Ecobonus, Sismabonus, Bonus Facciate e Ristrutturazioni: cessione del credito e sconto in fattura senza SAL

Se si intende optare per la cessione e/o per lo sconto in fattura della detrazione per interventi di cui all'art.121 del decreto Rilancio e diversi da quelli che danno diritto al Superbonus per i quali non siano stati previsti SAL, il contribuente può esercitare l’opzione senza tener conto dello stato di avanzamento.


Ecobonus, Sismabonus, Bonus Facciate e Bonus Ristrutturazioni: ok alle opzioni senza SAL

Il sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze Claudio Durigon, in risposta all'interrogazione 5-06307 Terzoni avente ad oggetto “Chiarimenti sulla fruizione del Superbonus fiscale in relazione allo stato di avanzamento dei lavori”, ha precisato che nel caso in cui si intenda optare per la cessione e/o per lo sconto in fattura della detrazione relativa agli interventi indicati nell’articolo 121 del decreto Rilancio e diversi da quelli che danno diritto al Superbonus 110% per i quali non siano stati previsti SAL (stati di avanzamento lavori), il contribuente ha la facoltà di esercitare l’opzione senza dover tenere conto dello stato di avanzamento degli interventi.

Quindi, in definitiva:

  • per i bonus ordinari (Ecobonus, Sismabonus, Bonus Facciate e Bonus Ristrutturazioni), diversi dal Superbonus, è possibile procedere a cessione e sconto sul corrispettivo senza dover tenere conto dello stato di avanzamento dei lavori;
  • se un intervento agevolato non prevede alcun SAL, l’opzione per l’una o l’altra soluzione può essere esercitata facendo riferimento all’effettivo pagamento.
  • resta fermo che gli interventi devono essere effettivamente realizzati.

Ecobonus, Sismabonus, Bonus Facciate e Ristrutturazioni: cessione del credito e sconto in fattura senza SAL

Superbonus 110%: serve l'avanzamento lavori

Dalla risposta, quindi, si evince che l'opzione per la cessione e/o sconto, alternativa alla detrazione diretta, resta condizionata all’avanzamento dei lavori e alle relative attestazioni solo per gli interventi agevolati con il Superbonus.

In tal caso i SAL non possono essere più 2 e ciascuno deve riferirsi ad almeno il 30 % del medesimo intervento.

IL TESTO INTEGRALE DELL'INTERROGAZIONE PARLAMENTARE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE


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