Sblocca Cantieri, nasce un nuovo operatore addetto esclusivamente alla diagnostica sulle costruzioni esistenti

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Svolta epocale per la sicurezza delle costruzioni esistenti. 
Individuato un nuovo soggetto di Laboratorio autorizzato dal CSLP-STC addetto alle “Prove su materiali da costruzione su strutture esistenti”.

La Camera, con 318 voti a favore e 236 contrari, ha votato la fiducia al disegno di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 32, del 18 aprile 2019, detto lo “Sblocca Cantieri. Tra le importanti disposizioni, vitali per il Paese, vogliamo porre l’attenzione sull’emendamento all’art. 59 del D.P.R. n° 380/2001 che, con il comma C-bis “Prove e controlli su materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti”, introduce fra gli attuali soggetti che agiscono in regime di autorizzazione fornendo un “servizio di pubblica utilità”, un nuovo operatore dedicato esclusivamente alla diagnostica sulle costruzioni esistenti, per come definiti dal Cap. 8 delle NTC 2018.

Finalmente un po' di chiarezza sulla regolamentazione di chi si occupa di diagnostica degli edifici esistenti

Questo risultato, per certi versi epocale, che pone fine in maniera tombale alle polemiche che avevano seguito la pubblicazione delle NTC 2018, non sarebbe stato possibile se non si fosse realizzato quel confronto virtuoso fra la “politica” (On. Vittoria Casa ed On. Filippo Perconti e loro collaboratori alla Camera, Sen. Mauro Coltorti e Sen. Giorgio Fede al Senato, firmatari dell’emendamento), il Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ed i “cittadini”, rappresentati in questo caso da associazioni di categoria (tra cui ALIG, MASTER ed ALPI), che con spirito di servizio e con la specifica competenza hanno affrontato, in questo ultimo anno, l’argomento non facile della regolamentazione di un settore merceologico, il cui aspetto più rilevante è rappresentato dalla sicurezza e dalla pubblica utilità.

L’associazione ALIG, rappresentante di una parte consistente dei Laboratori autorizzati dal MIT-STC, che già operano nel settore del controllo e della verifica della qualità dei materiali e dei prodotti ad uso strutturale (tra cui l’Università degli Studi della Basilicata, l’Università degli Studi di Enna “Kore”, l’Università degli Studi di Firenze, l’Università degli Studi di Padova e l’Università degli Studi di Parma), l’associazione MASTER che riunisce insieme Laboratori autorizzati dal MIT-STC, Funzionari della pubblica amministrazione e numerose Società e Professionisti che già svolgono, in regime di autocontrollo, le attività sperimentali previste dall’emendamento, l’Associazione ALPI in parte minore rappresentante anch’essa di Laboratori autorizzati dal MIT-STC, vedono in questa norma di legge il riconoscimento istituzionale dell’attività di sensibilizzazione, divulgazione e formazione alla quale si sono dedicati con impegno sempre maggiore da quando una serie di eventi traumatici hanno segnato il nostro territorio, da nord a sud, con i crolli provocati da eventi sismici, alluvioni ma purtroppo anche per l’assenza di manutenzione, o anche a causa del monitoraggio in esercizio delle opere non efficace o inesistente.

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Lo scorso maggio pubblicata la UNI/PdR 56:2019

Un primo riconoscimento della correttezza del cammino intrapreso è venuto lo scorso maggio dal nostro ente di normazione nazionale, la UNI, che ha pubblicato, su iniziativa proprio della associazione MASTER, la UNI/PdR 56:2019Certificazione del personale tecnico addetto alle prove non distruttive nel campo dell’ingegneria civile” che, prima al mondo, ha inteso unificare i diversi Schemi privati, che ad oggi forniscono gli strumenti per la formazione e per la certificazione del personale che esegue e coordina le attività sperimentali, generalmente, indicate come di “diagnostica strutturale”.

Pur condividendo l’importanza della certificazione del personale, le nostre associazioni ritengono la formazione certificata sia solo uno dei requisiti che il nuovo soggetto operatore nel settore civile delle Prove non Distruttive deve possedere, che deve essere integrata almeno:

  • da un Sistema Qualità Aziendale certificato, in conformità alla UNI EN ISO 9001, specificatamente per le attività previste;
  • dalla garanzia di terzietà, di imparzialità e di indipendenza;
  • dalle stesse procedure di gestione dei dati, archiviazione e certificazione;
  • dalla medesima formazione, certificazione specifica e competenza del personale;
  • dalle analoghe procedure di gestione, taratura e manutenzione delle attrezzature. 

Per ALIG, il Presidente (dott.ssa Donatella PINGITORE, il vice Presidente (dott. ing. Vincenzo D. VENTURI).
Per MASTER, il Presidente O. (dott. Vincenzo D’ARIA), il vice Direttore (ing. Santo MINEO).
Per ALPI, il Presidente (dott. Paolo Moscatti), il Consigliere (ing. Angelo Mulone).