Viaggio nel Tunnel dell’Innovazione di MECSPE 2019

21/03/2019 1222

Come un’impresa può rendersi più competitiva e innovativa in Italia, e di conseguenza in Europa e sullo scenario globale?

Anche il Summit del World Economic Forum svoltosi di recente in Svizzera, a Davos, ha tracciato in collaborazione con McKinsey, le strategie per la migliore competitività aziendale, indicando tra gli asset principali la collaborazione tra imprese già consolidate e startup, il finanziamento all’innovazione e lo sviluppo delle infrastrutture digitali, il sostegno e la valorizzazione dei talenti imprenditoriali, la formazione, riqualificazione e aggiornamento professionale nel settore digitale.

Linee guida da sempre al centro di MECSPE, luogo d’innovazione e riferimento della manifattura 4.0 italiana e internazionale promossa da Senaf, che nella prossima edizione in programma a Fiere di Parma, dal 28 al 30 marzo, offrirà la panoramica più completa e aggiornata sui più importanti trend del mercato.

MECSPE 2019: 4 lighthouse plant per scoprire il futuro della fabbrica intelligente

In particolare, all’interno del “Tunnel dell’Innovazione”, nuovo cuore mostra della fiera (padiglione 4, Ingresso Sud), si terrà un’iniziativa senza precedenti realizzata grazie alla collaborazione con il Cluster Fabbrica Intelligente (CFI), che riunisce oltre 300 soci, tra imprese, università, centri di ricerca e altri stakeholder. In questo spazio innovativo verranno infatti presentati i quattro lighthouse plant (LHP), progetti appartenenti ad Ansaldo Energia, ABB Italia, Tenova/ORI Martin e Hitachi Rail Italy, che il Cluster ha selezionato per conto del Ministero dello Sviluppo Economico come fiore all’occhiello del made in Italy ed esempio concreto del “saper fare” nazionale da mostrare in Italia e all’estero. Dei veri e propri impianti produttivi da esplorare, basati sullo sviluppo e applicazione delle tecnologie digitali previste nel Piano Industria 4.0, che oltre agli aspetti organizzativi e tecnologici mettono in evidenza altri principi: la centralità dell’uomo nel suo ruolo, nel rispetto di dignità e sicurezza; la necessità della collaborazione come unica via percorribile per rafforzare la competitività e il valore aziendale e la compatibilità ambientale. Nella fattispecie, i Lighthouse Plant sono pensati come impianti in evoluzione che, a valle di una prima fase di installazione, saranno oggetto di un progetto di ricerca industriale e innovazione che coinvolgerà fornitori di tecnologie, system integrator, enti di ricerca e università, e punterà alla realizzazione di ulteriori innovazioni da testare proprio nell’impianto lighthouse.

Siamo convinti che una fiera con contenuti di innovazione tecnologica come MECSPE debba costituire per il visitatore un appuntamento irrinunciabile per la propria crescita e il proprio orientamento professionale: per questo motivo, ogni edizione è caratterizzata da una ricca offerta non solo espositiva, ma di contenuti tecnici importanti – commenta Maruska Sabato, Project Manager di MECSPE (Fiere di Parma, 28-30 marzo 2019) – La grande novità del 2019 sarà il Tunnel dell’Innovazione, realizzato in collaborazione con il Cluster Fabbrica Intelligente, che offrirà al visitatore un’esperienza immersiva e totalizzante attraverso cui scoprire il futuro della fabbrica intelligente. Attraverso queste eccellenze sarà mostrata la via da intraprendere per stare al passo con i tempi e rimanere competitivi, ma saranno poi molte altre le occasioni di aggiornamento offerte al visitatore, grazie a un ricco programma di incontri tecnici e tavole rotonde.

Quali sono i 4 Lighethouse Plant presentati a MECSPE?

  1. Ansaldo Energia – terzo produttore mondiale di Power Generation, si occupa di centrali termiche, turbine a gas e a vapore, turbogeneratori. Nel progetto ci saranno otto aree applicative, ognuna corrispondente a un obiettivo da raggiungere: gestione operativa della produzione, gestione operativa fisica, gestione prestazioni asset produttivi, gestione dati tecnici, gestione dati qualità e manifattura additiva, smart safety, smart training e cyber security.
    Il LHP di Ansaldo Energia (AE) è un progetto strettamente collegato all’investimento strategico che l’azienda ha promosso per rafforzare capacità tecnologiche e competitività dei siti industriali di Genova, in relazione all’allargamento della loro missione per produrre le turbine di tecnologia ex Alstom acquisita nel 2016, senza prendere in carico la Fabbrica di Mannheim. La principale caratteristica delle tecnologie digitali sviluppate, applicate e dimostrate nel LHP è quella di avere l’obiettivo di aumentare le capacità e competenze del Capitale Umano, che è al centro della Trasformazione Digitale di AE. In particolare, verranno dimostrate applicazioni volte a migliorare la sicurezza del lavoro attraverso tecnologie wearable replicabili in diversi scenari operativi, a sviluppare modalità innovative di formazione facendo leva su AR/VR e a tracciare in tempo reale tutte le operazioni produttive per sfruttare dati ed informazioni al fine di migliorare l’efficienza e l’efficacia dei processi di produzione, di controllo qualità e di manutenzione.
    AE sarà presente a MECSPE coinvolgendo anche alcuni rappresentanti della sua filiera di fornitori di macchine, attrezzature, componenti e lavorazioni, della quale fanno parte molte PMI italiane e verso la quale ha recentemente indirizzato l’iniziativa AENet 4.0, in collaborazione con la rete dei DIH (Digital Innovation Hub) di Confindustria, per valorizzare gli investimenti nelle nuove tecnologie digitali. Insieme a loro saranno presenti le startup e le PMI innovative selezionate con la Call for Innovation DIGITAL X FACTORY che, insieme ai partner consolidati di AE quali Università, Centri e grandi Vendors Tecnologici, hanno contribuito a sviluppare i contenuti del LHP in logica di Open Innovation.
  2. ABB Italia – multinazionale, operante nei settori della robotica, dell'energia e dell'automazione. Il progetto ABB Lighthouse Plant, promosso dal MISE nel quadro del Piano Nazionale Impresa 4.0, prevede un intervento sui tre siti ABB Italia di Dalmine (Bergamo), Frosinone e Santa Palomba (Roma), dove si producono interruttori di Media e Bassa Tensione. Il progetto è nato grazie al supporto del Cluster Fabbrica Intelligente, che si è fatto promotore di azioni innovative su impianti produttivi che rappresentano l’eccellenza in Italia. ABB Italia presenterà quindi a MECSPE sia i prodotti core realizzati nelle sue tre fabbriche faro, sia le tecnologie a supporto dei processi produttivi. I progetti uniscono l’eccellenza produttiva di ABB Italia con le applicazioni di robotica e automazione interconnessa che rendono possibile la gestione ottimale dei processi all’interno delle fabbriche. La complessità della gestione della produzione all’interno degli stabilimenti ha portato ABB Italia, a partire dal 2008, a sviluppare processi prima in chiave lean e poi in chiave digital, per approdare oggi a essere industria faro nel panorama italiano. Grazie alle tecnologie sviluppate da ABB Italia tramite la piattaforma ABB Ability TM e alla collaborazione con partner tecnologici e università, è stato possibile progettare impianti di produzione multi-prodotto automatizzati e altamente flessibili, in cui i processi produttivi siano tracciabili, trasparenti e interconnessi, per una totale digitalizzazione della fabbrica. Tali soluzioni sono replicabili non solamente negli impianti ABB Italia, ma anche in altri impianti del mondo imprenditoriale italiano e estero.
  3. Tenova/ORI Martin – il progetto mette insieme Tenova, in qualità di fornitore di impianti per l’industria metallurgica e mineraria del Gruppo Techint, e ORI Martin, azienda siderurgica bresciana, attiva nella produzione di acciai speciali. L’obiettivo del progetto è produrre acciaio 4.0 attraverso macchinari innovativi e connessi, con un’attenzione particolare alla tracciabilità, alla safety e all’integrazione tra uomo e robot. Il progetto Lighthouse Acciaio_4.0 fa riferimento al settore siderurgico e metallurgico, che si caratterizza per un’accentuata ciclicità e volatilità, dovute sia alla crisi economica che al rapido cambiamento del mercato, e ha l’obiettivo di realizzare una Cyber Physical Factory dell’acciaio che, attraverso l’utilizzo delle tecnologie abilitanti di Industria 4.0, permetta l’integrazione verticale, orizzontale e trasversale del ciclo manifatturiero. I vantaggi di questo nuovo modello di fabbrica sono molteplici: esso porterà a un incremento della produttività, accompagnato da un minore utilizzo di materiali ed energia, e da una riduzione dell’impatto ambientale. In due parole: efficienza e sostenibilità ambientale, accompagnate da una maggiore ripetibilità nel rispetto della flessibilità richiesta dal processo di produzione dell’acciaio da rottame.
  4. Hitachi Rail Italy – società del Gruppo Hitachi che opera nella produzione e commercializzazione di materiale rotabile, Hitachi Rail Italy ha sede e stabilimenti a Napoli, Pistoia e Reggio Calabria.
    “Inspire the Future” è il progetto Lighthouse di Hitachi Rail Italy che ha l’obiettivo di sostenere il processo di digital transformation di tutta la catena operativa nei siti di Reggio Calabria, Napoli e Pistoia. Il progetto include lo studio di nuove piattaforme di prodotti con prestazioni evolute in termini efficienza, qualità e sicurezza, a vantaggio quindi della sostenibilità ambientale e della “passenger experience” e quello relativo a metodi di progettazione avanzati e digitali che consentano di incrementare le prestazioni del prodotto (per peso, ingombro e costo) nel rispetto dei vincoli operativi. Partner del progetto di ricerca sono l’ITIA del CNR, l’Università degli studi di Firenze, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, l’Università di Salerno. Gli investimenti di sviluppo industriale programmati sui tre plant italiani sono abilitanti per la digital transformation e indirizzati sia alle infrastrutture informatiche che alle capacità produttive: la realizzazione di nuove reti dati, il potenziamento delle capacità di calcolo necessarie alle simulazioni, un nuovo PLM per la gestione di tutto il ciclo di vita del prodotto nonché investimenti in robotica per la saldatura e in centri di lavoro digitali.

>>> Per maggiori informazioni visita www.mecspe.com


MECSPE, Fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione - Industrie 4.0

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Giunta alla 18esima edizione (Fiere di Parma, dal 28 al 30 marzo 2019), MECSPE è la fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione, ed è punto di riferimento per il settore manifatturiero. I numeri di MECSPE 2018: 53.442 visitatori, 110.000 mq di superficie espositiva, 2.260 aziende presenti, 12 saloni tematici, 34 unità dimostrative e isole di lavorazione, 5 piazze dell’eccellenza, 58 convegni e workshop. 

In aggiunta, dal 28 al 30 novembre 2019 all’interno della Nuova Fiera del Levante, si terrà la prima edizione di MECSPE Bari, nata con l’obiettivo di diventare l’evento di riferimento del Centro Sud e del bacino del Mediterraneo per lo sviluppo delle tematiche di innovazione e 4.0.

I saloni di MECSPE

Macchine e Utensili – macchine utensili, utensili e attrezzature; Fabbrica Digitale – tecnologie informatiche per la gestione di una fabbrica intelligente; Motek Italy – automazione di fabbrica; Power Drive - Sistemi - Componenti - Meccatronica; Control Italy – metrologia e controllo qualità; Logistica – sistemi per la gestione della logistica, macchine e attrezzature; Subfornitura Meccanica – lavorazioni industriali  in conto terzi; Subfornitura Elettronica  progettazione, lavorazioni elettroniche e componenti e accessori; Eurostampi, Macchine e subfornitura plastica, gomma e compositi – stampi e stampaggio; lavorazioni delle materie plastiche della gomma e dei compositi; Additive Manufacturing - rapid prototiping e 3D printing; Trattamenti e Finiture - macchine e impianti per il trattamento e la finitura delle superfici; Materiali non ferrosi e leghe - alluminio, titanio, magnesio, leghe leggere.

Le tappe 2018/2019 dei “LABORATORI MECSPE FABBRICA DIGITALE, La via italiana per l’industria 4.0”

Gli appuntamenti itineranti di Senaf, nati con l’obiettivo di attraversare i territori strategici che stanno affrontando il percorso di adesione al Piano nazionale Industria 4.0, proseguono il tour: il 21 settembre a Brescia e il 29 ottobre a Torino, con i rispettivi focus “Meccanica generale” e “Automotive”, il 4 dicembre a Catania, nella tappa dedicata all’ “Elettronica”, e a seguire Bologna l’8 febbraio, per discutere di “Iot e AI”. La roadmap termina come ogni anno a marzo, nell’ormai tradizionale appuntamento all’interno di MECSPE (Fiere di Parma, 28-30 marzo 2019).