Prova di carico e monitoraggio strutturale di un ponte in CA degli anni ‘50

Giulio Zani, ricercatore di Tecnica delle Costruzioni presso il Dipartimento di Ingegneria ambientale del Politecnico di Milano, riassume lo studio presentato in occasione della prima conferenza di Eurostruct - European Association on Quality Control of Bridges and Structures, svoltasi a Padova dal 29 agosto al 1° settembre 2021.

Nell'ambito del progetto di ricerca in corso tra Politecnico di Milano e Regione Lombardia, la memoria presenta le attività svolte su un ponte in cemento armato della metà del secolo situato in provincia di Brescia. 

 

Prove di monitoraggio su un ponte a cassone pluricellulare in calcestruzzo armato

Regione Lombardia e il Politecnico di Milano hanno recentemente avviato un progetto di ricerca volto allo sviluppo di una nuova metodologia di prioritizzazione degli interventi di manutenzione su infrastrutture viarie esistenti e di nuove linee guida per la concezione e implementazione di sistemi di monitoraggio strutturale.

La memoria, sviluppata nell’ambito delle attività del progetto, documenta le attività condotte su un caso pilota costituito da un ponte a cassone pluricellulare in calcestruzzo armato degli anni ’50, situato in provincia di Brescia.

Un’estesa attività preliminare di diagnostica ha consentito di aggiornare il livello di conoscenza della struttura, favorendo la determinazione dei parametri elastici tradizionalmente impiegati nell’analisi strutturale. L’identificazione sperimentale delle caratteristiche dinamiche della struttura, è stata posta alla base delle procedure di calibrazione di un modello numerico tridimensionale, successivamente impiegato nella validazione dei dati raccolti dal sistema di monitoraggio statico in occasione del passaggio di un carico eccezionale da 380 tonnellate.