stato pubblicato ieri, il bando da 100.000 euro complessivi per la progettazione di interventi di riqualificazione (Riuso e rifunzionalizzazione) su dieci aree periferiche italiane.
 
Promossa dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP) del Mibact e dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC), l'iniziativa consentirà a dieci giovani architetti o ingegneri l’opportunità di presentare proposte ideative sulle 10 aree periferiche selezionate attraverso un bando aperto a tutti i comuni italiani.
 
All’indirizzo www.periferie.concorrimi.it è possibile caricare la documentazione per la partecipazione con l'indicazione delle 10 aree urbane periferiche selezionate, oggetto del concorso.
 
Proposte
Le proposte riguardano aree che necessitano di interventi per il Ri.U.So e la rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti, per finalità d’interesse pubblico, il miglioramento della qualità del decoro urbano, l’accrescimento della sicurezza territoriale e la capacità di resilienza urbana, il potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana, la mobilità sostenibile e l’adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonché alle attività culturali ed educative.
 
Calendario del concorso
pubblicazione del bando: 12/09/2016
presentazione dei quesiti: 12/10/2016
pubblicazione delle risposte ai quesiti: 18/10/2016
ricezione delle proposte ideative: 11/11/2016
prima seduta pubblica della Commissione Giudicatrice: 12/11/2016
pubblicazione degli esiti del concorso: 18/11/2016
 
Il concorso si concluderà con la proclamazione di un vincitore per ciascuna area, al quale sarà affidato dal relativo comune l’incarico per le successive fasi progettuali, secondo l’impegno assunto dalle amministrazioni all’atto della presentazione della loro proposta.