Fondo nazionale efficienza energetica: ecco i primi progetti di comuni e imprese. Come fare per 'entrare'?

Il FNEE sostiene interventi di efficientamento energetico realizzati sia dalle imprese che dalla Pubblica amministrazione attraverso la concessione di incentivi - prestiti a tasso agevolato e garanzie su operazioni di finanziamento - che vengono gestiti da Invitalia

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Il Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso la Cabina di regia del Fondo nazionale efficienza energetica (FNEE), ha approvato il finanziamento dei primi dieci progetti presentati da Comuni e imprese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, di efficientamento delle reti di illuminazione pubblica e di ampliamento di reti di teleriscaldamento.

Per la realizzazione di questi progetti sono stati concessi finanziamenti per circa 7,4 milioni di euro a fronte di investimenti previsti per oltre 14 milioni di euro.

Il FNEE sostiene interventi di efficientamento energetico realizzati sia dalle imprese che dalla PA attraverso la concessione di incentivi - prestiti a tasso agevolato e garanzie su operazioni di finanziamento - che vengono gestiti da Invitalia.

Progetti approvati

  1. Comune di Matino (LE): finanziamento a tasso agevolato per la riqualificazione e la messa a norma dell’impianto di illuminazione pubblica del Comune.
  2. Comune di Sovere (BG): finanziamento a tasso agevolato per la riqualificazione e la messa a norma dell’impianto di illuminazione pubblica del Comune.
  3. Comune di Civitella Roveto (AQ): finanziamento a tasso agevolato per la riqualificazione e la messa a norma dell’impianto di illuminazione pubblica del Comune.
  4. Comune di Cassano d'Adda (MI): finanziamento a tasso agevolato per la riqualificazione e la messa a norma dell’impianto di illuminazione pubblica del Comune.
  5. Comune di Cazzago San Martino (BS): finanziamento a tasso agevolato per l’esecuzione di 3 distinti interventi su differenti edifici scolastici, che comprendono interventi di demolizione e di ricostruzione con requisiti del Nearly zero energy building (NZEB).
  6. Comune di Laurito (SA): finanziamento a tasso agevolato per la riqualificazione e la messa a norma dell’impianto di illuminazione pubblica del Comune.
  7. Provana Calore s.r.l.: finanziamento a tasso agevolato per l'ampliamento della rete TLR che del Comune di Leinì (TO).
  8. Azienda Sociale Sud-Est: finanziamento a tasso agevolato per la trasformazione in Nearly zero energy building (NZEB) di un edificio dell’Azienda sito nel Comune di Langhirano (PR).
  9. Casa S.p.a. (ex IACP): finanziamento a tasso agevolato per la riqualificazione energetica di n. 2 edifici, destinati a civili abitazioni del Comune di Firenze.
  10. Mascioni s.p.a.: finanziamento a tasso agevolato per un intervento di efficientamento della linea produttiva.

Invitalia proseguirà l’iter per il riconoscimento delle agevolazioni ai beneficiari sopra elencati.

Fondo nazionale efficienza energetica: cos'è

Il FNEE favorisce gli interventi necessari per il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica, promuovendo il coinvolgimento di istituti finanziari, nazionali e comunitari, e investitori privati sulla base di un’adeguata condivisione dei rischi.

Istituito presso il Ministero dello sviluppo economico (articolo 15, comma 1, del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102), il Fondo è disciplinato dal decreto interministeriale 22 dicembre 2017.

Cosa sostiene

Il Fondo sostiene gli interventi di efficienza energetica realizzati dalle imprese, ivi comprese le ESCO, e dalla Pubblica Amministrazione, su immobili, impianti e processi produttivi.

Nello specifico gli interventi sostenuti devono riguardare:

  • la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali;
  • la realizzazione e l’ampliamento di reti per il teleriscaldamento;
  • l’efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa l’illuminazione pubblica;
  • la riqualificazione energetica degli edifici.

Come inoltrare le domande

La domanda può essere inviata esclusivamente online. Prima di presentarla è necessario:

  • registrarsi ai servizi online di Invitalia compilando l’apposito form;
  • disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) valido e attivo.

La domanda è composta dal progetto di investimento da compilare on line e dalla prevista documentazione da allegare. L’investimento proposto (di durata massima 36 mesi) deve essere avviato dopo la presentazione della domanda.