No a ritardi tunnel del Brennero: obiettivo è far passare il traffico merci e persone su rotaia

24/05/2021 5708

Dopo la notizia che la galleria ferroviaria non sarà praticabile prima del 2032 i due Governatori del Tirolo e del Sudtirolo, Günther Platter e Arno Kompatscher in una nota congiunta chiedono interventi decisi per scongiurare questo ritardo.


Bad news dall'Austria: ritardi sul versante nord della costruzione del Tunnel del Brennero fanno slittare di ben quattro l'apertura finale, che slitta dal 2028 a ben il 2032.

Gli amministratori della società italo austriaca BBT Se, Gilberto Cardola e Martin Gradnitzer, hanno aggiornato il Programma lavori che prevede il completamento dei lavori della Galleria di Base del Brennero nel 2031, data entro cui saranno terminati sia le opere civili e in sotterraneo che gli impianti dell’attrezzaggio ferroviario. Dopo una fase di pre-esercizio della linea, si prevede che il tunnel ferroviario sarà pronto per l’esercizio all’inizio del 2032.

«Dopo verifiche approfondite siamo riusciti ad elaborare un Programma Lavori realistico per la realizzazione della Galleria di Base del Brennero – affermano Cardola e Gradnitzer -. Tale Programma lavori rappresenta uno scenario realistico, soprattutto per quanto riguarda i lavori di progettazione e di costruzione. Nonostante il periodo che stiamo vivendo, legato all’imprevista pandemia e agli ostacoli presenti sul percorso, Bbt Se sta facendo tutto quanto in suo potere per far si che il progetto della Galleria di Base del Brennero proseguanel minor tempo possibile».

Mentre i lavori sul versante italiano del Tunnel del Brennero proseguono regolarmente, i ritardi sono causati dalla battuta d’arresto durante la realizzazione del lotto Pfons-Brennero sul versante austriaco del valico. Lo scorso autunno il contratto era stato risolto, dopo che Condotte, che doveva realizzare il mega lotto assieme alla Porr austriaca, era scivolata in concordato preventivo con la conseguenza di dovere rifare le gare di appaltodel lotto.

 

La Galleria di Base del Brennero

Attualmente, sotto il passo del Brennero si sta costruendo quello che un giorno diverrà il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo al mondo.

La Galleria di Base del Brennero è una galleria ferroviaria ad andamento pianeggiante che collega due Stati. Si estende tra Innsbruck (Austria) e Fortezza (Italia) per una lunghezza di 55 km e si svilupperà ad una quota di 794 m s.l.m. sotto il valico del Brennero, che con un’altitudine di 1.370 m è il valico più basso dell’arco alpino. La configurazione del tunnel prevede due gallerie principali a binario singolo. Ogni 333 m, queste canne saranno collegate da cunicoli trasversali, cosiddetti bypass.

 

Tunnel del Brennero: la situazione ad oggi

Ad oggi, in Austria ed in Italia, sono stati realizzati 140 km dei 230 km di gallerie complessivamente previsti nel progetto.

Di questi, 48 km sono gallerie di linea, 52 km di cunicolo esplorativo e 40 km di ulteriori opere in galleria quali gallerie di accesso o cunicoli logistici. A fine maggio sono stati terminati con successo gli ultimi lavori di scavo in una zona di faglia nel lotto “Tulfes-Pfons H33”. È stata risanata la cosiddetta “Voragine Iris”, creatasi in seguito allo scavo meccanizzato nel cunicolo esplorativo. Per il risanamento è stato scavato un apposito cunicolo per poter procedere con delle iniezioni di cemento, al fine di risanare la voragine e evitare ulteriori impatti per il sistema di gallerie.

LA sezione del tunnel del brennero

 

I dati del progetto della tratta

Dati principali

  • Corridoio TEN: SCAN-MED (Scandinavia-Mediterraneo) = 9.400 km Ferrovia
  • Lunghezza nuova linea del Brennero Verona-Monaco  = 425 km
  • Lunghezza della Galleria di base (portale Fortezza-portale Tulfes)  = 64 km
  • Copertura massima dell'ammasso roccioso  = 1.720 m
  • Lunghezza della Galleria di base (portale Fortezza-portale Innsbruck)  = 55 km
  • Diametro interno delle gallerie principali  = 8,1 m
  • Diametro interno del cunicolo esplorativo  = 6 m
  • Pendenza longitudinale  = 4‰–7‰
  • Velocità di progetto per il traffico merci  = 120 km/h
  • Velocità di progetto per il traffico passeggeri  = 250 km/h

 

Il collegamento SNA MED e tutti i collegamenti ferroviari ad alta velocità dell'europa

 

Protestano le istituzioni italiane: il Tunnel è essenziale per qualità di vita del territorio

«La popolazione lungo il corridoio del Brennero— scrive il primo— spera nell ultimazione dell opera per una migliore qualità di vita. Serve inoltre urgentemente una infrastruttura concorrenziale per un trasporto merci che sia efficiente e rispettoso dell ambiente al tempo stesso. Ogni mese di ritardo nella costruzione è un mese di inquinamento in più». «Negli ultimi mesi abbiamo avuto diversi incontri con i responsabili della società del tunnel di base Bbt-Se— aggiunge Kompatscher —, alla quale abbiamo chiesto soluzioni e migliorie per poter andare avanti più spediti. L opera infrastrutturale europea più importante non può essere frenata nella sua realizzazione da difficoltà di natura burocratica per appalti e per vicende tecniche».

I due governatori si sono appellati ai responsabili delle società Bbt-Se, Rfie Öbb e a quelli ministeriali, affinché possano venir appianate le difficoltà tecniche dovute a diverse norme in vigore fra Italia, Austria e Unione Europea. «L'obiettivo ultimo deve essere quello di far passare il traffico merci e delle persone su rotaia» così i due governatori.

In un lungo comunicato la Bbbt spiega lo stato dell arte dei lavori e annuncia che essi non saranno terminati prima del 2031, cui seguirà una fase di pre esercizio e l'entrata in vigore nell anno successivo. «Nelle previsioni passate— sostiene la società— non sono state valutate in maniera approfondita le variabili legate proprio alla transnazionalità del progetto, portando a una stima di tempi di costruzione troppo ottimistici»

 

Un'opera fondamentale per l'Italia

Nel complesso, il Corridoio Scan-Med comprende circa 9.400 km di linee ferroviarie, circa 6.900 km di autostrade e superstrade e 19 aeroporti. Comprende inoltre ben 25 porti marittimi sul Mar Baltico, sul Mar del Nord e sul Mar Mediterraneo. Non essendo nelle vicinanze di arterie importanti per il trasporto fluviale, non comprende né vie navigabili interne né i relativi porti.

Tutti i maggiori porti dell’Italia centro-meridionale si trovano lungo il Corridoio Scan-Med. Questo dato da solo dovrebbe far capire la strategicità dell'opera. Grazie allo SCAN MED l'Italia potrebbe essere infatti il nodo centrale per il commercio che punta ad arrivare al centro del nostro continente.

 

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Per quanto riguarda i traffici verso l’Estremo Oriente e i paesi arabi, il vantaggio offerto in termini di tempi dai porti del Mediterraneo rispetto al Mare del Nord e al Mar Baltico per le imprese mitteleurope e sussiste solamente se le tratte transalpine tra i porti del Mediterraneo e i siti di produzione vengono resi efficienti, analogamente a quanto avviene nell’hinterland del Mare del Nord e del Mar Baltico.

Questo vale soprattutto per Gioia Tauro, il più grande centro di smista- mento tra le rotte di navigazione di lungo corso e il trasporto marittimo a corto raggio in Italia, situato in una posizione strategica lungo la rotta marittima tra il Canale di Suez e Gibilterra.

 


Fonti:

  • bbt-se.com
  • raumumwelt.at
  • Corriere dell'Alto Adige
  • Il Nord Est quotidiano