Geologia e Geotecnica: le due facce della stessa medaglia

Il titolo dell’articolo chiarisce bene come la Geologia e la Geotecnica siano intimamente legate tra di loro. È impensabile e assurdo rappresentare e descrivere un corretto modello geotecnico che non si basi su un modello geologico parimenti affidabile e contenente tutte quelle informazioni necessarie allo scopo.
L’articolo pubblicato su Ingenio dal dott. Vittorio d’Oriano, vice presidente del Consiglio Nazionale Geologi, ben riassume quanto già “sancito” dai “padri” della Geotecnica, uno tra tutti il prof. Terzaghi. Ci riferiamo ad un unicum tra le due discipline e di una sinergica collaborazione tra Geologo e Ingegnere Geotecnico nella redazione dei due documenti principi propedeutici ad una corretta progettazione di una qualsivoglia opera che interagisca, lungo tutto il corso della sua vita strutturale, con questo particolare materiale chiamato suolo. È proprio al suolo che è rivolta la maggiore fatica dell’ingegneria delle costruzioni legata, soprattutto, alle svariatissime e spesso imprevedibili condizioni offerte, appunto, da questo materiale.
Troppo spesso oramai questa sinergia viene trascurata assistendo ad una vera e propria sconnessione nell’operato e nella redazione dei due documenti principali di entrambe le discipline (Relazione Geologica e Relazione Geotecnica).
Già il D.M. 21 Gennaio 1981 (Norme tecniche riguardanti le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilità dei pendii naturali e delle scarpate, criteri generali e le prescrizioni per la progettazione, l’esecuzione ed il collaudo delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione), sotto molti aspetti spingeva a rafforzare proprio la collaborazione stretta tra le due materie e, partendo da uno studio geologico approfondito del sottosuolo, desumere i dati geotecnici necessari al progetto specifico dell’opera.
L’esperienza pone l’accento su questa problematica, quanto mai attuale, che vede proprio lo scollamento tra la reali esigenze delle opere progettate e le indagini condotte sui terreni ai fini della realizzazione di un modello geologico prima e geotecnico poi. Ci si riferisce alle indagini e prove di massa che, seppure nell’intento iniziale hanno lo scopo di investigare quanto più possibile il terreno, di fatto il più delle volte non sono calibrate alle reali opere da progettare o in corso di costruzione.
È esperienza di tutti i giorni, purtroppo, trovarsi di fronte ad una lista senza fine di prove di laboratorio a tappeto condotte sui suoli, ma che spesso restano inutilizzate vuoi per il non interesse in relazione all’opera da realizzare, vuoi per la natura stessa del terreno investigato.
Lavorando da molti anni nel fantastico e per me sempre nuovo mondo delle opere in sotterraneo, frequentemente da progettista o da consulente mi trovo a dover scegliere e valutare, a volte scartando talune informazioni in funzione delle mie reali esigenze operative, parte dei dati provenienti da relazioni geologiche o geotecniche proprio in virtù della disgiunzione, esistente già dalla fase iniziale, tra le due discipline nella redazione di questi documenti.
Non è raro, infatti, trovarsi di fronte a sondaggi di campionamento del terreno e/o prove di laboratorio non rappresentative per la specifica natura del suolo o dell’opera e, quindi, inutilizzabili ai fini della creazione di un corretto modello geotecnico che dia lo start-up vero e proprio alla progettazione strutturale dell’opera.
In questo ambito, spesso le difficoltà da superare sono tali che è indispensabile una specifica capacità basata non solo su una profonda esperienza conoscitiva, ma anche su un alto grado di personale attitudine e genialità a sviluppare e tradurre in atto indicazioni frutto dell’esperienza e della tecnica.
Che sia proprio il titolo di questo articolo di buon auspicio affinché cresca e si rafforzi sempre più la collaborazione tra Geologi e Ingegneri Geotecnici con la speranza, inoltre, che le altre figure professionali del settore facciano maggiori sforzi nel coinvolgere e riconoscere i ruoli specifici e le competenze.