Superbonus 110%, Facciate e altri bonus edilizi: quali proroghe? Ecco il documento programmatico di bilancio 2022

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il DPB propedeutico alla Legge di Bilancio 2022.

Per sostenere gli investimenti pubblici e privati la Legge di Bilancio 2022 rifinanzierà i fondi per gli investimenti dello Stato e delle amministrazioni locali e proroga gli incentivi all’efficientamento energetico degli edifici e per le ristrutturazioni edilizie.

Aspettando una prima bozza della Manovra, i rumors 'parlano' di proroga del Superbonus 110% a tutto il 2023 solo per i condomìni, con un anno in più per Ecobonus, Sismabonus, Ristrutturazioni, Bonus mobili e Bonus verde, mentre il Bonus Facciate non viene menzionato.


Punto primo: al momento, le scadenze dei vari bonus edilizi sono quelle che abbiamo riepilogato in questo articolo e tali rimangono.

Punto secondo: nel Documento programmatico di Bilancio (DPB) approvato dal Consiglio dei Ministri del 19 ottobre 2021, si legge (pag.22) che "per sostenere gli investimenti pubblici e privati la legge di Bilancio rifinanzia i fondi per gli investimenti dello Stato e delle amministrazioni locali e proroga gli incentivi all’efficientamento energetico degli edifici e per le ristrutturazioni edilizie".

Gli interventi (a grandi linee) del DPB

Si tratta del documento che illustra le principali linee di intervento che verranno declinate nel disegno di legge di bilancio e gli effetti sui principali indicatori macroeconomici e di finanza pubblica.

Il documento, in via di trasmissione alle autorità europee ed al Parlamento italiano, prende come riferimento il quadro programmatico definito nella Nota di Aggiornamento al Documento di Economia Finanza 2021 e quantifica le misure inserite nella manovra di bilancio.

La manovra di bilancio ha l’obiettivo di sostenere l’economia nella fase di uscita dalla pandemia e rafforzare il tasso di crescita nel medio termine. Si mira inoltre a ridurre il carico fiscale per famiglie e imprese.

I principali interventi riguardano i seguenti ambiti: 

  • FISCO: si prevede un primo intervento di riduzione degli oneri fiscali; il rinvio al 2023 della plastic tax e della sugar tax; il taglio dal 22% al 10% dell’Iva su prodotti assorbenti per l’igiene femminile. Si stanziano risorse per contenere gli oneri energetici nel 2022;
  • INVESTIMENTI PUBBLICI: vengono previsti stanziamenti aggiuntivi per le amministrazioni centrali e locali dal 2022 al 2036; viene aumentata la dotazione del Fondo di Sviluppo e Coesione per il periodo 2022-2030; vengono stanziate risorse per il Giubileo di Roma e per le Olimpiadi di Milano-Cortina;
  • INVESTIMENTI PRIVATI E IMPRESE: sono prorogate e rimodulate le misure di transizione 4.0 e quelle relative agli incentivi per gli investimenti immobiliari privati. Vengono rifinanziati il Fondo di Garanzia Pmi, la cosiddetta ‘Nuova Sabatini’ e le misure per l’internazionalizzazione delle imprese.
  • SANITÀ: il Fondo Sanitario Nazionale viene incrementato, rispetto al 2021, di 2 miliardi in ciascun anno fino al 2024. Nuove risorse sono destinate al fondo per i farmaci innovativi e alla spesa per i vaccini e farmaci per arginare la pandemia COVID-19. 
  • SCUOLA, RICERCA E UNIVERSITÀ: viene aumentata la dotazione del Fondo di Finanziamento ordinario per l’Università e del Fondo Italiano per la Scienza e viene creato un nuovo fondo per la ricerca applicata. Le borse di studio per gli specializzandi in medicina vengono portate in via permanente a 12.000 l’anno. Viene disposta la proroga fino a giugno dei contratti a tempo determinato stipulati dagli insegnanti durante l’emergenza Covid-19.
  • REGIONI ED ENTI LOCALI: viene incrementato il Fondo per il Trasporto Pubblico Locale e vengono stanziate risorse aggiuntive per gli enti locali per garantire i livelli essenziali a regime per asili nido e per la manutenzione della viabilità provinciale. 
  • POLITICHE SOCIALI: Il livello di spesa del Reddito di cittadinanza viene allineato a quello dell’anno 2021, introducendo correttivi alle modalità di corresponsione e rafforzando i controlli. Vengono previsti interventi in materia pensionistica, per assicurare un graduale ed equilibrato passaggio verso il regime ordinario, e si dà attuazione alla riforma degli ammortizzatori sociali. Il congedo di paternità di 10 giorni viene reso strutturale. 

Superbonus 110% e altri bonus edilizi: quali proroghe? Ecco il documento programmatico di bilancio

I bonus edilizi

Passiamo subito ad esaminare la parte 'dedicata' ai bonus edilizi.

A pag.40, nella tabella III.1-13, leggiamo della proroga dei bonus per ristrutturazioni edilizie, riqualificazione energetica, mobili, sisma, verde.

Secondo i principali quotidiani di informazione italiana, il Superbonus 110% verrà differito a tutto il 2023 ma solamente per condomini e patrimonio immobiliare Iacp (Istituto autonomo Case Popolari), e quindi NON per gli edifici unifamiliari (le case singole). 

Dovrebbero essere prorogati a tutto il 2023 Ecobonus, Sismabonus, Bonus mobili e Bonus verde ma non il Bonus Facciate, che - in effetti - non viene menzionato nel documento.

Anticipato ciò, consigliamo di aspettare la prima bozza della Legge di Bilancio 2022 - dovrebbe arrivare entro fine mese - per capire quali siano davvero le intenzioni del Governo, anche perché da più parti si stanno sollevando polemiche e richieste che andranno evidentemente soppesate con le possibilità finanziarie del Paese.

In ogni caso, si tratta di un procedimento lungo, che si completerà solo a fine anno visto che, come di consueto, la Manovra entrerà in vigore dolo dal 1° gennaio 2022.


IL TESTO DEL DPB APPROVATO DAL GOVERNO E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE