Monitoraggio delle fessure: quale metodo per scoprire le cause e pianificare gli interventi?

TECNOINDAGINI 16/05/2018 1979

La fessura rappresenta un pericolo per l'edificio? È in atto un dissesto o è solo un assestamento? La risposta a questa domanda è possibile solamente attraverso il monitoraggio dei quadri fessurativi.

Tuttavia, non tutti i sistemi di monitoraggio oggi presenti sul mercato sono adeguati ed in grado di fornire queste informazioni.

Le caratteristiche di un monitoraggio qualificato 

Per riuscire ad ottenere dai quadri fessurativi le informazioni minime necessarie per una gestione sicura ed efficiente dell'edificio è necessario scegliere un monitoraggio che rispetti alcuni requisiti.

Misure regolari e frequenti. Per interpretare correttamente il dissesto è necessario disporre di misure regolari, costanti nel tempo e rilevate almeno una volta a settimana, così da disporre di un campionamento significativo.

Dati depurati da condizioni ambientali. Alcuni movimenti della struttura dipendono dalle condizioni circostanti: depurando i dati della fessura da quelli ambientali è possibile conoscere il valore dell’effettivo movimento dell’edificio.

Controllo immediato delle anomalie. Un controllo sporadico non è sufficiente per garantire sicurezza. Per questo un monitoraggio che fornisce notifiche automatiche al superamento di determinate soglie di allarme è fondamentale per organizzare tempestivamente la protezione dell’edificio e dei suoi occupanti.

Controllo periodico dei movimenti. Un buon monitoraggio deve essere in grado di fornire report periodici, in cui si possano studiare con grafici intuitivi i movimenti della fessura.

Durata consistente. Il periodo ideale di un monitoraggio periodico e costante è di 12 mesi: così da far emergere la correlazione tra le misurazioni di spostamento e l’influenza dei cicli termici giornalieri e stagionali ed individuare la reale tendenza in atto della fessura.

monitoraggio delle fessure e programmazione

I mettodi tradizionali di monitoraggio

Conoscere le caratteristiche di ogni alternativa consente di valutare il monitoraggio più opportuno per ottenere informazioni sulle cause e l’evoluzione del dissesto.

La maggior parte dei metodi tradizionali, però, non è efficace per garantire la sicurezza della struttura, poiché si limita a stabilire se la fessura si muove oppure no, ma non le cause, le modalità e se il movimento della fessura è in atto e, quindi, se essa è pericolosa.

Vetrini: i vetrini (graduati o semplici) hanno il vantaggio di essere facilmente reperibili, ma una volta applicati necessitano di letture manuali in situ. La precisione del dato rilevato sarà soggetta all’approssimazione dello strumento e all’accuratezza dell’operatore ed inoltre non potrà essere depurata dalle influenze ambientali. 

Deformometri millesimali: sono strumenti elettronici avanzati (meno accessibili rispetto ai vetrini) che consentono il rilievo di misure molto precise. Rispetto ai vetrini sono più affidabili, ma le misure devono comunque essere registrate attraverso sopralluoghi e non tengono conto di anomalie ambientali. 

Sensori estensimetrici: sono strumenti elettronici con una buona precisione e, a differenza dei precedenti, non hanno vincoli di posizionamento, ma necessitano di misurazioni periodiche e anch’essi non tengono conto di anomalie ambientali.

L’esigenza di controllare in tempo reale una fessura e valutare la sicurezza dell’edificio non trova risposta nelle soluzioni tradizionali, che quindi sono insufficienti per valutare la sicurezza di un edificio. Inoltre, l’irregolarità delle misurazioni e l’influenza del contesto ambientale impediscono una campionatura idonea del comportamento della fessura ed è quindi impossibile stabilire cause ed evoluzione del dissesto.

confronto dei vari metodi di monitoraggio ed examina.jpg

La mancanza di soluzioni adeguate tra i sistemi tradizionali ha portato allo sviluppo di EXAMINA®: il servizio di monitoraggio innovativo che rispetta tutti i requisiti per il controllo delle fessure. Consente di rilevare tutte le informazioni necessarie a stabilire le cause del dissesto e a conoscerne l’evoluzione.

EXAMINA®: controllo assoluto senza sopraluoghi

EXAMINA® è il servizio completo e non invasivo, che si avvale di strumentazioni all’avanguardia e di personale specializzato per il monitoraggio dei quadri fessurativi.

Strumentazione all’avanguardia. Rileva e registra 1.440 misure al giorno consultabili da remoto in qualsiasi momento. L’impostazione delle soglie d’allarme permette di segnalare anomalie nei movimenti, per consentire interventi tempestivi.

Supporto completo. Una squadra di esperti affianca il professionista nel corso del monitoraggio, così da fornirgli tutti i dati necessari alla valutazione delle cause del dissesto.

Affidarsi ad un referente unico per tutte le fasi permette di risparmiare tempo e soprattutto di contenere i costi.

Per la manutenzione sicura degli edifici. EXAMINA® chiarisce la natura e l’evoluzione delle fessure e rivela se nel tempo i dissesti in atto metteranno a rischio la stabilità e la sicurezza della struttura. 

Se sono necessari interventi risanatori, EXAMINA® consente di individuare l’intervento definitivo e più opportuno, tenendo conto delle cause del dissesto.

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